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Arresti Umbria, altra grana per il Pd

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 13 aprile 2019.

00:00 Gran casino in Libia, ma questa volta non può essere certo colpa del governo giallo verde. La sintesi di quello che sta succedendo in 10 righe di Italia Oggi.

03:03 Opposizione, interessante l’analisi Verderami.

04:00 Per Cerasa, il centrodestra sta sbagliando tutto. Salvini – secondo il direttore del Foglio – vuol correre per conto suo.

04:55 “Di Maio uno di noi”, il delirio di Confindustria.

06:23 Assange, ottimo pezzo sull’Avvenire, che scrive: “un nerd della trasparenza travolto dal suo stesso successo”.

07:10 Alitalia, salta la cordata.

08:35 Ponte Morandi, nessuno ne parla più.

09:05 Umbria, “arresti a sinistra” titola Repubblica. Altra grana per il Pd

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13 Commenti

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  1. PD, pidioti, rosicamorti!!!! Quando c’è da prendere, loro si fanno sempre avanti, se non gliene dai, te li chiedono apertamente. Ora si lamentano e poi si leccheranno pure le ferite!!! IDem…enti storici. Proponiamo di rimettere questo partito di incoscenti e scellerati, con al seguito ANPI ed altri organi nuovamente FUORILEGGE…..e ora, per sempre!!!

  2. Caro Porro, al di là delle grandi strategie sulle quali non ho strumenti per disquisire, mi sembra che la situazione libica sia una polpetta avvelenata gettata da Macron fra le gambe dei sovranisti in vista delle prossime elezioni europee. Via libera ad Haftar senza farlo vincere, ma sufficiente a creare qualche migliaio di profughi (veri o presunti) pronti a venire in Italia. A quel punto addio alla politica dei porti chiusi e partenza di una bella campagna antisovranista tesa a ridicolizzare le prese di posizione di Salvini. Poi tutto quello che verrà sarà da vedere, ma intanto già accontentarsi di questo non mi sembra sia cosa da poco conto!!

  3. eccoli qui quelli che dovrebbero “..raccogliere i cocci delle macerie del governo gialloverde..”, quelli della serietà, della solidarietà e della competenza al governo (“..via i medici bravi, dentro l’amante…”si legge dalle intercettazioni).stiamo freschissimi!! sciacalli bastardi, i terremotati ancora in mezzo alla strada e loro pensano solo ad ingozzarsi in un settore tra l’altro vitale proprio per anziani, malati e più deboli. almeno i 5 stelle questa gente la cacciano su due piedi, loro al massimo gli dicono di stare più attenti la prossima volta. questi poi sono quelli delle campagne mediatiche moralistiche sulla “diciotti”, sui famosi milioni di denaro pubblico che, a differenza dei boss PD della regione umbria, nessuno dei dirigenti leghisti attuali ha mai toccato, tantomeno salvini. e sono gli stessi sedicenti pacifisti che non vedono l’ora di allearsi alle europee col loro idolo francese, il convinto democratico e liberale macron, quello delle cariche ai migranti a ventimiglia, quello che scarica i migranti come immondizia di notte nei boschi al confine con l’italia,quello che chiude i porti come e più di salvini, quello che ci dà dei lebbrosi e vomitevoli, ma soprattutto quello che, ormai è assodato, tira le fila dell’avanzata su tripoli dell’ uomo forte della cirenaica haftar il quale, su imbeccata del ras di parigi, pacificamente sta bombardando la capitale libica alla faccia della stabilizzazione della libia, della pace e degli interessi economici dell’italia in qual paese, riproponendo pari pari l’impresa del suo degno predecessore sarkozy ai danni di gheddafi.e col rischio di una nuova crisi umanitaria di cui ovviamente noi pagheremmo il prezzo più alto.
    poi i fascisti guerrafondai sono salvini e quelli di visegrad.
    ma queste cose che ve le dico a fare, sono state tutte sciorinate ed ampiamente dibattute nella ficcantissima ed implacabile “intervista” che il più alto rappresentante della libera e non sottomessa al potere stampa di sinistra fabio fazio ha recentemente messo in scena col grande statista francese no??? che pena, che vergogna per la dignità e l’onore dell’italia e della stampa italiana, genuflessioni che neanche emilio fede ad arcore all’apice del berlusconismo, sembrava fantozzi sui ceci dopo la corazzata potemkin..
    poi a quasti infami quando gli dai dei nemici degli italiani si offendono e si indignano, in realtà gli fai un complimento, il loro idolo macron è un nemico dell’italia, loro oltre che nemici dell’italia sono pure traditori. e questa gentaglia dovrebbe rilanciare l’italia e l’europa con quello là e tutti i loro compagni di merende alla merkel e alla sanchez, per non parlare di quelle nullità di bruxelles, che sono i primi ad averla distrutta.ma andate a fare un corso di falegnameria pure voi, buffoni, almeno fate qualcosa di utile,sempre che non vi rubate pure la pialla e il tornio!

  4. Mi è piaciuta la tua citazione del Padre Nostro: siamo tutti potenzialmente soggetti alle tentazioni.Le regole per impedire la corruzione non servono.Più regole,più corruzione

  5. Alitalia! L’esubero del personale e’ una vecchia storia ed ha un nome: CLIENTELISMO. Chi e’ quel pazzo che s’accollerebbe un simile carrozzone? Ho volato con Alitalia una sola volta. Ho giurato a me stesso che sarebbe stata l’ultima. Personale arrogante, maleducato, con privilegi assurdi. Biglietti cari. Scioperi improvvisi. Dipendesse da me chiuderei il carrozzone e ….tutti a casa. Con quelle teste glandi non vi e’ altro rimedio che questo.

  6. Cerasa e il Foglio. Lo leggevo con attaccamento quando era a difesa di Berlusconi dal 94 al 2013. Poi forse per colpa della direzione >Cerasa non lo sopporto più. <Fà guerra a Trump e l'ha persa, lui trionfa e ne sono lieto. Mi sembra quando lo leggo (solo il sabato oramai) una copia del Fatto e di Repubblica. Fà il verso a Bartali e a Cacciari (tutto sbagliato e tutto da rifare)
    Continua a chiedere nuove alleanze con nuovi governi ma con chi non si capisce. SE non fosse per qualche articolo a difesa di Israele o a difesa degli integralisti islamici sarebbe veramente un povero giornaletto.

  7. Cerasa e il Foglio. Lo leggevo con attaccamento quando era a difesa di Berlusconi dal 94 al 2013. Poi forse per colpa della direzione >Cerasa non lo sopporto più. <Fà guerra a Trump e l'ha persa, lui trionfa e ne sono lieto. Mi sembra quando lo leggo (solo il sabato oramai) una copia del Fatto e di Repubblica. Fà il verso a Bartali e a Cacciari (tutto sbagliato e tutto da rifare)
    Continua a chiedere nuove alleanze con nuovi governi ma con chi non si capisce. SE non fosse per qualche articolo a difesa di Israele o a difesa degli integralisti islamici sarebbe veramente un povero giornaletto.

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