Articoli taggati con #Urss

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A chi si rivolge il revisionismo storico di Putin

Oltre un secolo fa in “Teoria e storia della Storiografia” (1917) Benedetto Croce ci ricordò che “la storia è la storia viva, la cronaca la storia morta; la storia, la storia contemporanea, e la cronaca, la storia passata; la storia è precipuamente un atto di pensiero, la cronaca un atto di volontà. Ogni storia diventa […]

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La minaccia di Putin e la necessità di pensare l’impensabile

È ancor lungi da spegnersi la eco delle parole che Vladimir Putin pronunciò il 29 febbraio nel suo discorso alla Russia. Senza aggiungere nulla a vecchie argomentazioni, l’autocrate democratico del Cremlino, parlando dell’Occidente, disse: Ha iniziato a parlare della possibilità di inviare contingenti militari della Nato in Ucraina. Ricordiamo il destino di coloro che in […]

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Il vero messaggio di Putin è per noi: l’Ucraina non esiste, il nemico è la Nato

I dittatori, oltre a controllare totalmente i media del loro Paese, nei momenti che ritengono importanti vogliono rivolgersi anche alla audience dei Paesi più potenti nel campo avversario. Lo fece anche Hitler, quando ormai aveva vinto la campagna di Francia, affidando la sua intervista al giornalista tedesco-americano Karl von Wiegand, per lanciare a un’America, ancora […]

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Il fattore democratico e l’errore fondamentale degli Accordi di Oslo

La vita di Natan Sharansky si confonde con la storia del popolo ebraico. Per decenni fu la voce degli “ebrei del silenzio”, come li chiamò Elie Wiesel dopo un viaggio in Urss, ovverosia i tre milioni di cittadini sovietici che portavano sulla carta d’identità la menzione “nazionalità ebraica” e che per questo venivano discriminati e […]

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Lenin e la pericolosa utopia di un mondo non conflittuale

Cento anni fa, il 21 gennaio 1924, moriva Vladimir Ilic Uljanov, alias Lenin, vero demiurgo della Rivoluzione russa del 1917. Il suo corpo imbalsamato giace ancora nel Mausoleo che porta il suo nome nella Piazza Rossa di Mosca. A differenza di quanto acadeva in passato, tuttavia, non ci sono più le file interminabili di fedeli […]

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Cento anni dalla morte di Lenin, ma il leninismo è ancora vivo

Cento anni fa, il 21 gennaio 1924, moriva Vladimir Il’ič Ulianov, universalmente conosciuto con il suo pseudonimo rivoluzionario, Lenin, corifeo indiscusso del comunismo mondiale, fondatore del Partito Bolscevico e dell’Unione Sovietica. Lenin non aveva figli. La sua unica creatura fu il partito dell’avanguardia rivoluzionaria, un’innovazione politica fondata su un impegno ideologico fanatico, una intransigente volontà […]

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Norberto Bobbio, “santino” della sinistra troppo ambiguo sul comunismo

In occasione del ventesimo anniversario della morte di Norberto Bobbio, si assiste a un profluvio di articoli celebrativi pubblicati da grandi quotidiani come la Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa. Era già accaduto in passato e, ora come allora, tali articoli sono caratterizzati da toni trionfalistici, che esaltano il pensatore torinese come campione indiscusso […]

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In Russia una “ingegneria antisociale” che viene da lontano

“Bisognava o tacere e comportarsi da codardi oppure dire le cose come stavano”. Così si è lamentato il generale russo Ivan Popov, comandante della 58° armata, dopo il suo licenziamento a metà luglio 2023. Aveva commesso l’errore fatale di parlare “coraggiosamente” ai suoi superiori circa lo stato disastroso delle linee del fronte nella Zaporizhzhya occupata. […]

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Non è la prima crisi delle democrazie, ma stavolta è diversa

Il politologo ispano-americano Juan J. Linz, in un articolo del 1975 intitolato “Regimi totalitari e autoritari”, scrisse che gli Stati democratici e pluralisti rappresentavano un’eccezione nel novero dei sistemi politici mondiali. La forma di governo più diffusa era, infatti, quella dello Stato autoritario, a cui, secondo Linz, apparteneva non solo il presente ma anche l’immediato […]

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Le voci dei dissidenti della Guerra Fredda utili anche contro l’ideologia woke

Gli europei occidentali tendono a dimenticare l’immensa posta in gioco, politica e morale, della Guerra Fredda. Pubblicazioni essenziali, inizialmente sostenute dal Congress for Cultural Freedom, come “Encounter”, “Tempo presente”, “Der Monat” e “Quadrant”, sono ormai quasi dimenticate. Eppure, queste riviste e i loro autori, da Arthur Koestler a Czesław Miłosz, da Melvin J. Lasky a Nicola […]

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Yuri Glazov e la mancanza di una Norimberga del comunismo

L’Unione Sovietica, nel 1985, sembrava invincibile. La maggior parte degli osservatori delle vicende sovietiche erano consapevoli delle tensioni sistemiche interne, “contraddizioni” nel gergo marxista, ma pochissimi avrebbero scommesso su una imminente implosione del regime. A quei pochissimi appartenevano i piccoli e assediati circoli della dissidenza dentro e fuori il Patto di Varsavia. Dissidenti snobbati La […]

LA RIPARTENZA SI AVVICINA!

SEDUTE SATIRICHE

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