Zuppa di Porro: rassegna stampa del 12 agosto 2020

Bonus furbetti, quello che non torna

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00:00 Ancora polemiche sulla minchiata dei 600 euro presi dai parlamentari. Da leggere Capezzone sulla Verità.

04:20 Le regioni si inventano le misure restrittive contro chi arriva dall’estero.

06:40 Mario Monti diventa presidente di una commissione per la salute europea organizzata dall’Oms.

07:40 Il vaccino di Putin

08:20 Il Sole 24 Ore è l’unico che si accorge di quell’incredibile sentenza del Tribunale di Napoli per la quale vengono trattenuti i clandestini in Italia…

10:05 La Raggi si ricandida, povera Roma…

11:17 Brillano le borse…

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21 Commenti

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  1. Non ho parole oltre a quelle di Porro! Pero’ vorrei aggiungere una osservazione d’altro contenuto, ma sempre curiosa. I supermercati sono dotati di disinfettanti come prescritto dai pignoli che ci governano. Molto bene. E perche’ le poste italiane sono esenti da questo obbligo? No temperatura, no disinfettante. Solo code infettanti, ma di Stato….

  2. Ringrazio Luca e Davide. Letto e riletto anche i precedenti e li ho meglio compresi.

    Davide, Lei conclude con “Spenga la tv” ma l’ho già fatto da tempo perché ci prendono x sciocchi creduloni. Per mia fortuna un po’ di capacità di giudizio critico l’ho sviluppato negli anni e continuerò a farlo anche leggendovi (ma non solo voi).
    Cercando di essere obiettiva e non gettare il bambino con l’acqua sporca.

  3. Scusate Luca e Davide, forse negli ultimi interventi avete fatto un po’ “pace”, cioè lo spero.
    Io vi leggo e non avendo conoscenze nel vostro campo cerco di capire e imparare. Ma quasi sempre non capisco le vostre dispute.
    Date che l’argomento è molto attuale e sta sconvolgendo le nostre vite, potreste riassumere in qualche modo le vostre posizioni, dove concordate e dove quelli come me possono trovare un indirizzo almeno x sperare un po’ e sapersi muovere?

    • È complicato.

      Come avrà notato, almeno in Italia l’informazione pende quasi esclusivamente da una parte, per quel che riguarda il virus: quella catastrofista-chiusurista. Il dibattito è inesistente o quasi.

      All’estero, specie nel mondo anglosassone, ci sono invece diverse opinioni, anche veramente aspre contro i lockdown e in generale la gestione sanitaria del tutto.

      Al di là delle opinioni diciamo ufficiali, i contrari, chiamati scorrettamente e a sproposito “negazionisti” sono un gruppo eterogeneo e neanche tanto coeso. Esempi:

      – Gente con opinioni che pur sposando alcune visioni, sono critiche su lockdown ma anche sulla comunicazione delle informazioni scientifiche: questo è il caso di persone tipo Silvestri, virologo italiano che lavora in Georgia. Altri esempi sono Zangrillo o Bassetti.

      – Persone che pensano che i lockdown siano esagerati e il pericolo sopravvalutato al netto dei dati: alcuni esponenti del liberalismo classico americano tipo l’American Institute for Economics Research.

      – Come sopra, ma con l’aggiunta di critiche feroci all’establishment, reale o percepito, e che ritengono che metodi farmacologici non servano, oppure che esistono già (idrossiclorochina, per esempio). Si pensa che il vaccino non serva, o che sia dannoso (con un distinguo: chi lo dice dal punto di vista sanitario, o chi dice che è un’ingiusta imposizione dell’autorità). Esempi di questo sono il citato Ron Paul o siti come Lockdown Sceptics.

      – Coloro che dicono che il virus non esista, senza necessariamente mettere in ballo cose come il 5G. Il sito Off-Guardian segue quest’impostazione.

      Qual è l’oggetto della polemica? Il mio punto di vista, è che:

      – l’informazione ufficiale mente: senza parlare del CTS nostrano, per esempio posso citare chi parlava di immunità impossibile perché gli anticorpi spariscono dopo tre mesi ignorando che ci sono altri meccanismi e che lo studio che citavano lo diceva esplicitamente.

      – Gli scettici (terzo gruppo della mia lista) mentono anch’essi: per esempio, la mortalità del virus ha un intervallo di confidenza perché i dati non sono esatti e si tratta di una stima. Costoro citano solo gli intervalli più favorevoli e ignorano gli altri. Oppure, dire che un vaccino nei macachi non protegge, quando è una lettura errata del dato (c’è infezione nel naso, ma non arriva ai polmoni).

      Quindi la mia posizione è che i campi più estremi si sbagliano e serve molto spirito critico. I punti più fini riguardano le posizioni sui vaccini, a cui io sono favorevole se i dati ci diranno che lo sono (e secondo me sono incoraggianti), oppure su rischi di interferenza virale (cioè che una vaccinazione esponga a maggior rischio di infezioni da altri virus), che dal mio punto di vista è circostanziale e non troppo solida. Oppure sulla famigerata clorochina, che per molti è utile, per altri è solo fumo negli occhi, o (per me) non ci sono ancora abbastanza dati.

      L’altra grossa causa di disputa è se la scienza “mainstream” si sbagli del tutto su questo, e se posizioni alternative siano preferibili, al netto dei dati che sono pubblicati. Per me rigettare tutto significa buttare via il bambino con l’acqua sporca

      • Aggiungo: vederci chiaro è difficile. Per qualcosa di accessibile, le consiglio le “Pillole di ottimismo” che Silvestri pubblica periodicamente sulla sua pagina Facebook. Non sempre sono d’accordo con lui, ma le informazioni secondo me sono presentate non modo chiaro ed accessibile.

    • Premetto che il campo medico e/o farmaceutico non è il mio, quindi non discuto nello specifico certe questioni, ma sulla valutazione dei risultati posso dire certamente la mia, così come sull’impostazione generale della “scienza”.

      Su cosa siamo d’accordo? Che c’è un generale bias catastrofista, e favorevole alla chiusura e della limitazione della libertà in generale (per me ha ragione Ron Paul, lui si ferma prima).
      A mio modo di vedere, l’evidenza dell’utilità della chiusura semplicemente non c’è (ad esempio confrontando la diffusione ed i danni del virus tra paesi che non hanno adottato chiusure, o hanno adottato chiusure più soft, la relaazione proprio non si vede, e credo che questo dia la misura della leggerezza ed ignoranza con cui vengono imposte decisioni tanto lesive della dignità umana, anche da parte di chi si spaccia per “esperto”).
      In generale, io metto più sulla bilancia anche i costi, specialmente quelli che non si vedono subito, in termini di libertà, conseguenze economiche e sociali, anche non immediate.
      Sempre in generale, sono a favore delle decisioni “distribuite”, frutto della libertà, che funzionano meglio del dirigismo tanto quanto il libero mercato funziona meglio del socialismo.

      Su cosa non siamo d’accordo? Ho una opinione peggiore della sua rispetto alla gestione della “scienza” (mondo accademico incluso), e vedo un bias enorme a favore di qualsiasi misura che limiti la libertà.
      Sui vaccini, ad esempio, stiamo vedendo un film dal copione già noto: spinta verso l’obbligatorietà, con l’uso di uno strumento “salvifico” già deciso a priori. Questo atteggiamento per me non è affatto scientifico.
      Ritengo anche che la maggior parte dei disastri degli ultimi mesi sia ascrivibile ad una visione della (presunta) “scienza” e della libertà sui cui si è dibattuto male (molto), arrivando a conclusioni errate, negli ultimi anni.
      Per me la crisi della scienza (mondo universitario incluso), oggi, è gravissima, molto più di quanto si osi percepire.
      Quasi tutte le critiche che possiamo fare oggi, col senno di poi della gestione del coronavirus, erano corrette anche prima, ma sono state rifiutate dalla politica parlando di vaccini, con una drammatica miopia.

      La clorochina?
      Il punto non è se c’è una evidenza inattaccabile ed il più rigorosa possibile sulla sua efficacia, quanto, come spesso accade, una scelta in condizioni di incertezza:
      -usarla ha dei costi, economici ridotti ma soprattutto in termini di rischi sanitari. Che sono noti: sono molto ridotti.
      -usarla ha dei vantaggi in termini di efficacia, che anche se non è la più inattaccabile del mondo comunque sono emersi.
      Quindi non usarla, nelle condizioni in cui tale efficacia è emersa (all’inizio, prima che si diventi gravi, ed in abbinamento ad altri farmaci), è per me del tutto insensato.
      E non è un caso.

      Io, in tutto questo, vedo una palese malafede in chi “comanda” in questo mondo (politica ed organizzazioni mediche).
      Non è possibile pretendere un rigore estremo solo per ciò che comporta poche limitazioni di libertà (come la clorochina), ed usare tutt’altro metro in altre pratiche mediche (come la ventilazione), nella scelta di non fare la autopsie, nel voler somministrare vaccini con rigore “ridotto” (è provato), e via dicendo.
      Lo vediamo anche dalle reazioni a Putin: anzichè dire “vediamo se funziona ed è sicuro che lo usiamo anche noi”, sono corsi a dire che fa schifo, che non si può usare, ed a chiedere quel rigore che non usano per loro stessi.
      Cioè due pesi e due misure a seconda della situazione, che è la principale critica che muovo a Luca Beltrame.

      La questione, per me, è molto più politica di quanto si pensi, e per me non è un caso (questo mi varrà l’etichetta di “complottista”, il cui uso trovo sia nient’altro che una manifestazione del problema politico, per cercare di zittire e squalificare le voci critiche).

      Dove informarsi? Ovunque.
      Sentire tutte le campane e valutare criticamente con la propria testa.
      E’ faticoso e difficile, ma non ci sono alternative. Il riassunto pronto e corretto di tutto non c’è. Quasi mai.
      Ovunque significa anche, di sicuro, sentire anche le voci che vengono bollate come “fake news” e che cercano di silenziare in ogni modo con la forza e con altri metodi sporchi e disonesti.
      La verità non ha bisogno di zittire la falsità per prevalere.
      Il contrario, sì.
      Spenga la tv.

  4. Gli scerffi ordinanze su ordinanze ora stop alla movida,alcolici,orari per i locali fate una bella cosa spegnete il mondo e toglietele dalle scatole

  5. Ron Paul, faro di libertà che non esita a dire cose corrette anche quando si mette contro i fanatici di ogni parte politica, pubblica questo bell’articolo:
    http://ronpaulinstitute.org/archives/featured-articles/2020/august/10/coronavirus-is-the-new-terrorism/

    Questo estratto è dedicato a chi parla di novax e complottisti a sproposito:

    “Supporters of expediting production and use of a vaccine should remember the 1976 swine flu vaccine debacle. The swine flu vaccine was rushed into production in response to political pressure to “do something.” The result was a vaccine that was more of a danger than the flu.
    .
    Unfortunately, those who raise legitimate concerns regarding the safety of vaccines are smeared as “conspiracy theorists.” This is the equivalent of stating that anyone who dares criticize our interventionist foreign policy “hates freedom” and is probably a “terrorist sympathizer.”

    Un paio di altri:
    Pelosi’s plan will lead to either a federal mask mandate or federal funding of state and local mask mandate enforcement. Those who resist wearing masks could likely be reported to the authorities by government-funded mask monitors. We can label this the “Stasi” approach to health policy, after the infamous East German secret police force.
    .
    Contact tracing could lead to forcing individuals to download a tracing app. The app would record where an individual goes and alert authorities that an individual has been near someone who has tested positive for coronavirus.
    .
    The strategic plan could eventually include Bill Gates’ and Anthony Fauci’s suggestion that individuals receive “digital certificates” indicating they are vaccinated for or immune to coronavirus. A certificate would be required before an individual can go to work, to school, or even to the grocery store. The need to demonstrate vaccination for or immunity to coronavirus in order to resume normal life would cause many people to “voluntarily” receive a potentially dangerous coronavirus vaccine.

    Ma il problema è certamente Putin.
    Io continuo con la barra ben salda seguendo razionalità e libertà.

    • Commento generale per gli utenti del blog: che tristezza vedere Ron Paul ridotto in questa maniera, a fare cherry picking dei dati, così come fa la stampa mainstream.

      E’ proprio per il 1976 e per il 2009 che non si vogliono fare passi falsi, e perché quindi il dittatore russo gioca con il fuoco.

      E chi scrive questo “post”, tronfio del suo orgoglio “contro”, che ormai è completamente offuscato dal suo fanatismo Burioniano, davvero crede che la medicina non abbia imparato niente da allora? Ah già, il totalitarismo scientista, quello che controlla la vita di tutti.

      Bill Gates ha detto cose molto, molto più preoccupanti sull’uso della crittografia e la “disinformazione” che non vaccini ed altro, ma questi “scettici” non se ne sono minimamente accorti.

      Si può essere scettici senza dover scadere nel mondo dei pazzi e lunatici vari?

      Swiss Policy Research scrive cose fuori di testa (altamente complottiste) e cita studi dicendo il falso (tipo sul vaccino di Oxford, che non protegge, quando non è vero!)

      Lockdown Skeptics? Pubblica link a siti che vanno a dire che il virus non esiste, citando i postulati di Koch dimenticandosi che sono empirici, e che ci sono già altri virus che non li rispettano appieno (l’HIV, o dobbiamo credere a Deusenberg, e provocare disastri come ha fatto il governo del Sud Africa?) O come altri, legge le statistiche come meglio preferisce.

      Perché queste sciocchezze sono meglio delle sciocchezze che ci dice la stampa tutti i giorni? Perché per rifiutare idee folli dobbiamo adottare idee altrettanto folli?

      *Questa* è la domanda che ci dobbiamo fare.

      Il fatto che io pensi che l’utilità delle mascherine sia tutta da dimostrare non vuol dire che sposi teorie idiote come quelle dei siti sopra citati. Il fatto che io pensi che si parla troppo di vaccini e troppo poco di farmaci non mi rende assolutamente vicino a teorie che mi schifano come quelle no vax (mi basta che gli sia permesso di esporle liberamente: ma io mi riservo il diritto di criticarle, anche molto aspramente).

      Il fatto che pensi che le clorochine potenzialmente possano essere utili e che tutto il dibattito sia solo per dare fastidio a Trump non mi fa accettare acriticamente sperimentazioni pessime, fatte con i piedi, siano esse pro o contro.

      Il fatto che pensi che i numeri dei positivi non significano nulla da soli non significa sposare teorie come coronavirus e 5G .

      Le sue fonti mentono. La stampa mainstream mente. Ci vuole molto più sforzo intellettuale per capire come vanno le cose veramente.

      • Vede, il pregio di Ron Paul è proprio quello di avere il coraggio di dire le cose come stanno anche quando sono impopolari, anche quando sono contro la vulgata della sua parte politica, sbattendogliele in faccia.
        Lo ha fatto per le guerre del XX secolo e per tante altre cose, ora lo fa per la dittatura sanitaria, per chi blatera di “novax” e di “complottismo” in merito a chi usa il cervello.
        Quindi grande Ron Paul, come sempre (ricordo anche che è medico, per chi non lo conoscesse e fosse tentato di usare la solita lagna sul “non è competente”).
        Visto che proprio non può fare a meno di inseguirmi:

        “davvero crede che la medicina non abbia imparato niente da allora? Ah già, il totalitarismo scientista, quello che controlla la vita di tutti.”

        Se devo giudicare dalla gestione del coronavirus, no, non ha imparato niente non da allora, ma dal medioevo.
        Se devo giudicare da quanto dovrebbero sapere, la domanda corretta è molto diversa: *davvero crede che la medicina abbia imparato *tutto* da allora?*
        Perchè anche nel 1976 e nel 2009 pensavano di saperla lunga, molto più lunga che in precedenza.
        Ed invece, guardi un po’ il caso, da questa saccenza ignorante continuano ad arrivare errori.
        Quindi forse no, dal 1976 sotto questo punto di vista non ha imparato niente, ed anzi ha disimparato qualcosa.

        Dei suoi insulti ed argomenti fantoccio e fuori tema (ho citato Ron Paul, non lockdown skeptics nè altri) non so cosa farmene, li rivolga a qualcun altro.
        Ron Paul ha perfettamente ragione, e lei ce ne dà una dimostrazione:
        “Unfortunately, those who raise legitimate concerns regarding the safety of vaccines are smeared as “conspiracy theorists.” This is the equivalent of stating that anyone who dares criticize our interventionist foreign policy “hates freedom” and is probably a “terrorist sympathizer.”

        “Il fatto che pensi che le clorochine potenzialmente possano essere utili e che tutto il dibattito sia solo per dare fastidio a Trump non mi fa accettare acriticamente sperimentazioni pessime, fatte con i piedi, siano esse pro o contro.”

        Di nuovo: del suo due pesi e due misure (certo rigore richiesto solo in questo caso, ma non in altri) non so cosa farmene, della sua incapacità (malafede – come quando si lamenta di p-value del 5% insufficienti, senza aver letto che erano decine di volte inferiori) di valutare risultati degni di nota non so cosa farmene, della sua incapacità di valutare profili rischi-benefici altamente asimmetrici (in positivo) nemmeno.

        Le mie fonti (quali sarebbero?) non mentono affatto, scrivo da mesi ed alcunchè di quanto ho affermato si è rivelato falso, quindi ribadisco: i suoi insulti li tenga per altri.
        Lei pensi pure a Putin, che da un giorno all’altro stana tutti gli “scienziati” costringendoli a dire che le cose si fanno per bene, costringendoli a dire ciò che coloro che vengono ridicolmente chiamati “novax” dicono – a ragione – da anni.
        Strano non siano tutti in prima fila a spiegarci che “i vaccini sono sicuri” perchè “sono metodi e tecnologie noti ed usati da decenni”, e via discorrendo.

        • Risponda a questa domanda: perché pensa che non sia possibile prendere distanze da entrambi i campi quando questi mentono tutti e due?

          Ripeto: Ho citato Bill Gates sulla crittografia (dichiarazione fatta durante un’intervista recente sul coronavirus). Lì tutti zitti, i complottisti, quando quello che ha detto è cento volte più preoccupante di vaccini e altro. Quello che dice lì è un attentato alle libertà, serio.

          E sul pvalue? Come dicevo, meglio stare bassi ma quello non mi dà una spiegazione di quello che vedo, preso in isolamento. Un pvalue basso in quegli studi non basta a dire nulla se non c’è qualche base biologica seria! E quegli studi dicono che forse si, forse no. Ma siccome il principio di precauzione è brutta cosa, o ci sono dati solidi, o lasciamo perdere.

          PS sulle fonti: lei ha citato spesso (anche se non solo quello) quel sito sulla salute dei bambini (il cui nome mi sfugge ora), che è clamorosamente di parte (novax).

          • >”Risponda a questa domanda: perché pensa che non sia possibile prendere distanze da entrambi i campi quando questi mentono tutti e due?”

            E’ una domanda dalla risposta ovvia.
            Posso solo dire che bisogna rimanere razionali e ragionare con la propria testa, in modo indipendente.
            Non ho la minima intenzione di aderire a chi “mente”.
            Quindi mi sta mettendo in bocca ciò che non ho detto (“perchè pensa non sia possibile prendere distanze da entrambi i campi”).

            >”Ripeto: Ho citato Bill Gates sulla crittografia (dichiarazione fatta durante un’intervista recente sul coronavirus). Lì tutti zitti, i complottisti, quando quello che ha detto è cento volte più preoccupante di vaccini e altro. Quello che dice lì è un attentato alle libertà, serio.”

            Vede che è lei a mettermi in una “squadra” a prescindere?
            Ci sono mille motivi di preoccupazione per l’autoritarismo, oggi, e parlare di alcuni non toglie affatto la possibilità di parlare di altri (e non ho nemmeno letto tale dichiarazione di Bill Gates, posti un link cortesemente).
            OGGI, la dittatura sanitaria è la cosa più pericolosa, perchè un tale controllo *diretto* ed *invasivo* (arresti domiciliari, tso, ecc.) sulla vita delle persone non si era mai visto, e pare proprio debba diventare la nuova normalità, secondo loro.
            Poi ci sono certo faccende molto importanti sulla gestione dei dati, sulla libertà di pensiero ed espressione, su cui sfonda una porta aperta (e non mi dica che non parlo della “lotta alla disinformazione”).
            Vede, se fossi qui a strillare tutto il tempo contro Bill Gates direbbe che sono fissato con Bill Gates.. siccome non lo sono, parlo di ciò che non funziona indipendentemente da questi personaggi eletti a simbolo negativo.

            >”E sul pvalue? Come dicevo, meglio stare bassi ma quello non mi dà una spiegazione di quello che vedo, preso in isolamento. Un pvalue basso in quegli studi non basta a dire nulla se non c’è qualche base biologica seria! E quegli studi dicono che forse si, forse no. Ma siccome il principio di precauzione è brutta cosa, o ci sono dati solidi, o lasciamo perdere.”

            Ma non c’è solo quello! Ci sono i macro fenomeni dell’uso nei diversi stati.
            Il punto è l’uso con rischi estremamente ridotti (decenni di esperienza reale e diffusa), e “probabilmente” funziona decentemente.
            Non usarla nelle fasi iniziali della malattia, oggi, non ha senso (per chi vuole usarla).
            Lei insiste nel mettermi in bocca il “principio di precauzione”: io insisto nel ribadire che la scelta di quali rischi correre è:
            -personale
            -cambia completamente quando si parla di imposizione forzata a tutti; in tal caso ovviamente serve tutt’altra certezza e comprensione dei rischi.
            Pensi che io liberalizzerei anche le droghe leggere, e sono contro ad ogni forma di proibizionismo, ma non per questo dico che non fanno male o che bisogna imporle a tutti.

            >”PS sulle fonti: lei ha citato spesso (anche se non solo quello) quel sito sulla salute dei bambini (il cui nome mi sfugge ora), che è clamorosamente di parte (novax)”

            Sì, ho citato un paio di volte (spesso? mah) childrenshealthdefense di Robert Kennedy jr, perchè raggruppava diversi studi su un certo argomento (nella fattispecie, sull’interferenza virale, non su “altro”).
            Di parte? Certo, non più di quelli che dicono che tutti gli studi che non collimano con i loro preconcetti “non valgono”.
            Il punto, al solito, è se gli studi sono validi o no, non chi li pubblicizza.

  6. Ma sarebbe ora che la smettessi di dire c@@ate, se i parlamentari rubano 600€ (anche se la legge glielo consente) sempre uno squallido furto rimane, smettila di difendere l’indifendibile dimostri solo che tu sei della stessa forza: fai schifo!

  7. Sarò controcorrente ma questa legge è stata fatta non male ma malissimo perché per quanto riguarda le partite Iva non sono state legate a nessun reddito né personale né familiare tant’è che persino notai ne hanno fatto richiesta. Solo chi ha avuto senso etico e onestà personale non ne ha fatta richiesta. Chi dice che chi ha preso questo bonus non lo abbia preso per dare a qualcuno che ne abbia bisogno… Mah…. Solo i leghisti ne hanno fatto richiesta…. Meditate gente meditate. Tutti i cervelloni che sono in parlamento.. Vergogna.

  8. Oggi al mare, diversi bagnanti giovani a passeggio con la mascherina chirurgica (??) Il bagno rigorosamente fino a poco giù il torace (??)
    Sono gli effetti del terrorismo psicologico?
    O sono la causa?
    Credo fermamente che giuseppi abbia ben capito l’indole debole, pecorona e ca*asotto degli italiani facilmente condizionanili ed abbia agito di conseguenza.. gli abbiamo dato in mano un’arma molto pericolosa .. ho dubbi che gli italiani abbiano realmente capito la natura pericolosa di giuseppi..

    Infine, quel giudice e l’immigrato mangiano, bevono e vivono a spese nostre..

    • Sono d’accordo con lei,gli effetti del terrorismo psicologico si fanno sentire.
      Siamo alla mercé di un governo che usa la tattica della paura per divedere e dominare:”divide et impera,docet!”

    • @Angela
      Purtroppo, sono la causa non l’effetto
      Un popolo non di pecore , quale siamo, avrebbe reagito in maniera totalmente diversa e non avrebbe permesso in silenzio a Mr Pochette di sergegarci in casa per più di 2 mesi, manco fossimo tutti criminali.
      Anche noi in fondo, cosa facciamo? Ci lamentiamo come dei disperati qui e poi ,chi più chi meno ,ci adeguiamo .
      Per paura delle conseguenze, per necessità o perché non sappiamo cosa fare e come farla.
      E scivoliamo verso il baratro, noi consapevoli di farlo.

  9. In Italia deve valere quello che dice la legge: non siamo in Bielorussia, Hong Kong o simili dove vale la estemporanea volontà del dittatore. Se Giuseppi ne ha fatta un’altra delle sue non è colpa di chi, pur avendo un buon reddito, ha voluto prendersi anche il bonus. L’infimo Giuseppi avrebbe dovuto redigere il suo decretino dicendo, più o meno: “Gli aventi diritto al bonus non devono avere un ISEE superiore a … tot. Chi avrà chiesto tale bonus pur disponendo di fior di entrate annue, sarà multato per tale fatto. I CONTROLLI SARANNO FATTI A POSTERIORI!. Sarebbe bastata l’ultima frase per non imporre briglie burocratiche alla concessione del bonus. Ma purtroppo a queste semplici cose il neurone di cui dispone Giuseppi non arriva.

    • Franco, le condizioni sul reddito giuseppi le ha poste esclusivamente per i professionisti iscritti agli ordini privati.. condizioni molto precise e stringenti.. diciamo che ha fatto figli e figliastri..

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