in ,

Vaccini, così il liberale Johnson ha battuto l’Ue

johnson macron merkel
johnson macron merkel

Dimensioni testo

Per uno studioso del CEO capitalism, scanzonato come me, il biennio Venti-Ventuno, sia sul lato della dottrina, sia su quella della execution, mi sta dando (purtroppo!) grandi soddisfazioni personali: aver capito con largo anticipo il fallimento di una intera classe dirigente fatta con lo stampino, tutta comunicazione da talk show ma incapace di gestire la complessità, da loro stessi creata. Se la “amazonizazione”, leggi “sociopatia logistica” (ne rivendico il copyright) del mondo occidentale dovesse andare avanti come ha stabilito Jeff Bezos ne sarei disperato. Osservo, approfondisco, analizzo: cosa vedo è orrendo, ma non posso farci nulla, se non dichiararmi all’opposizione di tutto questo mondo ignobile che quattro sociopatici stanno costruendo.

L’arroganza del Ceo capitalism

La gestione del virus di Wuhan da parte della Classe Dominante mi ha intellettualmente annichilito, facendomi capire le terribili prospettive che può riservarci questo progetto di futuro. Il CEO capitalism, sia per sua natura, sia per l’arroganza intellettuale che lo contraddistingue, non è attrezzato per le emergenze. Lo sapevo, ma ora è certificato. Essendo una burocrazia estrema ha l’ossessione del rischio (solo un idiota elitario può sognare il rischio zero), quindi vorrebbero sottoporci a norme preventive per proteggere i singoli e la società.

Il fallimento di Francia e Germania

La dimostrazione è di come siano state fallimentari nella gestione della pandemia le due super amministrazioni statali a cui si ispira l’Europa: la Germania e la Francia. In Germania il protocollo di vaccinazione prevede che un “farmacista” riempia una siringa, un’”infermiera” faccia l’inoculazione, un “dottore” spieghi al vaccinando il protocollo e “tre impiegati” della Croce Rossa riempiano tutti i formulari, otto fogli, che il “dottore” deve poi firmare. In Francia il 40% del personale medico e paramedico è subissato da attività amministrative: si è ridotto a essere “mezzo medico mezzo burocrate” come mi dice un amico parigino.

Sono i due Paesi ultra burocratizzati che, per vendicarsi del successo mondiale del modello “leggero” di Boris Johnson (ricordate? È quel matto della Brexit che ha voluto rispettare le scelte del suo popolo contro gli euroburocrati), hanno deciso di rompere i rapporti con AstraZeneca (stessa qualità certificata ma gli uni li pagavano 2,80 € mentre ora pagano il Pfizer 19,50 €!). Senza parole.

Il modello BoJo

Che ha fatto invece Boris Johnson di così sconvolgente? Si è comportato da leader, da liberale nature. Ha chiamato Kate Bingham, da un decennio la miglior “venture-capitalist”, una delle massime competenti del “medical risk”, con una rete infinita di contatti, tutti nell’ambito della scienza medica e le ha affidato l’organizzazione del tutto. Così, semplicemente. Il leader “buzzurro” BoJo ha puntato su una donna competente, i sofisticati eurocrati Angela e Emmanuel hanno puntato su una languida baronessa che guida 27 collaboratori di 27 paesi, tutti selezionati con criteri politici. Tutti i 28 avevano titoli di studio e skill giuste per fallire. E così è stato.

Cade pure la Svizzera

E i mitici svizzeri? A forza di essere succubi dell’Europa sono precipitati anche loro nel torpore burocratico e hanno clamorosamente fallito. Essendo seri faranno una Commissione parlamentare d’inchiesta, mentre noi dobbiamo sperare nelle Procure di Bergamo e di Gorizia, per dare giustizia alle famiglie dei morti causa la sciatteria del Conte Bis Interessante il caso sollevato sul Corriere del Ticino dal finanziere Tito Tettamanti. La lenta burocrazia svizzera non ha degnato d’attenzione l’offerta del Gruppo Lonza per una catena di produzione comune di principi attivi del vaccino a Visp (Canton Vallese). Via Moderna potevano avere un’indipendenza logistico produttiva. Invece i burocrati si sono spaventati dinnanzi a un investimento a rischio dell’ordine di 60 milioni di franchi (il buzzurro Donald Trump buttò 20 miliardi $ al buio sui vaccini americani) mentre la Covid sta costando alla Svizzera 70 miliardi!

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
25 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
trackback
COVID ECCETERA | ilblogdibarbara
1 Maggio 2021 10:16

[…] Cade pure la SvizzeraE i mitici svizzeri? A forza di essere succubi dell’Europa sono precipitati anche loro nel torpore burocratico e hanno clamorosamente fallito. Essendo seri faranno una Commissione parlamentare d’inchiesta, mentre noi dobbiamo sperare nelle Procure di Bergamo e di Gorizia, per dare giustizia alle famiglie dei morti causa la sciatteria del Conte Bis Interessante il caso sollevato sul Corriere del Ticino dal finanziere Tito Tettamanti. La lenta burocrazia svizzera non ha degnato d’attenzione l’offerta del Gruppo Lonza per una catena di produzione comune di principi attivi del vaccino a Visp (Canton Vallese). Via Moderna potevano avere un’indipendenza logistico produttiva. Invece i burocrati si sono spaventati dinnanzi a un investimento a rischio dell’ordine di 60 milioni di franchi (il buzzurro Donald Trump buttò 20 miliardi $ al buio sui vaccini americani) mentre la Covid sta costando alla Svizzera 70 miliardi!Tettamanti si chiede come mai un personaggio di altissimo livello come il Consigliere federale Alain Berset (uno dei sette che governa collegialmente la Confederazione) abbia commesso o tollerato errori simili. Si risponde da solo: Berset era arrivato già all’età di trent’anni ad alte cariche politiche, quindi del mondo vero poco o nulla conosce. Uscito dall’università è entrato nella politica, quindi nella burocrazia federale: questi i risultati. CEO capitalism in purezza.Che dire? Aggiungendo avidità e vanità alla routine burocratica europea… Leggi il resto »

Fabio
28 Aprile 2021 12:14

Basta globalizzazione e presidenzialismo, ci vuole l’autonomia regionale.
Bene le intese, ma deve avere il diritto ogni regione di avere il proprio piano: se ad esempio il Veneto avrebbe potuto comprare Sputnik liberamente ora avrebbero finito di vaccinare tutti.
Questa è l’ennesima dimostrazione che la codipendenza morbosa tra nazioni molto diverse che impone la globalizzazione è solo danosa.
E i famosi “no global” che fine hanno fatto???

gianfranco benetti longhini
gianfranco benetti longhini
28 Aprile 2021 11:37

BEN detto. I politici o burocrati di carriera sono la strage di ogni nazione. Il pensiero che uno vale uno negli esseri umani dovrebbe essere rivisto senza occhi da politico. Tutte le persone hanno talenti, ma non uguali neanche fra fratelli. Certe persone sono dei geni in un campo ma non in altri. Le persone che sanno gestire una situazione complessa, specialmente in una emergenza, sono rare, e richiede doti e corraggio fuori del comune. Ditemi chi è al governo del nostro paese ha queste doti. Il compromesso di gruppo porta sempre ad un ribasso inefficace a qualsiasi soluzione.

honhil
honhil
27 Aprile 2021 18:27

«Francia e Germania presentano insieme i loro piani di rilancio dell’economia.»
Ogniqualvolta il kaiser Merkel e il Re Sole Macron annegano nelle difficoltà interne, s’inventano la trovata del momento, per uscire dagli affanni domestici. Tuttavia, è proprio il loro ricorso continuo a queste pillole di resilienza, questa impropria e ostentata testimonianza di timonieri dell’Ue, la sottoscrizione della loro debolezza entro i confini del proprio Paese, in quelli dell’Ue e, in generale, nel resto del mondo occidentale.

Joseph Cavallari
Joseph Cavallari
26 Aprile 2021 14:18

Sicuramente questo é il miglior articolo letto di Riccardo Riccardo Ruggeri.
Se la nostra Repubblichetta italiana fosse uno Stato normale, guidata da persone con un quoziente intellettivo nella media comprenderebbe la convenienza di seguire l’esempio del Regno Unito. Non solo dal punto di vista vaccinale…

Visitate e seguite la mia pagina Facebook: “Nicola Porro i migliori contenuti selezionati dal sito personale:”.
Ci troverete tutte le “zuppe”, gli articoli e i contenuti video più interessanti e molto altro.

Mi Permetto di suggerirvi di seguire anche la pagina Facebook “Fuori giri” de ”Il Giornale .”,Coordinata da PierLuigi Bonora.

Milano
Milano
26 Aprile 2021 11:53

Non credo che la vaccinazione di massa sia una vittoria per nessuno e a breve se ne avrà la conferma. Le cure tempestive lo sarebbero. Non a caso i farmaci genici spacciati per vaccini sono stati approvati da EMA sul imprescindibile presupposto che non vi siano cure. Se le cure ci sono infatti non può essere somministrato un “vaccino” sperimentale. La guerra di Speranza contro le cure domiciliari, contro la somministrazione degli anticorpi monoclonali o il plasma iperimmune ha come scopo la vaccinazione di massa. Chiedetevi il perchè e la risposta vi farà tremare le gambe o schiumare di rabbia a seconda che siate dei temerari o meno.

Jimbo
Jimbo
25 Aprile 2021 21:19

Ottimo Ruggeri come solito.
Solo una cosa: “il mondo ignobile che quattro sociopatici stanno costruendo” è permesso loro dalla sinistra che ha occupato tutti i posti di potere in occidente (Università, media, Magistratura…). Tutti.

VINCONO FACILE.

WlaZuppa
WlaZuppa
25 Aprile 2021 18:19

semi…
Così Johnson si è preso i vaccini che sono andati ai giovani britannici, se invece li avesse condivisi con la UE sarebbero andati (una quota) agli anziani della UE tra cui gli italiani… che invece causa mancanza sono morti ..
Tirate voi le conseguenze della sua scelta.