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Voto, il “vaffa” alle star anti-Meloni

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So bene che ho oggi è un giorno importante e bisognerebbe parlare di cose molto serie. Ma a pensarci bene è cosa seria anche ciò che ha detto ieri Damiano dei Maneskin.

Già: il centrodestra vince le elezioni e Damiano dei Maneskin ci ha fatto sapere di essere molto, ma molto triste; Saviano è incazzato nero, la Ferragni non pervenuta, ma possiamo immaginare la sua depressione che per tirarsi su forse oggi s’è comparata un paio di borse di Hermes. Senza contare che l’altra sera, Renato Zero ha sbroccato contro la Meloni, il cui quartier generale era nello stesso albergo romano, dove il cantante aveva preso alloggio.

Ecco, la sinistra aveva affidato a questi signori la speranza di vittoria, cioè si era autocandidata alla sconfitta, come poi è puntualmente avvenuto. Intendiamoci, non ho nulla contro gli artisti, soprattutto se bravi. Ma mi spiegate che cosa c’entrano dei milionari strambi e viziati con il popolo del Pd?

Continua ascoltando il podcast di Alessandro Sallusti del 27 settembre 2022