Zuppa di Porro: rassegna stampa del 29 settembre 2019

Aumentano l’Iva ma non hanno il coraggio di dirlo

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00:00 Secondo il Corriere della Sera cambia l’Iva a seconda del pagamento in contanti o con carta di credito. Il Sole 24 Ore dice invece che ci sono 5miliardi in più con la manovra di tasse sull’Iva.

02:19 La differenza tra il debito dell’Italia e quello del Giappone…

02:43 Il buono mobilità per la rottamazione delle auto e incentivare l’utilizzo dell’autobus

03:28 Il ministro Bonafede accusa Salvini di aver fatto cadere il governo perchè non voleva la riforma della giustizia…

05:07 Travaglio, come al solito, se la prende con Berlusconi sulle stragi…

05:45 L’attacco di Berlusconi agli alleati…

06:14 I dazi di Trump? Perchè i francesi e i tedeschi aiutano Airbus

07:29 Sergio Frabbrini, il “Max Weber della Luiss” che ha cacciato il Prof. Gervasoni, ci regala un’altra chicca sul Sole 24 Ore

09:25 Stupendo Alain Finkielkraut che ci spiega perchè Greta Thunberg è una gretina

Se il Gretinismo fosse nato nel 1920…

Le peggiori gretinate del venerdì ecologista

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15 Commenti

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  1. Possibile che le banche centrali debbono fare i loro interessi mentre il denaro depositato in banca si svaluta con il passare del tempo?

    Penso che siamo esagerando con il beneplacito del governo.

    Forse non è chiaro ma i soldi depositati in banca sono di nostra proprietà e non della banca.

    Se per il fatto che lasciti a marcire nelle banche, i nostri soldi si svalutano mentre le banche sui prestiti applicano gli interessi che, almeno parzialmente, recuperano l’indicazione, penso che sia un sistema poco idoneo per gli interessi di coloro che lasciano i soldi in banca per molto tempo.

    Signori Politici pensate davvero che questo sistema possa andare avanti per molto tempo?

  2. sono un cittadino italiano AIRE,vengo spesso in Italia,per me l’IVA aumenta in tutti settori turistici
    e non posso certo detrarli dalle tasse visto che non le pago in Italia (per fortuna) e cosi’ per tutti
    i turisti
    N.B io pago sempre tutto con carta di credito.

  3. La martellante propaganda anti fascista, a me che ho 70 anni, mi ha convinto che la dittatura è brutta. Considero, infatti, che fino al 25/07/1943 a comandare era uno solo. Dal 2/06/1946 a comandare sono i rappresentanti del popolo in circa 1.000 tra deputati e senatori. Ora si propone di riavvicinarci a UNO eliminando numerosi politici. Allo sparuto gruppo superstite viene altresì proposto di togliere il voto segreto. Quindi, i parlamentari DEVONO obbedire ai segretari di partito, ma allora chi comanda in ITALIA? Domanda che trova origine nell’articolo uno della costituzione, ma questo è stato da sempre, ma in forma più velata, ora è spudoratamente palese. Domande: la costituzione è buona? la costituzione è violata? i politici conoscono la costituzione? Osservo anche che la preparazione culturale di molti ministri non è all’altezza del compito, però legiferano sicuramente aiutati dalle costose consulenza di esperti. Emerge nuovamente la domanda: chi comanda in ITALIA? Detto questo a chi devo chiedere come sarà gestita la clausola di salvaguardia sull’iva?

  4. Nicola
    Berlusconi, come re Lear, senza più un reame, è preso dal delirio di onnipotenza.
    Non vede nel mondo dei leader alla sua altezza..”forse affiderei una mia azienda a Putin…”
    Non lo sfiora il pensiero che:
    Forse Putin non affiderebbe neanche forza Italia a Berlusconi

  5. R: wisteria circa 4 ore fa
    La dottrina politica che sostiene la preservazione o la ri-acquisizione della sovranità nazionale da parte di uno Stato, è chiamato Sovranismo, che entra in contrapposizione alle politiche delle organizzazioni internazionali e sovranazionali come la UE.
    L’Unione Europea ha l’obiettivo di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi cittadini, offrendo libertà, sicurezza e giustizia, senza frontiere interne.
    L’Unione Europea non sta seguendo il suo scopo (vedi senza frontiere interne) ma dei 28 stati membri indipendenti e democratici, in particolare lo stato della Germania e della Francia ad effetto trainante, ne approfittano per il proprio interesse esclusivo interno e lo fa in modo spudorato mettendo a rischio la stessa comunità.
    Il Regno Unito è ormai certo che esce con o senza l’accordo Brexit il 31 Ottobre e alla fine sarà proprio la UE a farlo.
    La Svizzera ha sempre rifiutato di entrarvi motivata dal fatto che aveva capito le intenzioni della Germania, allora in particolare stato di difficoltà e la Francia a seguire.
    A farla breve con Prodi abbiamo regalato i nostri denari ai tedeschi. (es: rinunciando ai danni di guerra)
    Purtroppo L’Unione Europea entra a gamba tesa nelle decisioni interne dei vari stati, addirittura con la misurazione delle zucchine o imponendo di eliminare un certo tipo di carne (oggi importata in maggior misura dalla Francia ecc.) favorendo chi più gli aggrada e guarda caso l’Italia non è tra questi.
    L’Unione Europea che ho desiderato da quando ero giovanissimo, non mi rappresenta, non è quella che abbiamo.
    Con liberalismo abbiamo una visione più generica a seconda che si parli di ‎Liberalismo politico · ‎Liberalismo sociale · ‎Liberalismo · ‎Liberalismo conservatore.
    Genericamente si intende quella dottrina per cui ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero nel rispetto altrui, mentre il sovranismo è il riportare le decisioni del popolo sovrano in modo equilibrato.
    Wisteria spero di essermi spiegato. ^_^

  6. Miei cari il marxismo-leninismo è radicato nella mente del PD, 5S ecc. dove sotto le belle parole di “aristocrazia operaia” si nasconde la corruzione e lo sfruttamento del popolo a favore della classe dirigente, delle cooperative ecc.
    Il comunismo è storia ma i suoi metodi amorali sono vivi nella mente dei nostri politici rossi e quello che mi irrita maggiormente è il fatto che le nostre lacrime e sangue vanno a favore dei franco-tedeschi.
    L’unica cosa che i rossi sanno fare è aumentare le tasse, questo è un meccanismo perverso che non possono fare a meno di applicare aumentando sempre di più l’impoverimento del paese.
    Invitiamo il popolo a consumare il prodotto italiano, riduciamo le importazioni e tentiamo di aumentare le esportazioni, il bilancio ne trarrà un primo forte slancio.
    Eliminiamo le spese senza ripartita tra cui il reddito di cittadinanza, miglioriamo la ricettività turistica e poi via via aiutando le imprese e diminuendo le tasse.
    Chiudiamo le porte ai clandestini.

  7. Ma non è incostituzionale differenziare le aliquote non in base alla capacità contributiva (ex art. 53 Cost.), bensì alle modalità di pagamento?
    Anche se l’IVA è un’imposta indiretta, non scaglionata in base al reddito, è diversa sui beni, con aliquota maggiore per quelli di lusso, che si presumono consumati da chi ha una maggiore capacità contributiva…

  8. SOLO in italia.
    Porro, se lei va al sito che dà l’elenco dell’IVA “per” prodotto, è da PAZZI.

    Ogni prodotto c’ha un’aliquota diversa.
    Allora, invece di urlare ai 4 venti l’iva al 25% chiediamo al governo di obbligare i commercianti di mettere l’ammontare iva “a parte” sullo scontrino, come avviene in USA con la “sales tax”!
    Il fatto è che abituati a fare i distinguo, mentre in USA la sales tax è per tutte le transazioni, da noi i commercianti andrebbero ai pazzi per classificare le diverse IVA per prodotto venduto. Se si semplificano le cose, può darsi che la tassa la pagano tutti, e per tutto. Alcuni prodotti già stanno al 22% Ma io dico, che controlli può fare la finanza in questo ginepraio di aliquote?
    UN esempio, dal sito
    Bar:
    se si tratta di consumazione al bar e non di cessione di beni preconfezionati come lattine, birre, vini – IVA al 10%;
    per la vendita di prodotti confezionati non consumati al suo interno – IVA al 22%
    continua su: https://job.fanpage.it/aliquote-iva-in-vigore-elenco-completo-per-ogni-prodotto/
    http://job.fanpage.it/

  9. “ ‘A fessa mmano a ‘e ccriature ” si dice a Napoli quando una cosa è troppo importante per darla in mano a incompetenti. Vale per Greta, i gretini di ogni età e anche per Papi che, si presume, pur avendo scarsa dimestichezza con l’ “oggetto”, si spacciano per autorità in materia.

  10. «Berlusconi : “Lega e fascisti li ho fatti entrare io al governo, li ho legittimati io. Il sovranismo? Una bufala”». C’era una volta Berlusconi, che fece sognare gli italiani. Adesso non sa proprio quello che dice … Ma non sembra essere il solo… è il destino di chi trasforma le praterie in deserti… e tuttavia si ostina a cercare lì le messi… per le urne. Intanto, da qualche parte qualcuno scrive: “Palermo è in sofferenza Ma qualcosa si può fare” E ancora. “E’ evidente, per esempio, che il rilancio dell’occupazione, per arrestare il flusso migratorio dei nostri giovani, non può trovare soddisfacenti risposte a livello comunale,”. E l’elenco delle cose impossibile da fare da parte di quel Sindaco continua facendo scivolare il degrado di quella Città sulle spalle di altre Istituzioni. C’è tuttavia una cosa, che senza ombra di dubbio, è tutta farina del sacco del sindaco in carica, ed è il mancato saluto ai palermitani che sono costretti ad emigrare, e di contro l’incontenibile voglia di sostituirli con gli extracomunitari. Che costano e costano tanto. Per loro, insomma, si trovano sempre e comunque quelle carrettate di milioni e a volte di miliardi di euro che è impossibile trovare per gli italiani. Cui prodest?

  11. Caro Porro, senza fare il politologo ma più modestamente il medico penso che il sovranismo nel senso proprio della parola abbia in se stesso l’essenza del liberalismo (inesistente o quasi) in questo sfortunato Paese. Come diceva Mazzini al di fuori del bene sociale, del progresso e della libertà non può esistere sovranità. Ovviamente in un mondo dove la stupidità ha preso il sopravvento mediatico, questo termine viene considerato un contenitore di razzismo, reazione, fascismo e chi più ne ha più ne metta. La Patria non è simbolo di dittatura e di regresso, bensì l’incarnazione più alta di valori morali oggi. ormai, misconosciuti; valori di cultura, di esperienza, di estetica, se vogliamo di identità sociale e religiosa (anche il non credente non può dirsi di cultura giudaico-cristiana) e tante altre ancora. Anche avere dei confini ben chiari e stabiliti è cultura. Ma la vera cultura presuppone il liberalismo, economico, politico, sociale. Non nasciamo tutti uguali (per fortuna) e, per lo meno io, non lo voglio diventare mettendo all’ammasso il cervello. Le differenze sono necessarie e fondamentali nell’evoluzione dell’umanità e per il progresso. I cosiddetti grandi giornali “liberal”,invece non sono altro che fonti di PENSIERO UNICO totalitario con dogmi (che variano a seconda della convenienza) sull’altare del dio o della dea di turno (ieri Marx e Marcuse, oggi Ocasio-Cortez e Greta. Grazie per lo spazio concessomi.

  12. Berlusconi contro gli “alleati” (gli piacerebbero!):
    “Il sovranismo è una bufala da mettere da parte, è un’idea stupida e stupidi sono quelli che ci credono.”
    Sono pure “stupidi” quelli del suo partito che lo abbandonano per altri lidi…

    Parla di “stupidità” quello che, a 80 anni, si è rovinato la vita, l’onorabilità, la credibilità, per rincorrere qualche pelo di f**a.
    Un TSO urgente -please- per ingravescente stato di demenza senile per quest’attempato signore.

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