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Battisti, finalmente a Rebibbia

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 14 gennaio 2019

Oggi la cosa su cui si concentrano tutti quanti giornali ma anche il cuoco di questa zuppa non può che essere l’estradizione e l’arresto, finalmente di Cesare Battisti. Ma vi dico subito che il titolo vero dovrebbe essere: con l’arrivo dei populisti, dei cosiddetti sovranisti internazionali, i comunisti che si fingevano Robin Hood e ammazzavano sparando alle spalle vengono consegnati alla giustizia.

C’è poco da scherzare, ma Lula, il miglior presidente che il Brasile abbia mai avuto per Renzi e D’Alema, ha tenuto per otto anni in spiaggia un assassino. Tutti a criticare il nuovo presidente carioca Bolsonaro, ma se non fosse stato per lui, la gauche sud-americana e non solo se lo sarebbe coccolato ancora per 38 anni.

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28 Commenti

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  1. Non sembra ci siano dubbi che i crimini imputati a Battisti siano terribili e meritevoli di ogni possibile punizione ma, se vogliamo essere onesti dobbiamo anche rilevare che molti uomini che ora sono considerati “GRANDI UONINI” lo sono in virtù di terribili crimini commessi anche molto più atroci e gravi di quelli compiuti da Battisti. Battisti era accecato da una ideologia che credeva giusta e che si è rivelato poi sbagliata alla luce di fatti nuovi che la hanno messa in cattiva luce. Battisti è un uomo sfortunato. Se la sua causa avessi vinto sarebbe un eroe come lo sono tanti altri grandi criminali. Battisti deve pagare per i suoi crimini ma provo per lui un senso di pietà per la sua sfortuna.

  2. ANDREA CAMPAGNA LINO SABBADIN ANTONIO SANTORO PIERLUIGI TORREGIANI
    Giusto per ricordare i nomi delle quattro persone uccise da Cesare Battisti, direttamente o in concorso. Perché non si leggono da nessuna parte, nei commenti radical chic dei Cretini che criticano lo stile e le dichiarazioni relativi al suo arresto. Si fosse trattato dei loro padri o fratelli, ora non si divertirebbero a cialtroneggiare da esseri superiori emulando gli intellettuali della gauche-caviar francese e gli stimabili scrittori di altre provenienze, che di questo criminale avevano fatto un eroe da difendere. Non è mai bella la vista di un uomo in manette, ma i Cretini hanno pensato ai decenni che il criminale ha potuto passare da libero cittadino, per colpa di governi acquiescenti, mentre i familiari delle vittime non trovavano neanche un po’ di pace? Non sarebbe più sano constatare che giustizia è stata fatta, e rivolgere un pensiero ad Andrea Campagna, Lino Sabbadin, Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, vittime innocenti di terroristi assassini?

  3. Sono “compagni che sbagliano”, e che cavolo! Quelli che invece non sbagliano sono nei gangli del potere, e non smettono di catechizzare le masse (io) su come si deve pensare, mangiare, votare, etc.

  4. Il vero punto è il psicodramma sinistroide sulla magistratura.
    Tutti a smontare i processi ad insultare i testimoni “pentiti”… che infamia!
    Ma ce li ricordiamo quando erano tutti a pendere dalle labbra della magistratura amplificando le teorie della procura perché Mangano, solo Mangano!!!! Perché solo le sue parole avrebbero inchiodato Berlusconi alle sue responsabilità… da “pentito” ovviamente!!!
    Oppure brandire sentenze Stato-mafia senza uno straccio di prova…
    Ebbene, facciano i nomi dei magistrati, facciano i nomi dei testioni… e spieghino perché non gli hanno denunciati ed ancora denunciati.

  5. Mi auguro che da oggi i giornalisti ci risparmino l’uggiosa solfa su come Battisti abbia dormito, come abbia digerito, se abbia sofferto il jet Lag, come passi il suo tempo e che cosa pensi del problema dei migranti. Spero che non dobbiamo in futuro preoccuparci anche della sua famiglia. Hai visto mai che chiedano il reddito di cittadinanza. Spero che non lo intervistino via skype e che nessun editore pubblichi le memorie che certo scriverà.
    Se proprio dovrà un giorno uscire per fare un lavoro socialmente utile, spero che gli facciano presentare Sanremo.

  6. Nel 1964 uscì un film di Comencini ” la ragazza di Bube”. Bube un partigiano accusato di omicidio politico rifugiato poi grazie a tante coperture in Jugoslavia. il cinema ha un ruolo importantissimo nell’indicare e influenzare l’humus del tempo. Allora sembrava naturale che uno accusato di omicidio politico venisse coperto dai “compagni” trasformandolo in un eroe non solo nel cinema. Basti ricordare alcuni slogan degli anni 70 : uccidere un fascista non è reato” .Sulla strage di Porzus esiste un film di Martinelli di tutt’altro tono. Un film di accusa di questi delitti senza se e senza ma. Film del 1997. 33 anni di distanza che segnano come in ogni caso i nodi vengono al pettine e la nemesi storica non perdona.

  7. che commento vuoi che lasci, la mia delusione è troppo grande al pensare come nascano come funghi gli illuminati che, al posto dei giudici che hanno condannato questo individuo a una serie di ergastoli, gli avrebbero dato una medaglia. Mi domando invece come sia stato possibile, per un latitante, di avere i mezzi per vivere negli agi per così lungo tempo, mentre qui si fa fatica a sbarcare il lunario, ma soprattutto, per un uomo così convinto del suo essere, perché non ha affrontato pubblicamente, qui in Italia, con determinazione il giudizio che si era formato di lui?

  8. certamente … come avevo previsto già ieri acor prima delle conferme ufficiali … tutti si stanno prendendo i meriti di questa inizziativa …… ed è veramente vergonoso come non ci sia limite al peggio e limiti ai fondi dei pozzi … dove tutta questa gente che vorrebbero governare l’Italia (io da sempre sono liberale di dx) …… ci si buttano sempre e comunque a capofitto …. e mai una volta che si lasciassero le penne affogando nel loro stesso putridume …..

  9. La sinistra o i comunisti, sono abituati a proteggere i loro assassini. Nell’immediato dopo guerra ne hanno fatto espatriare e protetto un certo numero,chi in Russia chi in Cecoslovacchia, alcuni anche in Iugoslavia fino a quando Tito è rimasto “Amico” dei russi.
    Per chi non ricorda nomi o fatti: Vedi strage di Porzus, leggere fatti avvenuti nel triangolo Emiliano sempre nell’immediato dopoguerra.

  10. Pietro Melis, você deve ser um canalha comunista que ofende BOLSONARO por ele estar limpando o BRASIL do PT, PCdB, PSol, estrumes que são essas facções criminosas que você deve fazer parte…

    • Non parlo portoghese ma ho capito ugualmente quello che lei dice e lo condivido, come credo la totalità dei commentatori, meno uno, che insulta Bolsonaro, presidente eletto dal popolo brasiliano. Di sicuro anche il sig. Pietro Melis apprezzerebbe Bolsonaro se avesse provato i metodi che Pinochet usava contro canaglie comuniste molto simili a quelle da cui Bolsonaro vuole ripulire il Brasile.

  11. Ho letto alcuni commenti di quelli che possiamo a ragion veduta definire fiancheggiatori di Battisti, da quello del fratello a quello di Vauro. La cifra di tutti è improntata al “benaltrismo”, abusato artifizio retorico della sinistra quando non vuole pagar pegno. Quindi, sentendo loro, d’accordo Battisti è stato preso, ma i veri problemi, che col suo arresto si vogliono nascondere, sono ben altri: la mafia, la corruzione, il degrado delle periferie, lo sfruttamento dei migranti, il lavoro nero, il dissesto idreogeologico, le multinazionali predatrici, il nuovo fascismo, i femminicidi, l’ omofobia, l’inquinamento e il cambiamento climatico, per arrivare al rincaro speculativo degli ortaggi, alla menopausa incipiente di Asia Argento e al tramonto del desiderio sessuale di Camilleri. Ovvero ragionando come ragionano le testoline dei bellaciao varrebbe il sillogismo: vedete ! Se invece di interessarvi all’ormai innocuo Battisti vi foste occupati delle cose davvero serie, magari le avreste risolte: non era meglio allora lasciarlo libero ?

  12. Massa di ignoranti. Prima leggetevi Wikipedia (neutrale per regola) invece di scrivere. Battisti accusatodi omicidi mai commessi.
    Come ho scritto in pietromelis.blogspot.com
    domenica 13 gennaio 2019
    L’AFFAIRE CESARE BATTISTI. MA IL VERO CRIMINALE E’ BOLSONARO

    • Infatti gli assassini erano agenti provocatori del Mossad e della Cia. Fosse stato lei ad indagare li avrebbe archiviati tutti come suicidi. Un consiglio: lasci perdere wikipedia notoriamente una specie di bibbia per chi l’ignoranza l’ha coltivata con cura. Magari riprenda in mano il sussidiario delle elementari, vedra’ che quest’anno la licenza la prende di sicuro, quantomeno per anzianità: e ci mancherebbe ! Al ventesimo tentativo la costanza va premiata comunque ! Ad maiora, ovvero in prima media !

    • Wikipedia??????
      prende le informazioni da Wikipedia e viene a fare la morale?????
      Con questo ci ha suggerito quale peso dare al suo post: ZERO!!!
      Wikipedia …

  13. Benissimo la Zuppa di ogggi. speriamo che questo assassino sconti tutti i suoi anni e non vengano poi le solite scuse per farlo uscire.

    Dr. Porro ora di andare dal barbiere.

  14. Fastidiosissimo leggere sui quotidiani stranieri (soprattutto francesi) come viene definito Cesare Battisti : ex militante di estrema sinistra. Per lo meno in Italia i quotidiani lo hanno chiamato assassino e terrorista.

  15. Fantastico bipede idiota…ideologie politiche usate come attenuanti da assassini che guarda caso ammazzano quasi sempre poveracci. E qualcuno anche ora già leva scudi…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  16. Egregio Nicola, ieri sera durante uno dei tanti TG ho sentito la dichiarazione di ACERBI (sic.) a proposito dell’arresto di Cesare Battisti. Ho pensato che di “acerbi” non ha solo il cognome. Lo lascerei a discutere le sue tesi in una palestra in presenza dei parenti delle vittime del “suo protetto”. Assolutamente disgustoso l’atteggiamento e il pensiero di questi “sinistri” personaggi.

  17. Io non ho mai capito perché personaggi non certo di area trinariciuta come Bernard Henri Levy abbiano preso le difese di questo criminale. Non si tratta di un Sofri, criticabile quanto vi pare, ma vittima di un processo perlomeno dubbio. Questo è un assassino fatto e finito.
    Che poi, come ha già detto anche Feltri, a me frega il giusto dell’estradizione, ma le difese e gli appelli di personaggi rispettabili non li ho proprio capiti.

  18. Questo si che denota un serio cambio di linea politica. Tuttavia ora non possiamo riposare sugli allori. È ora di andare a prendere tutti i banditi terroristi di quel disgraziato periodo, ma anche di farlo OGGI con i terroristi islamici e con la criminalità organizzata. Senza tregua. Può sembrare un film, ma è solo la realtà!

  19. Riguardo all’avvento di Lula fu scritto un bel libro da un ex ufficiale del Bope dal titolo “Tropa d’elite ” dal quale fu tratto il film vincitore a Berlino , ma al quale non fu dato molto risalto.Battisti finalmente a Rebibbia ,ma ci resterà?.

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