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Conte si è montato la testa

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’8 giugno 2019.


00:00 Mentre la proposta dei minibot fa discutere, lo spread scende. Ecco perché.
02:50 Governo, il rimpasto pare non piaccia al premier.
03:55 Vietnam: Lupi chiede un passaggio a Conte sul volo si Stato, ma il premier (che evidentemente si è montato la testa) rifiuta…
05:05 Nomine Ue, i giornali fanno a gara a sminuire il ruolo dell’Italia e del governo.
07:33 Mediaset va in Olanda. Ecco perché.
09:00 Legittima difesa, il caso del tabaccaio. Legge “sabotata” o leggere bandiera.
09:30 Polemiche: Il Fatto vs Salvini, Sallusti vs Belpietro e Farina.
09:50 Regno Unito, il concorrente della May e l’antico vizietto…

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10 Commenti

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  1. la storia dei minibot non è assolutamente nuova in Italia e mi meraviglio che nessuno l’abbia sin qui ricordato. Sul finire degli anni 70 come dipendente ricevevo mensilmente l’indennità di contingenza sotto forma di titoli di stato speciali al portatore che si incassavano presso la banca d’italia o si versavano sul proprio c/c. Certo allora c’era la lira ed oggi c’è l’euro. Ma se i riceventi (aziende creditrici dello stato) potessero quantomeno utilizzarli per pagare tasse ed imposte secondo me sarebbe una buona cosa

  2. Io x il rimpasto vorrei rivedere anche il primo ministro, ma chi sei Conte? Una controfigura mattarelliana e filopentastellata, avanti il prossimo. Porro mi sfugge il senso del tuo stupore per bagnai al posto di savona, entrambi preparati, intelligenti e piu che infastiditi dalla nauseante situazione europea, chi meglio di lui? Dovresti seguire il suo blog, t’aiuterebbe a capire che nessuno potrebbe essere piu adatto a menoche’ tu non sia un fan dei moavero e simili.

  3. 1°)Mi sta bene che Conte faccia un pò di ordine, ciò non mi sembra essersi montato la testa i ministri hanno uno stipendio carpito ai poveri italiani che fra l’altro si aumentano ogni anno, ne facessero uso dignitosamente per le necessità personali, come auto, autisti e servitori vari. 2°) a cosa serve il rimpasto, a togliere dal ministero dell’Inferno Salvini affinché le sue leggi vadano per l’ennesima volta nel dimenticatoio? A meno che (non voglio essere maligna) Conte non sia oggetto del corteggiamento europeo visto l’uscita mogherina, e ne hanno fatto oggetto nel porre un’eguale bambolone colà a fare la bella statuina come lei.3°) una moneta alternativa per il nostro paese non sarebbe male ma per i predoni non va bene che i volgo raddrizzi la schiena, non li vogliono pari loro,migliore la povertà che li distingua da essi, anche se loro hanno ville, barche e luoghi ameni doveve vivere. 4°) penso che Moavero, Trenta si siano ritagliato un ruolo a loro comodo visto la parata del 2 giugno fatta da vigili del fuoco, crocerossine imbalsamate come robot e sindaci su ogni contesto fuori posto, le definirei ombre malefiche che tramano nascoste, mentre il povero Tria con il suo borsone repleto di scartoffie si dà da fare, se non altro andando avanti e indietro. 5°)che la carta stampata deve darsi una calmata è palese, pongano un tetto su questa professione tutti questi fanciulli fra l’altro che parlano fra i denti e non si capisce un tubo di ciò che dicono hanno bisogno di scuola di dizione e i proprietari delle testate di più professionalità.qui mi fermo.

  4. Nicola Porro dice che Lupi era in missione ufficiale, quindi con biglietti aerei pagati dallo stato, cioè da noi. Conte, quello che ha annullato l’acquisto di 5 fucili per le FF.AA., ci ha tolto la possibilità di farci rimborsare il costo del biglietto aereo di ritorno non utilizzato.

  5. Non ho nessuna stima di Conte, ma ha fatto bene a rifiutare il “passaggio”. Che Lupi si compri il biglietto!

  6. Ma scherziamo? Conte è uomo di legge e sa che se ospitasse estranei non solo otterrebbe uno scorno politico, ma rischierebbe l’accusa di procurato danno erariale. Vero che Silvio Berlusconi faceva caricare sui voli di Stato le signorine dirette a Villa Certosa e che Salvini si fa scorrazzare per l’Italia con voli ed elicotteri di Stato inventandosi improvvisi “incontri istituzionali” ovunque debba tenere un comizio (ma intanto non va all’incontro dei ministri degli Interni degli Stati UE sul tema migrazioni, unico del gruppo assente) , però il problema sarebbe risolvibile prevedendo un “ticket” per gli ospiti.

  7. Ma scherziamo? Conte è uomo di legge e sa che se ospitasse estranei non solo otterrebbe uno scorno politico, ma rischierebbe l’accusa di procurato danno erariale. Vero che Silvio Berlusconi faceva caricare sui voli di Stato le signorine dirette a Villa Certosa e che Salvini si fa scorrazzare per l’Italia con voli ed elicotteri di Stato inventandosi improvvisi “incontri istituzionali” ovunque debba tenere un comizio (ma intanto non va all’incontro dei ministri UE sul tema migrazioni, unico del gruppo) , però il problema sarebbe risolvibile prevedendo un “ticket” per gli ospiti.

  8. Non mi pare sia una novità il fatto che Conte (anche nella gestione del ministero per gli affari europei a sè avocata dopo la “dipartita” di Savona ad altro incarico e mai assegnata ad altro politico dei partiti di governo), Moavero, Tria e probabilmente anche la Trenta facciano parte di quel governo “ombra” che cerca di tirare il più possibile avanti questo governo “regolare”, non farlo implodere fino all’arrivo del drago della Bce, peraltro ben visto anche dall’omo di Arcore (secondo il massone Magaldi, non secondo me, Silvio è maestro venerabile della personalissima “Loggia del drago”). Dall’altra parte Di Maio tira a campare per non implodere e uscire dal giro delle nomine “importanti”. Salvini solo contro tutti fra politici e media e carta stampata, specie quella al servizio di multinazionali, poteri forti con qualche massone infilato in quella rete. Non ho votato questo governo, però credo che la sua vita debba essere oltremodo condizionata dalle reiterate richieste della Lega (dl sicurezza2, giustizia – in cui Renzi pare abbia affondato le proprio “mani” – come rivela il quotidiano “La verità”, autonomia regioni, Tav etc.) se non verranno accolte. Di Maio rifletta bene e non si lasci accalappiare del pdc simil Q.F. Massimo il temporeggiatore sempre più “diretto” dal Colle che, pur vincolato dall’art. 90 della costituzione, cerca di imporre “attraverso” certe vedute personali, anche se in maniera meno sfacciata del suo predecessore. Se minaccia dimissioni fategliele dare e trovate un altro pdc non troppo sensibile al predetto: sto giochino DEVE finire in qualsiasi modo possibile ed accettabile.

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