Una pandemia sotto dettatura

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Non sono un negazionista ma trovo allucinante il lavaggio del cervello mediatico-tivuidale sul fenomeno Covid. Se uno ha un pochino di mal di gola e raffreddore è subito colto da una sorta di prigionia mentale che lo porta ad allarmarsi. Non avrò il Covid? E i parenti? Gli amici? Chiamo l’usl? Il medico di famiglia. No, tanto qui tanto non risponderà nessuno. Faccio un seriologico privato? Ma vale? Non vale? Faccio il tampone? Faringeo? Nasale? Ma adesso lo eseguono correttamente? Questi i dubbi di chi, come me, vive nell’aria condizionata perenne a temperature polari che, guardano la tivù, diventano bipolari…

Il virus della paura

Ogni talk show, trasmissione, tg è sempre a parlare di contagi. Durante le vacanze i grandi talk sono stati in vacanza e così i vari presenzialisti sono stati costretti a migrare anche sulle tivù locali pur di far capire che è tutto ok – che non è ok – che bisogna aspettare ottobre. Virologi che inoculano un virus ben più pericoloso: la paura. Bombardati da ogni tipo d’informazione il contagio più pericoloso sembra quello di opinione. Ogni scienziato ha la sua, “l’avevo detto”, “non so”, “ i tamponi”, “i giovani”, “le discoteche”.

Il contagio più grave è la tele-visione: sembra l’età del terrore. Ogni particolare è ingigantito e al tempo stesso ridimensionato: come gridare “al lupo al lupo” e non capire, noi che ascoltiamo, se il lupo esiste davvero. Però ci hanno fatto andare in vacanza: senza plexigass, senza barriere troppo severe, senza controlli. Conte e i vari ministri raccontano tutto: ma perché al posto di proclamare lo stato di emergenza non fanno un giro in un mercato, supermercato, gastronomia, alimentari e non guardano che lo stesso che ti taglia il prosciutto, poi ti dà il resto?

Non è colpa dei commercianti ma di politiche, per lo più, non escono dai loro palazzi. In estate ho visto più Conte in tv che mia nipote. Dirette tv, decreti, ponti, cerimonie, ricorrenze. Conte è diventato un Mario Monti formato Mulino Bianco: non manca mai un sorriso, sempre in giacca e cravatta emotive – un Berlusconi senza eleganza, con completi blu che ricordano i controllori di Stato o di Alitalia (vi ricordati i vecchi piloti degli anni ’80 in divisa bluette e cappellino).

Allora uno cambia canale ed ecco che segue lo sport e anche qui ti parlano di tamponi, giocatori positivi, quarantene. Se cambi ancora canale qualsiasi prodotto sembra diventato antivirus: aspirapolveri, detersivi, detergenti: tutti che uccidono i batteri al 99%. Ma il Covid non è un virus? Per non parlare dei film: tutti catastrofici tipo Cassandra Crossing, Virus Letale, Io sono leggenda, Philadelphia: tutti che parlano di catastrofi. E allora andiamo sui documentari: la storia delle pandemie, malattie imbarazzanti, interventi chirurgici davvero.

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14 Commenti

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  1. Informazione senza dubbio a senso unico fatta da chi ha interesse a non far capire che il contagio ,se il virus c’è, è contenibile fino ad un certo punto. I tamponi inoltre, più se ne fanno più è probabile trovare persone contagiate. A margine dicono anche che ” contagio” non equivale a malattia, però con un modo informativo che lascia la spada di Damocle sempre sulla nostra testa. Intanto vengono compromesse tutte le attività che distinguono il livello della nostra società: in primis ne soffre l’economia, adesso dopo sei mesi di interruzione la nostra scuola sarà messa a dura prova oltre che dalla possibilità di covid, anche dalla pressapochezza di chi dovrebbe diirigerla.

  2. Per Chiara.
    Qualche giorno fa mi sono impegnato a sapere perchè non è possibile fare il tampone a pagamento ma solo a mezzo ASL ( tempo reale 7 giorni per il prelievo, nel frattempo tutti in quarantena ).
    Il tampone non si può fare in presenza di febbre.
    La struttura privata consiglia molto ufficiosamente di sfebbrare il bambino con Tachipirina o simili e poi rchiedere il vaccino privatamente.
    Questo in Lombardia

  3. Non riesco molto a capire come si evolverà nel futuro la situazione nella scuola .
    Sicuramente, con l’ arrivo dell’ autunno arriveranno le prime, solite influenze con febbre.
    Il sistema sanitario è pronto a una valanga di diagnosi per sospetto virus ?
    Nel caso che il virus venga accertato anche negli asintomatici ( non malati )se ho capito si chiude la scuola ….
    Penso che le vacanze di Natale cominceranno molto presto quest’ anno.

  4. Oggi il figlio di mio figlio compie 3 anni. Io, che ne ho 70, sono disperato. Non ce la farò a contribuire per dargli un mondo migliore. Ormai non ne ho più il tempo. Né la forza: contro i mulini a vento ha fallito persino don Chisciotte. Ma la sua non era una lotta inutile. Coraggio, piccolo mio: quando lo capirai potrai cavartela da solo… Io posso solo indicarti la via. Buon compleanno.

    • Caro Nico, come nonna ho la Sua stessa disperazione. Poi penso che per loro non sarà così difficile come immaginiamo perché non sono abituati al mondo che abbiamo conosciuto noi.
      Però la via va indicata e la forza per questo ce l’abbiamo.

  5. Grazie dr. Serino, chiaro e logico! Tuttologi che hanno parlato e parlano a vanvera e troppe persone senza senso critico.
    Personalmente, il terzo giorno dell’ignobile trasmissione Rai tenuta da Borrelli per dichiarare la quantità di morti d’ogni male, ho capito che qualcosa non andava e ho spento il televisore.

  6. Purtroppo politici e media, data la qualità dei personaggi che li rappresentano, hanno trovato nelle propagazione del terrore un facile mezzo per avere consenso ed ascolto. Non ne usciremo se non con le ossa rotte.

  7. Confermo, è proprio così.La situazione è pericolosa, c’ è una moltitudine di persone che hanno perso il senso della realtà.
    In generale sono quelli che se lo possono permettere tanto lo stipendio/pensione arriva comunque.
    Gestire , indirizzare, controllare questa massa di persone impaurite è estremamente difficile, basta un piccolo errore e si finisce ” fuori strada “.
    Dopo tanti strombazzamenti converrebbe iniziare a riportare le cose alla loro reale dimensione, certo i media non collaboreranno di sicuro, l’ audience calerà ma prima o poi bisogna assumere delle posizioni più responsabili e mature, conviene anche ai politici.

    • non so se convenga a tutti i politici, l’emergenza pandemia ha allungato la vita di questo governo a dismisura.
      Senza contare la popolarità personale che ha portato al grigio Conte.

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