Commenti all'articolo Se un pezzo di sinistra israeliana parla come Arafat

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Eliahu Gal-Or
2 Febbraio 2020 1:19

Stanno freschi sia lui che i biancoblu sfumati di marrone. Si toglieranno ingloriosamente dai marroni. עם ישראל חי

wisteria
wisteria
3 Dicembre 2019 13:13

Complimenti per l’acume delle argomentazioni. Non c’è dubbio che l’Occidente, quello che un tempo si chiamava il mondo libero, dovrebbe sostenere Israele, che è un faro di civiltà nel contesto circostante. Da noi la destra moderata è amica di Israele, ma per danneggiarla viene bersagliata un giorno sì e l’altro pure con l’accusa di antisemitismo, ad opera di politici e ideologi che a loro volta sono pro Arafat, pro Islam, pro Palestina. Tra questi accusatori molti sono ebrei italiani, come Lerner, Parenzo, Fiano, ora anche la Segre, ecc., incuranti di andare contro un paese che dovrebbero amare (Israele) pur di combattere la loro battaglia politica interna al paese che pure è il loro (l’Italia).
Tranne qualche gruppuscolo, la destra italiana non è certo antisemita. Del resto nemmeno gli arabi lo sono perché anche loro sono semiti. Perché dovrebbero avversare gli israeliani per motivi razziali, quando per odiarli hanno motivi politici e religiosi molto più cogenti?

Elisabetta
Elisabetta
2 Dicembre 2019 20:10

mah… mi astengo anche perchè la Palestina non esisteva a per avere un territorio ci sono solo due modalità che ormai pare siano entrambe nelle mani della stessa categoria operativa negli uffici a tastiera multipla..
Le fonti di arricchimento del Mossad e del suo referente capo Cohen, sia mai che il finanziatore coincida con il finanziato?
Altra teoria complottista degli e per gli scemi… ?
La teoria sarebbe che le corporazioni scientifiche siano prima passate sottopochi finanziatori i quali servizi militari ( finchè c’è stato uno Stato centralizzato) regolamentavano i brevetti se secretarli oppure commercializzarli, dopo di che i liberalismo ma direi più libertarismo finanziario ha reso il gioco ad inversione i servizi militari con in pugno i brevetti secretati hanno fatto scacco matto ai finanziatori ormai non più Stati a controllo centralizzato ma accozzaglia di Imprese giganti private?
Chissà se tale teoria sarà mai suffragata da dati cert?

laval
laval
2 Dicembre 2019 19:08

Le forze armate mondiali
(1 Stati Uniti d’America.2 Russia. Budget: $84.5 miliardi. …3 Cina. Budget: $216 miliardi. …4 Giappone. Budget: $41.6 milaidi. …5 India. Budget: $50 miliardi. …6 Francia. …7 Corea del Sud. …) si stanno muovendo alacremente all’ombra dei pretesti per litigare. Tutti vogliono la pace ma spingono verso la guerra, compresa la Francia che ha messo gli occhi su un pezzo d’Africa ricca di uranio.
I nuovi stati arabi si stanno rafforzando nel movimento jihadista che adduce come pretesto “Dio lo vuole”. Basti pensare che in Italia è sorta fiorente, grazie alla Kyenge (PD), Afroitalian Power Initiative che vuole rianimare gli attori sociali afro-italiani (per il bene dell’Italia).
Il movimento incita a lottare per conquistare maggior potere economico e politico, stimola il rispetto di sé nella gente di colore, promuove l’interesse per la propria storia e la propria cultura, incoraggiando a fare assegnamento sulle proprie forze e a essere orgogliosi della ‘negritudine’.
Stati Uniti d’America e Russia sembrano ritornare alla guerra fredda, a farla breve basta un pazzo gretino e ci troviamo nella cacca.
Altro che il cambiamento del clima.