Tutti i tifosi del Leviatano sanitario

I decadenti, i dannunziani alla Vasco Rossi finalmente si disvelano: la vita spericolata, le bollicine vanno bene per vendere ma quando il gioco si fa duro bisogna infilarsi la mascherina. La paura angosciante, medievale di Sorella Morte, dell’ordalia, la Nemesi, la punizione per i peccati in forma di virus invisibile e onnipresente. E una stoffa cinese dovrebbe salvarci? La propaganda di regime, forse ispirata da lontano, ha avuto successo nell’eccitare terrori atavici e adesso tutti hanno timore di morire, un timore irrazionale, scaramantico.

Come dice Piero Angela, venerato maestro: non sappiamo che è e allora meglio mandare l’esercito a tenere lontani gli untori. Proprio così li chiama, il divulgatore “con 12 lauree ad honorem”, untori, per dire marci, mostri. Ma sì, è proprio un odio premoderno, medievale, il demone umanizzato che si nasconde nella normalità: una donna in fama di strega, uno normale che diventa il male puro perché non tien su la mascherina, non ha tutta questa paura di crepare.
Come si può ragionare, stando così le cose? Difatti non si ragiona: dopo ogni pezzo in cui scrivo che siamo al regime e il regime guadagna terreno ogni giorno, vengo invaso da messaggi privati di un odio pazzo, da fanatici, da squilibrati.

Ad una opinionista hanno scritto su Twitter: “zitta troia e ubbidisci”. Il sessismo vero, non quello millantato dalle cacciatrici di gloria, torna fuori in tutta la sua violenza, la mascherina come sottomissione, la donna che deve ubbidire come una serva, una schiava sessuale. Ci si mette anche questo Papa incredibile, che fa una enciclica puerile, a metà fra un temino di Greta e un volantino marxista, e per di più ispirata da un imam islamico che invita a pestare le donne “ma con moderazione”. Si vedono, si sentono cose turche e la sensazione di potersi aggrappare a un barlume di ragione diventa sempre più labile. Nicola Porro va alla trasmissione della Palombelli e il medico governativo Massimo Galli perde il ben dell’intelletto, lo aggredisce, lo insulta; sui social, presunti luminari si scambiano insulti da ginnasiali, da influencer: tu chi cazzo sei, io ho più follower di te. E dovremmo credere a questi qui? Un altro del politburo tecnico scientifico, certo Villani, ha dichiarato al Corriere che la questione non è sanitaria, la mascherina può anche non servire contro il contagio ma serve come prova di obbedienza.

Zitti e fate quel che vi si dice, anche se quel che vi si dice non lo sappiamo neanche noi che comandiamo. Il virus che non si vede ma ti vede come imago mortis, danza di scheletri che accompagnano umani inermi, ignari nelle loro pestilenze moderne: il Covid come il riscaldamento globale che da 40 anni dovrebbe mangiarsi il mondo, come il capitalismo che sarebbe la fine della civiltà. Ma chi l’ha detto? Non importa: mascherine ovunque, all’aperto come in casa, e vaccino coatto per tutti. Chi si sottrae è un untore e deve essere eliminato. L’obbedienza non è solo un esperimento sociale, è anche il confine tra il bene e il male, chi trema è degno di restare nell’umana Babele, chi non teme o non ne fa un dramma è un untore e la polizia se lo porti via. Non lo vedete che ormai per giustificare la psicosi usano argomenti psicotici, completamente desolati da elementi logici, concreti?

Il cittadino fanatico adotta gli stessi toni dello specialista esaltato o del giornalista a tariffa: zitta, troia, a cuccia, obbedisci, non protestare. O davvero vogliamo considerare sensata una raccomandazione come quella di tenersi a distanza in casa se vengono dei parenti? Il presidente del Consiglio può dire che ubbidire è un obbligo morale, si tratti di pezzi di stoffa o di app truffaldine, e nessuno o quasi lo discute ma si insulta chi obietta. Siamo alla caccia all’uomo, si moltiplicano i casi di gente aggredita, pestata perché non mette la mascherina, anche donne, anche bambini. Ma nessuno li condanna, si condannano gli assaliti, si dice e si scrive che se la sono cercata, che un’altra volta imparano.

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Andrea
Andrea
12 Ottobre 2020 18:21

Del Papà salutami Porto San Giorgio e Montegranaro dove ho giocato a basket e il PalaSavelli. Grazie.

Fanny baroni
Fanny baroni
12 Ottobre 2020 7:56

Io condivido in pieno! Ormai la mascherina, più che un dispositivo di protezione ( che peraltro non protegge) è diventata una bandiera ideologica, la nuova bandiera della religione del Covid. Sì religione, perché la sua pericolosità ormai va accettata per fede contro ogni evidenza numerica e oggettiva. Non mi stupisce perciò l’intervento deL papa che sancisce lo spartiacque tra il bene e il male sulla base Dell ‘obbedienza civile. Cosa dire poi di FRATELLI TUTTI? Altro che fratelli! Stiamo assistendo ad una nuova caccia agli untori, ci manca solo la COLONNA INFAME.

Cullà
Cullà
11 Ottobre 2020 23:27

Del Papa, pezzo stupendo, nulla da dire. Se non forse una cosa; in apertura lei si confonde: non è roba premoderna, medievale. È proprio roba moderna, medievale per niente.
Nel ‘300 alla peste si sfuggiva pregando iddio (che in mancanza di una medicina minimamente efficace, voglio dire, ha il suo senso) e dandosi alla bella vita.
È nel moderno ‘600 che troviamo il “dalli all’untore”, le grida contro i “perfidi giudei portatori del morbo” e i roghi delle streghe. Che è una roba che nel Medioevo non si è mai sognato nessuno.

Raider
Raider
11 Ottobre 2020 18:24

Caro Porro, non si lasci intimidire. Tenga fermo alle sue convinzioni, le esprima con la chiarezza, coerenza, serenità e passione di sempre. Galli, con la reazione esagitata alle sue obiezioni, ha dimostrato solo l’arroganza del potere: mediatico, non solo scientifico – che, come tale, non è o non dovrebbe essere mai dogmatico: anzi. È stato più corretto lei. E di questo, La ringrazio.

Baphomet
Baphomet
11 Ottobre 2020 17:44

Beh se De Luca, con decreto regionale di qualche giorno fa, impone a tutti i meidici e sanitari della regione campania di proibire qualsiasi informazione ,parere o esternazione mediatica intorno al Covid , decreto poi da lui stesso revocato 24 ore dopo(rivista ,forse ,l enormità della sua supponenza o della sua onnipotenza politica) , se lo stesso Governatore, minaccia ora dopo ora lo spettro di un nuovo lockdown se non ci comportiamo bene ( mi ricorda i tempi della scuola ), la minaccia di allargare la presenza militare o uno stato di polizia sul territorio, beh, con i dovuti paragoni, considerando anke il disastro economico che ne sta provenendo, la distanza dall inferno Boliviano non è esagerata..o no ?

MudPitt
MudPitt
11 Ottobre 2020 17:27

1) Malgiornalismo. Angela non ha mai invocato l’uso dell’esercito. Andate a vedere lo scambio (si trova facilmente su youtube). Chi lo ha fatto e’ stata la giornalista, lui non ha sentito (ha 90 anni) e poi lei ha rifatto una domanda diversa del tipo “dovremmo usare le forze dell’ordine?” e lui, chiaramente, ha detto la cosa ovvia che le leggi sono fatte rispettare dalle forze dell’ordine.

2) Sul merito: la mascherina sarebbe uno strumento di oppressione? Ma
dove? Quando? Ma vi siete bevuti il cervello?

E allure le cinture di sicurezza in auto?
Il semaforo?

Franco
Franco
11 Ottobre 2020 17:03

Questo massone , pluriraccomandato dalla gioventù, esaltando i suoi ultimi mesi di vita, si vendica di chi ancora ha l’Avvenire di fronte, mostrando il disprezzo per la ragione, la libertà e l’intelligenza

Francesco Maria Arico
Francesco Maria Arico
11 Ottobre 2020 16:30

Grande come sempre. ! !!