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Sgarbi: vi dico che penso di Provenzano

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Secondo l’ex ministro del Pd Provenzano (uno di quelli abituati a governare senza vincere le elezioni) Giorgia Meloni sarebbe “fuori dall’arco democratico e repubblicano”.

Dentro l’arco democratico sono inevitabilmente tutti i partiti votati in democrazia da cittadini liberi. Questo non avviene nei paesi comunisti, evidentemente ancora cari a Provenzano. E se per un esponente del Partito Democratico è lecito riconoscersi in una storia che discende da Togliatti, complice di Stalin, e ha visto la famiglia Castro al potere, con i dissidenti uccisi o ancora in carcere, per un esponente della destra democratica è lecito coltivare il pensiero di Giovanni Gentile, ucciso dagli antifascisti, e il pensiero di Luigi Pirandello. Senza rimpianti, con convinzione.

Si tratta di principi, così come nessuno nega l’importanza dell’architettura e dell’urbanistica fascista, riconosciuta dall’Unesco (fascista anche l’Unesco?). L’accostamento al franchismo, dal quale discendono l’attuale assetto dello Stato spagnolo; e al fascismo, dal quale discendono lo statuto della Scuola Normale di Pisa come la legge di tutela dei beni culturali, e buona parte dello Stato sociale, tra cui l’Inps, non ha niente a che fare con le “ambiguità” denunciate da Provenzano.

Si tratta di “radici” che sono cresciute, come alcuni dei principi del comunismo, nel terreno democratico costituito dalla volontà degli elettori. Poco interessante per chi, come Provenzano, è abituato a governare dopo aver perso le elezioni.

Vittorio Sgarbi, 11 ottobre 2021

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Pino
Pino
13 Ottobre 2021 23:27

Sgarbi portatore di verita, cultura e garanzia di essere liberale dovrebbe essere il presidente del consiglio, e invece ci propinano avvocati, banchieri, professori di economia, tutte categorie alternative che oltre che contare denari non sanno gestire un bel niente,

Franco
Franco
13 Ottobre 2021 18:54

Il pensiero di Luigi Pirandello è quanto di più lontano si possa immaginare dall’ideologia fascista e piccolo borghese……

Studiare please!

fabrizialessandra6@gmail.com
fabrizialessandra6@gmail.com
12 Ottobre 2021 14:10

Grande Sgarbi

pino
pino
12 Ottobre 2021 12:36

Io dico.. se avevamo Sgarbi come Presidente del consiglio e della repubblica , la sua cultura , la sua schiettezza , ora non staremmo con un Italia divisa , piena di censura e limitazioni per quello o l altro, tanta cultura quanto basta per capire che chi parla di fascismo per buttarla in caciara non fa altro che perseguirlo in maniera subdola usando tutti i mezzi a disposizione, grande Sgarbi aiuta questa Italia divisa e confusa

Pico
Pico
12 Ottobre 2021 9:22

A sx sono semplicemente MALATI e da TSO permanente.

Fabry
Fabry
12 Ottobre 2021 9:18

Sgarbi ha centrato, come spesso fa , il problema italia. C’è un elefante nel salotto di dimensioni gigantesche che si fa finta di non vedere. Da troppo tempo c’è una egemonia di sistema che prescinde dal voto. Neutralizzando nei fatti la democrazia. L’uscita di Provenzano, fatta secondo me in “buona fede”, dimostra che la radicalizzazione di tale egemonia deviata è ormai tale, da non distinguere più il lecito dall’illecito. Secondo “loro” va tutto bene cosi. La “democrazia” sono “loro”. Non un concetto astratto. Ripeto : siamo di nuovo al famoso “Lo stato sono io” di luigi XIV. E nessuno pare accorgersene.
Gravissimo. Altro che “fassisti”.

Arianna
Arianna
12 Ottobre 2021 9:10

Meno male che c’è ancora qualcuno che spiega anche il contesto storico del fascismo visto da altre angolazioni, mentre se le altri correnti invece fossero state nel loro passato storico solo e sempre perfette!

Pierantonio ravera
Pierantonio ravera
12 Ottobre 2021 7:33

Provenzano un omuncolo stalinista che vuole essere n pindinvidibkkita cisi nei salotti i chic ci sarà un argomento da discutere Provenzano Sri nipote di Stalin e figlio di castro quindi sei un miserabike verme