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Bomba di Prodi sulla sinistra

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 17 novembre 2019

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00:00 I giudici chiedono lo spegnimento di un altoforno dell’Ilva e se poi lo fa Mittal lo denunciano? Qualcuno mi deve spiegare questa follia giudiziaria.

03:34 L’ex ministra della Difesa Trenta si è tenuto l’appartamento di quando era in carica… assegnandolo al marito militare.

04:30 Il pessimo anniversario dei gilet gialli.

04:45 Il candidato del centrosinistra in Calabria? Florindo Rubbettino, quello della casa editrice.

06:00 Tutti a parlare del fenomeno delle “sardine”.

06:55 Prodi dice che la sinistra sbaglia a occuparsi più di gay che di operai.

07:45 Paolo Bricco ci racconta i segreti di Mediobanca sul Sole 24 Ore.

L’inconsistente fanatismo delle “sardine”

Una risata seppellirà l’Avvocato del Popolo

Odiatori democratici

 

 

 

 

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stefano
stefano
19 Novembre 2019 10:46

Trovo offensivo per le sardine tutto questo.Essere rappresentate da questa plettora di giovani illuminati chissà se si sentono rappresentate bene…

wisteria
wisteria
18 Novembre 2019 18:20

Quanto al movimento delle Sardine, direi che sono dei giovani reazionari.

honhil
honhil
18 Novembre 2019 13:44

Dall’unificazione dell’Italia ad oggi, gradino più gradino meno, la provincia di Agrigento, nell’eterna attesa di raggiungere il traguardo di un’integrazione che mai arriva, continua a restare il fanalino di coda dello Stivale. Che di suo poi, per un verso o per un altro, arranca ed arranca. Eppure il sindaco della città dei templi e il vescovo di quell’arcidiocesi, uniti dal comune amore per un miraggio dai satrapi del mondo inventato e chiamato multiculturalismo, al solo scopo di traghettare gli umani verso una decrescita felice e di continuare a godere indisturbati dei loro privilegi, volano in Egitto alla ricerca di un’integrazione ideologica che certamente non poterà pane in quell’angolo d’Italia che chiamare quarto mondo è un eufemismo.

Giorgiop
Giorgiop
17 Novembre 2019 20:46

Prodi forse, ha detto una cosa giusta dopo tante cose di dubbia quanto sinistra interpretazione.
Prodi forse, nel dire che la sinistra pensa più ai gay che agli operai , non ha pensato che , forse, i gay sono più numerosi degli operai.
Ma la sinistra invece senza forse, sa bene che i gay adesso fanno più opinione degli operai anche se magari sono meno numerosi.
Voilà !

marcor
marcor
17 Novembre 2019 18:13

Qualcuno mi potrebbe spiegare che c’entra la procura di Milano con l’Ilva?

montezuma
montezuma
17 Novembre 2019 16:49

Quello dell’ILVA è ormai una comica da torte in faccia se non fosse per il dramma che sta per travolgere parecchie migliaia di famiglie! Vicenda indegna. Non avrei mai pensato di dirlo, VA NAZIONALIZZATA. Poi si vedrà.
Direi che per la questione dell’alloggio dovremmo aspettare che sia chiarito. ANCHE SE è al livello del ministro che abbiamo visto all’opera! :-)
NEMMENO QUESTO avrei mai pensato di affermare. PRODI HA RAGIONE, in questo caso!

Lucio Flaiano
Lucio Flaiano
17 Novembre 2019 15:19

Contao premieravigliao,, avvocatao del popolo italiao. Grillao oppur piddao, servitorao di 4 padronao sinistrao. Cacao appulao, degnao di Di Maio belluguaglionao e di Zingarao. Nasogrecao amicao di Macronao, facciatostao tostao tostao. Matrimonio (ut Trumpao e Bergogliao) lo benedicao, facciatostao tostao tostao

carlo
carlo
17 Novembre 2019 14:45

La Trenta a me è sempre sembrata una paracula. Io penso questo della Trenta: che avrebbe potuto benissimo essere un politico del PD, ma se fosse stata del PD, a quest’ora sarebbe “in coda”. Ha intravisto l’opportunità nel M5S e, un po’ per fortuna, un po’ per scaltrezza, s’è vista teleproiettata al Ministero. Tante le occasioni per pensarlo. Dall’indagine aperta nei confronti del gen. Riccò, che ruppe le righe durante un discorso offensivo di un sindacalista il 25 aprile. Quando, da più parti, fu accusata di avere un atteggiamento punitivo nei confronti di un Generale il cui comportamento avrebbe dovuto essere encomiato, non ebbe neanche la decenza di sostenere la correttezza dell’indagine, ma si nascose dietro codici e codicilli praticamente per dire: “non è un problema mio.”. Sei il Ministro della Difesa, però non è un problema tuo… complimenti! Poi il discorso sulla parata del 2 giugno, trasformata in “festa dell’inclusione”. Anche lì, accusata di inopportunità, fece tutto un discorsetto dicendo che – no – era stata malinterpretata… lei in realtà intendeva l’inclusione di tutti i membri delle FFAA. E su questo alloggio, stessa cosa: come Ministro, ha dato l’appartamento a suo marito e poi, come moglie del marito, ci rimane perché c’è il marito. Il tutto spiegato con codici e codicilli. E tralasciamo la ben nota faccenda dei 5… Leggi il resto »