Due ex appartenenti ai Servizi segreti sono stati arrestati a Roma dal Ros con l’accusa di spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. Il principale indagato, un ex sottufficiale dei carabinieri, avrebbe raccolto informazioni riservate per un presunto agente dell’intelligence russa in cambio di denaro, servendosi di una rete di sei fonti, tra cui militari in servizio. L’inchiesta, nata da una segnalazione dell’Aisi, coinvolge anche altri dipendenti del ministero della Difesa ed è accompagnata da perquisizioni e sequestri di dispositivi elettronici. Il caso richiama quello dell’ufficiale Walter Biot, arrestato nel 2021 per aver ceduto documenti a un emissario russo. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ringraziato magistrati e investigatori, ribadendo la linea di massima fermezza nella tutela della sicurezza nazionale.
Ecco il video diffuso dai carabinieri.
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