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Terapie intensive inadeguate. E Arcuri è in ritardo

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Ormai da giorni il governo giallorosso è tornato a parlare di emergenza Covid, seconda ondata e allarme contagi.

E via con l’obbligo dell’utilizzo della mascherina all’aperto, sparate del ministro Speranza sulle delazioni e nuovo Dpcm con restrizioni draconiane.

Ma allora perché per la realizzazione di quelle terapie intensive, per cui c’era uno stanziamento governativo già il 14 maggio, si è aspettato addirittura il 2 ottobre per pubblicare il bando (scaduto lunedì)? Dov’era il commissario all’emergenza Domenico Arcuri in questi mesi? Perché dà la colpa alle Regioni, se le Regioni già da mesi gli hanno fatto pervenire le loro richieste?

Dalla puntata di Quarta Repubblica del 12 ottobre 2020