Rischi e follie da Coronavirus

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Le ripercussioni economiche, i Nas negli ospedali, la burocrazia, le nostre libertà a rischio, le denunce per chi esce di casa.

Di tutto questo ho parlato ieri sera a Stasera Italia insieme a Flavio Briatore.

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23 Commenti

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  1. Mio bis-nonno era un ardito medaglia al valore, finita la guerra mise su una pensione che piano piano divenne un albergo 4 stelle, ricordo sempre l’aneddoto per cui appena un sindacalista cercava di entrare per sobillare i dipendenti contro “il padrone”, veniva subito fatto uscire con le buone maniere: letteralmente “a calci nel ****”…. l’idea era giusta

  2. Chiusi i ristoranti, chiusi i bar, chiusi i barbieri, le parrucchiere, le palestre, chiusi i negozi di abbigliamento, di scarpe, chiuse le scuole…chiuso…chiuso…chiuso…possibile che nessuno abbia pensato di chiudere anche i programmi Tv ? …le stupidaggini che vengono partorite nei vari talkshow sono a dir poco disarmanti, ospiti vari che fino all’altro giorno discutevano del festival di sanremo adesso ce li ritroviamo a filosofeggiare sul coronavirus, sfoggiando consigli e pareri eccelsi, con aria rigorosamente tetra e allarmata. La voglia di apparire rimane più forte di qualsiasi virus.

  3. Sono sicuramente d’accordo per il rispetto delle libertà individuali, sono sacrosante! Allora TROVATE UN ALTRO MODO in cui si possano rispettare questi fondamentali diritti ma, contemporaneamente, RISPETTARE I DIRITTI DI CHI NON VUOLE MORIRE DA CONTAGIO PER CORONA-VIRUS. Una dittatura, una schifosa dittatura (oltre un miliardo di persone), oggi ha un contagio ZERO e noi, sessantamilioni di persone, abbiamo superato la Cina per danni subiti. TROVATE UN ALTRO MODO SICURO e tutti (credo) vi seguiremo con gratitudine!

    • Per cominciare: farmaci. Tutti parlano di vaccino, ma non ci salverà adesso. Tra un mese avremo i dati di almeno una decina di sperimentazioni cliniche (quelle di fase avanzata, quindi pre-commercializzazione) su farmaci contro questo virus.

      I governi dovrebbero tutti attrezzarsi, d’accordo con le farmaceutiche, per sparare a palla la produzione di quelli considerati più efficaci. Forse non fermeranno i morti, ma se riducono o evitano il ricorso alle terapie intensive, saremmo a cavallo.

        • Qui sono i dittatori come te che stanno decidendo non solo della salute, ma della vita intera di decine di milioni di persone.

          Genio.

      • Per un vaccino ci vogliono almeno 18/24 mesi, tra scoperta e sperimentazione. Supponiamo che si immetta nel mercato un vaccino per l’attuale coronavirus, dopo un mese o due dalla sua scoperta, come vorresti tu, e magari obbligando milioni di persone a prenderlo, supponiamo che funzioni pure ma dopo qualche mese si scopre che come effetto collaterale produce qualche altra malattia strana (effetto collaterale che solo una lunga e meticolosa sperimentazione potrebbe rilevare)…che facciamo ci rinchiudiamo in casa tutti naltra volta ?

        • Ho detto farmaci, non vaccini. C’è una certa differenza. I farmaci trattano il problema clinico, ad infezione già avvenuta. E le sperimentazioni sull’uomo sono già in ballo da un bel po’, alcuni sono farmaci già usati per altro.

    • Tanto per cominciare, se pensa che rinchiudendosi in casa non ci siano rischi di contagio, può farlo anche da solo senza obbligare gli altri.

      In secondo luogo, bisogna STUDIARE la reale gravità della malattia (come dice Ioannidis), STUDIARE la reale diffusione della malattia (facendo test alla popolazione normale), sia per capire che per isolare gli asintomatici, che verosimilmente sono moltissimi (magari anche io e lei).

      In terzo luogo, se il sistema sanitario fa schifo perchè è gestito da ladri, incapaci, mafie corporative, bisogna pensarci PRIMA (ed io lo denuncio da tempo), perchè oggi questo non giustifica scaricarne i costi su tutti.

      La Cina ha DIFFUSO la malattia, e Wuhan è ancora bloccata dopo due mesi.

      I paesi che hanno bloccato il contagio sono altri, come la Corea del Sud, e sono altri i paesi che non instaurano una dittatura con leggerezza, come Boris Johnson.

      Ma tra la Cina comunista ed i conservatori inglesi, avranno certamente ragione i primi, perchè “è la scienza”, giusto?

      • Davide V8 -Tanto per cominciare se io mi chiudo in casa (come sto facendo) e qualcun’altro gira libero facendo l’untore, il mio sforzo sarà vano. Mi libero anche io e tra un mese (più o meno) ci ritroviamo tutti insieme all’obitorio.

        In secondo luogo: Fare test a 60.000.000 di persone? Ha idea della fattibilità, dell’organizzazione e del tempo che ci vorrebbe? Ora che fosse finito ed eseguito, saremmo tutti contagiati.

        In terzo luogo: sappiamo tutti dei 37 miliardi tagliati da Monti alla sanità, sappiamo tutti delle multi-magagne da lei citate ed anch’io le ho più volte criticate ma ADESSO non è il momento delle polemiche, ADESSO è una questione di BARE quotidiane; non si possono aspettare il vaccino o gli studi o pensare che i costi ricadono su tutti; bisogna AGIRE con decisione. Alle polemiche penseremo dopo.

        • 1) Se lei si chiude in casa è sostanzialmente al riparo dai presunti “untori”, e questo risponde al problema posto.

          Il suo atteggiamento sulla “caccia all’untore” testimonia solamente la distruzione culturale del paese.

          2) I test si cominciano a fare nelle zone più colpite, e si fanno anche a campione per capire cosa stia succedendo. Con queste nuove informazioni, si valuta meglio il da farsi.

          Inutile appellarsi alla difficoltà, visto che chiudere tutto per mesi e mesi (questo si prospetta) comporta difficoltà complessive ancora maggiori. Ma, al solito, il pubblico queste difficoltà scaricate sugli altri non le conta, conta solo le proprie.

          3) Non esistono 37 miliardi di tagli. Esiste una spesa esplosa i primi 10 anni del 2000, e poi controllata, stabilizzata, senza tagli che sono da riferire solo al tendenziale, quindi sono mancati aumenti, non tagli.

          4) Adesso è una questione di gestire la situazione nel miglior modo possibile, senza distruggere tutto.

          • Tu ti devi mettere bene in testa che i greggi di pecore che esaltano il totalitarismo fanno, quando i nodi vengono al pettine, una brutta fine.

            Lei rappresenta il peggio di questo paese, rappresenta un lato spesso nascosto delle persone, che fa veramente schifo.

          • In Italia:

            47.021 contagiati (più 4.032 rispetto ad ieri); domani si prevedono circa 6.000 contagiati in più;

            In Francia hanno deciso:

            1 anno (a tutti i trasgressori più 15.000 Euro di multa a chi contravviene.

            In Cina (1.38 milioni di abitanti):

            hanno risolto tutto in un mese; ripeto: oggi secondo giorno con ZERO contagiati.

            Ora festeggeranno ma DIFENDENDOSI DAI CONTAGI DI RITORNO” di quelli che, come lei, filosofeggiando teorie astratte, pretendono di danneggiare TUTTI con i propri irresponsabili comportamenti.

            Spero di non incontrarla per non correre il pericolo di avere contaminazioni in nome della sua filosofia.

            Certo NON le auguro di portare in casa sua, dai suoi familiari, dai suoi amici, il pericolo che LEI rappresenta.

            E’ da quelli come lei che nasce il pericolo!

          • Il tuo cervello è impermeabile alle informazioni su Corea del Sud, Taiwan, Giappone?

            Lo vedi che stiamo seguendo la stessa dinamica di contagio cinese, mentre questi altri paesi hanno fatto molto meglio, SENZA ridursi ad un totalitarismo comunista qualunque?

          • Davide, ma quale sarebbe la soluzione? Non sono convinto neanche io da questo lockdown totale e credo che un piano d’uscita ci debba essere (non c’e’ mi pare). Ma in questo momento non vedo alternative per contenere il contagio. Il piano coreano comunque ha comportato limitazioni della liberta’ personale e un’obbedienza cieca dei coreani ad alcune regole (mascherine per tutti).

      • “Tanto per cominciare, se pensa che rinchiudendosi in casa non ci siano rischi di contagio, può farlo anche da solo senza obbligare gli altri.”…no, caro Davide, non funziona mica così, in uno stato anarchico forse, ma in una democrazia se io seguo la legge e sto a casa e Lei se ne frega andando in giro a contaggiare gli altri che poi avranno bisogno di terapie intesive, se poi io ho un attacco di cuore e mi serve un macchinario che non trovano disponibile perchè occupato da gente stupida che ha voluto farsi la passeggiata al parco malgrado i divieti, io muoio e Lei o chi come Lei se ne sta beato col respiratore automatico in attesa di guarire.

        • Ha chiesto come “rispettare i diritti di chi non vuole morire da contagio per corona virus”.

          Ha avuto la sua risposta.

          E la finisca con le balle sull'”anarchia”. Non rinchiudere tutti con una dittatura da repubblica “democratica” cinese non è anarchia, è solo lei che non conosce il significato delle parole in lingua italiana.

          • La Cina sembra per Lei un’ossesione, la menziona continuamente nei suoi scritti…qualche brutta esperienza con gli involtini primavera ?

          • La mia ossessione riguarda libertà e diritti delle persone, che in certi paesi calpestano senza problemi, ed in altri anche, grazie al gregge di pecore belanti.

            Quando non avete argomenti, cominciate con slogan e scemenze assortite… si vede che non avete niente di intelligente da dire.

    • Grandioso! Una schifosa dittatura che per due mesi ha fatto sparire nel nulla medici e giornalisti che tentavano di denunciare il dilagante contagio in atto, che è totalmente responsabile dell’estensione planetaria del contagio, totalmente responsabile delle decine di migliaia di morti – ad essere ottimisti – che conteremo alla fine, adesso ci racconta di avere fermato il contagio ed esiste gente talmente fessa da bersi questa mastodontica balla. Davvero non ci si può credere.

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