Zuppa di Porro: rassegna stampa del 5 settembre 2020

De Benedetti & co usano il virus per odiare

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00:00 Berlusconi in ospedale, De Benedetti gli dà dell’imbroglione, l’esimio prof Simone gli augura la morte e Gramellini (giustamente) se lo cucina. Sentite l’ineffabile Merlo: Zangrillo era lì a difendere se stesso, non tanto per informare sul Cav. Fanno veramente schifo.

06:25 Verbali secretati, ecco perché: le tre bugie per Capezzone. Arcuri dice che il passato governo avrebbe fatto un casino, ma si dimentica di Conte.

08:25 Dove va Casalino? Al San Raffaele…

09:27 Quel genio di Galli dice alla Stampa che era meglio rimandare le elezioni.

10:52 Per Sassoli, Ue a rischio se la destra vince le regionali…

12:05 Fibrillazioni grillini. Sentite questa, mentre Cernobbio si inchina ai grillini.

13: 27 Roma contro il Nord per sede agenzie.

15:00 La riforma della tv e il falso decreto semplificazioni che complica.

16:08 Follia giudiziaria per il gommista Pacini che sparò ai rapinatori: il pm vuole l’archiviazione e i giudici vogliono ancora indagare.

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15 Commenti

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  1. Porro, ma il prof. Zangrillo sa che è efficace il lisozima contro i virus?
    Ne sa qualcosa il dott. Giuseppe Di Bella.

    https://www.romait.it/terapia-di-bella-contro-la-prova-dei-fatti-niente-potra-sconfiggerla.html

    https://www.dibellainsieme.org/2020/01/19/in-principio-dio-creo-il-cielo-la-terra-e-il-lisozima/

    • Il lisozima va a degradare la parete batterica dei batteri Gram-positivi. Mi spiega come può agire contro un virus respiratorio? Se fosse così, non sopravviverebbe al passaggio nella bocca, visto che la saliva contiene lisozima.

  2. PARADIGMA (debendettiana miseria umana) DEL SEGUENTE ANTICO DETTO:
    “SUL CADAVERE DEI LEONI FESTEGGIANO I CANI, MA I LEONI RESTANO LEONI E I CANI RESTANO CANI.”

  3. Iniziamo , gommista Pacini for President , tanto per capire se noi ci siamo ripresi , magari , dal torpore plumbeo di dolce morte che il sistema criminogeno integrato ci ha fatti piombare ; cervello a perdere e volontà domata , annichilita . Ma noi chi ? Manca il soggetto ! Facciamolo sottinteso , a piacere . Guai ai vinti ! Se ad un magnate liberale , Principe et Cavaliere , politica dell’esempio in chiave macchiavellica , ( altro che il Bertoldo di Rignano millantante a sproposito Niccolò , ideale compagno di merende come cattiveria pescante nel torbido al Carlo Benedetto , dicasi carognate spacciate per strategia sic !) socievole e di bonomia caratteriale , di specchiata passione umana , amato e rispettato , gli viene augurata la morte , causa invidia distruttività mal incanalata del mal seme d’Adamo , È DISEDUCATIVO STRAPPARSI LE VESTI , ed indignarsi per mestiere o per appartenenza o per reddito aggregato di legittime spettanze di derivazione concausale ! Se un soggetto , Carlo De Benedetti , apostrofato da inequivocabile definizione e catalogato come uomo deteriore con espressione misurata “ uomo in disarmo “ , persino aulicamente moderata , di signorile classe , ossia , dalla figlia di Silvio , Marina Berlusconi , tutto ciò è verbalismo semantico da armonizzare col ribollire emotivo da far perdere le staffe anche ai santi , al cospetto di mala villaneria bisognosa di essere tacitata , per non perdere la calma , il buon senso , l’educazione , da usarsi in contest sanificato da strombazzata democrazia , realtá dialettica appunto in polis civilitate . Verrebbe indotto il pensiero che comunque trattasi di acredini di natura personale , da archiviarsi mentalmente con un “ cose loro “ . Guerre private ed effetti pubblici . Qui comunque in disarmo è il popolo, italiano , la fiducia , la speranza .. Il casus bellis è invece paradigmatico ed offre chiave di lettura . Ossia essere ricondotti per effetto al magma prodotto dal pensiero unico , che sintetizza la neolingua di comunicazione raimediasette a sviluppare unico frame senza soluzione di continuità . Verrebbe da dire senza quel famoso “quid” alternativo delle origini che prefigurava di speranza ed opportunità l’attualizzazione di rivoluzione liberale .
    “Per aspera ad astra “ . Via della virtù e della gloria piene di difficoltá dunque , aspetta e spera. Invece , nella fattispecie , unico atto plausibile , sarebbe prelevare il musattone di Ivrea e sbattergli la testa contro il primo spigolo utile , almeno per tutte le volte che ha fatto il “ cattivo” . Quanto basta a farlo diventare” buono” . Non si deve ragionare in questi termini ? Orbene , come pensiamo che le “cose “ cambino se continuiamo a fare e pensare le stesse cose ? Non serve disquisire sui massimi sistemi per rendersi conto dell’arroganza tracotante che ci sputa in faccia il disprezzo del nostro nichilismo di masochista vestito , ammantato di perbenismo moderato e paziente sopportazione cristiana . È mal riposta concezione del bene per persona per bene , o per gente dalla bocca buona lasciare sempre andare tutto ? No , no , il caso , o meglio allo stato attuale dell’arte la somma del malandare in ogni ordine e grado , nol consente di andare oltre , la decenza , il ragionevole dubbio dettato dall’equilibrata considerazione che “ bisogna sentire le due campane “ “ che dipende , perché la guerra la si fa sempre in due “ “ che bisogna vedere cosa a tua volta gli hai fatto “ … etc.
    La sfacciataggine del turpe , storicamente aggregatore d’odio facitore di sorta corte miracoli che spadroneggia il malandare informativo ( vedi Repubblica ora diramata per genesi nefasta al Fatto Quotidiano) , cassa risonanza del cattosinistrume di fallimento italia , vuole imporci live , d’autocertificarci stupidi , dunque farcene in fretta una ragione , perché hanno in mano tribunali che li fanno godere imponendo risarcimenti ( 562 miliardi di” goduria” versati alla CIR) , è un fuori dal coro del macerato malcelato risentimento , colpo di coda avvelenato dello scorpione vendicativo , trasfigurato in sciacallo per l’occasione che non rappresenta solo il se stesso in affari , ma fa il paio osmotico consanguineo col mafio saraceno berbero parassita statalista che ricorre a droni ed elicotteri ed arresti , e multe , ed espropri , versus coloro velleitari sopravvissuti momentaneamente al vayrus , aventi la paura in focus monitorato da conoscente intelligenza , attenzione e disincanto , vissuto operoso, preventivo , saluberrimo , ragionevole abitudine , procedura di verifica ridondante , status mentis SANA , dunque LIBERA .
    Costoro , cittadini , vorrebbero mettere i paletti di confine a tutto ciò , provare ad autogovernarsi ed autodeterminare la politica della propria esistenza ; federalismo, secessione . A noi bergamaschi , con dovuto rispetto e debite distanze , ci preme il lavoro , ci preme , e non solo iperbolicamente , la guarigione del fantasista dell’Atalanta Josip Ilicic , così per dire , per fare sintesi nel ventaglio delle motivazioni all’entusiasmo .
    Pena la certezza di non essere mai esistiti se , a prescindere non si inizi a pulire le stalle , una cogenza senza mediazione , uno stop tecnico da mitoracconti e mondo news cicisbeota . Basta lamenti , “cacciar fuori dai piedi” i patogeni .
    C’è lo chiede la decenza , c’è lo chiede la passione a vivere , lottare significa “ andarli a prendere “Door to Door “ , lottare e VINCERE , o perire per sempre e scomparire , come sta avvenendo .
    Intanto affossati mollemente su divani e divani artigiani della qualità , incapaci di personali glorie , diagrammi piatti dalla noia senza destar pruriti emozionali , ma sedazioni antireazionali , accelerati vocati a malattia mentale , chemioterapico di morte a vomitare pia illusione d’immaginarsi benaltrimenti di poter vivere .
    Lo so che Silvio , cribbio , abborra la violenza e disapproverebbe sempre e comunque ; ma noi non siamo Silvio .
    No , No , randelliamo forte e chiaro , adesso !!!!!

  4. Caro Nicola,
    Dalla lettura dei quotidiani in questi due giorni, non ho letto alcun commento sui guai che il Sig De Benedetti ha combinato con le sue operazioni piratesche danneggiando milioni di risparmiatori a cominciare dalla famosa scalata non riuscita, alla Societe General de Belgique una delle tante vergogne.
    Un caro saluto

  5. Cara Silvia, non per negare l’evidenza, ma voglio ricordarti che Sacco e Vanzetti, condannati a morte e giustiziati, erano innocenti. L’Alta Corte di Strasburgo è ancora al lavoro per quella sentenza in Cassazione e un altro Tribunale in materia civile ha sentenziato che il fatto, cioè la frode, non c’è stata. Cordialità

  6. Scusate, con tutto il rispetto per un uomo che soffre, ma uno che corrompe un giudice e che per tale reato è stato condannato in Cassazione, come può essere definito?
    Un santo?
    Un benefattore?

    • Mi scusi ma lei confonde ciò che dice cdb, uno che è stato arrestato per corruzione e poi non assolto, con la verità: berlusca non è mai stato condannato per aver corrotto un giudice.

      • Nello specifico, forse, non sono stato preciso e lei potrebbe aver ragione. Tuttavia io non dimentico l’avvocato Mills, il senatore De Gregorio e la nipote di Mubarak… e poi mi fermo.

        • ti sei scordato Dudù e Dudina, gli alimenti alla Veronica, le olgettine, il bunga bunga ed altri trecento o quattrocento luoghi comuni tanto cari ai novelli comunisti post Berlinguer.

    • E allora perché curarlo? Lasciamo che il karma faccia il suo corso, come si dovrebbe fare con i mafiosi.
      Ops… vuoto di memoria, i mafiosi Bonafede li ha tutelati mandandoli a casa, così gli lasciamo il tempo e lo spazio per riorganizzarsi.
      E qui dovremmo fermarci tutti per altri motivi.

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