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E Mattarella divenne l’idolo della sinistra

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 16 febbraio 2019.

00:00 E adesso arriva la pace con Parigi e tutti i giornali celebrano il presidente Mattarella, ormai leader degli enti populisti. Certo che vederla questa storia dell’ambasciatore che viene va a sembra una lite da asilo nido.

03:35 Polemiche sulla grazia di Mattarella a chi ha ucciso i parenti che soffrono.

03:50 Processo Salvini, sulla piattaforma Rousseau i grillini diranno la loro. Per Sallusti, Salvini è nelle mani del tribunale del popolo.

05:18 Libro Sodoma e lo sputtanamento della Chiesa. Mah…

06:50 Autonomie regioni, ancora bagarre.

08:00 Anche nel governo del cambiamento zuffe per le nomine vertice Inps e non.

08:30 Alitalia, l’ideona della bad company.

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11 Commenti

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  1. Nicola,
    Tutto giusto e ineccepibile ciò che dici. Volevo scriverti qui per un’altra ragione. Anche a costo di subire una tua eventuale ‘incazzattura’.
    Ascoltando le tue zuppe di Porro mi sembra chiaro che oggi se tu dovessi individuare il partito che ti sta più simpatico o che voteresti, tra tutti i partiti che ci sono, le tue preferenze convergerebbero verso la Lega e Salvini. E questo sembra abbastanza chiaro a tutti. Ed è anche condivisibile. Tuttavia da qui a tenere continuamente fissa la presenza di Salvini, direttamente o indirettamente, a Quarta Repubblica mi sembra un tantino esagerato e fastidioso.

    Due puntate fa invitasti Salvini in studio a poca distanza dalla sua ultima apparizione come tuo ospite. E la scorsa puntata, nell’impossibilità probabilmente di avere nuovamente il ministro dell’interno seduto di fronte a te, hai mandato una tua inviata a intervistarlo (rigorosamente senza contraddittorio -come Di Maio del resto- altrimenti perderebbero il confronto) direttamente al Viminale.

    Proprio perché, caro Nicola, apprezzo molto le tue idee e la tua conduzione, riusciamo a fare 3 puntate consecutive senza avere Salvini? Altrimenti si rischia un programma a senso unico (che francamente mi stanca).

    L’italia ‘vanta’ un vasto agglomerato di partiti politici e un denso numero di presunti leader, pertanto non penso che il problema sia la mancanza di gente da invitare. Forse sono gli ascolti? Forse continui a far venire Salvini perché ti garantisce un buon share? Non credo sia così, perché se così effettivamente fosse significa che hai poca fiducia nel format del tuo programma e nella tua conduzione tanto da doverti ‘appoggiare’ alla caratura dei suoi ospiti (e al gradimento che riscuotono) per rendere alta la partecipazione di noi spettatori.

    Ripeto, non so se sia questo il motivo. Ad ogni modo le dico, per quanto mi riguarda, caro Nicola che il format è ottimo e pure la tua conduzione.

  2. L’autonomia vuole chiederla anche il presidente Vincenzo de Luca per la Campania, ma la vuole mantenendo i costi storici!
    Una siringa deve continuare a costare in Campania in perpetuo 150 volle il suo prezzo !

    Mattarella và mandato a casa, ha ragione Leonardo.
    Non si è mai visto che la politica estera venga fatta dal Presidente della Repubblica in contrasto con il governo !
    Di Maio ha sbagliato, ma il sig. Macron precedentemente ha insultato (“vomitevoli”, “lebbrosi”) e ostacolato ripetutamente il governo e interessi italiani (Libia, Fincantieri-Stx, sconfinamenti della polizia francese, etc. etc.)

    • Roberto, a parere mio Cossiga e’ stato l’ultimo che ha rappresentato l’Italia con Onore e competenza. Se pensi a chi ha occupato quella poltrona realizzi quanto quella figura instituzionale e stata compromessa da un tizio che nel 1956 applaudiva le truppe russe che compivano una carneficina a Budapest ed un altro che si fingeva partigiano, ma non sappiamo dove era in forza, e che dopo che gli alleati avevano finito di occupare il nostro patrio suolo mandava al muro giovani che avevano combattuto per difendere la nostra terra con l’ accusa che erano “fascisti” mi auguro che siano dannati in eterno.

    • Esatto!!! Mattarella è proprio il dopo Napolitano….emerito scassa economie!!! Per cui ritengo che lei Roberto abbia pienamente ragione!!! Bisogna anche cambiare un po’ questa cacchio di costituzione, fatta da rimbambiti dell’epoca!!! Capi di stato, visto ciò che ultimamente ci è capitato, direi proprio basta, punto!!!! Troppo garantismo, assistenzialismo, così non si va più avanti. Già siamo sempre stoppati dai cazzoni e culone sceme della Ue!!!! Fanno sempre i furbi. Noi leccare il culo a quegli esseri….mai!!! Non siamo mica i francesi!!!!

  3. Siamo sempre il popolo dei voltagabbana, inaffidabili e mollaccioni. Al primo stormir di fronde tutti con la tremarella. Per me l’ambasciatore poteva rimanere a Parigi vita natural durante. D’altronde il caso l’aveva provocato la Francia (sconfinamenti di gendarmi armati e chiusura della frontiera)continuando con il vomitevoli e lebbrosi e via andare. I nostri “valorosi alla tastiera” si sono messi sulla stessa lunghezza d’onda invece di richiamare, a quel punto, il nostro ambasciatore a Parigi. Le “palle” bisogna averle per mostrarle!

  4. Personalmente te lo raccomando il Mattarella, è la continuazione dei vecchi arnesi presidenziali d’antan, che non sono mai capaci di pensare con la loro testa ma con quella comunista.
    La lite con il Macron, che non brilla per intelligenza propria, è scaturita perchè i sinistrati nostri si prostravano (se non peggio) al cospetto francese ed al minus Napoleone che, sentendo Salvini dire: basta al servilismo, diciamoci chiaro e tondo quel che pensiamo uno dell’altro – ha fatto dar fuori di matto il guerrafondaio e vorace francesino, – avendo detto al mondo quali nefandezze il suo paese continua perpetrare in quel d’UA ed EU.
    Alcune polemiche son il pane degli stolti che ragionano con in mano il Vangelo- uno scritto falsificato e rimaneggiato nei secoli e secoli- invece di mettersi nei panni di chi, con dolore ha aiutato la partenza all’aldilà dei propri cari.
    La piattaforma Rousseau è nata da menti ottuse ma scaltre per buggerare il popolo; lo lascia votare dandogli a credere che è lui a decidere ed il popolo bue vota in..Casa-leggio.
    Non ho letto l’attuale “Sodoma” ma ho letto decine e decine di libri sulla chiesa e suoi abitanti, editi sin da metà ‘800 e non mi scandalizza ci siano gay, mi scandalizzo per la continuazione dell’imposizione al celibato.
    La bagarre Autonomie? Fa una paura barbina a tutti gli spreconi, pessimi amministratori, spendaccioni per fanfaluche ed a quelli con anima mafiosa cui piace rubare nelle tasche altrui invece di mettersi a lavorare con volonterosa serietà.
    Il governo del cambiamento, leggi 5 stolti, vorrebbe mettere ai vertici Inps e non, degli altri stolti incapaci.
    Alitalia e bad company? Già il termine -bad- fa intuire la ganga in cui ci si trova.
    Sono talmente irritata e disillusa da tutte le scemenze farabuttesche che circolano veicolate dai sinistri 5s e sinistrati rossi che prego si vada a votare prestissimo se non vogliamo rimaner fanghiglia, e mai più risollevarci.

  5. E’ ora di mandare Mozzarella a casa….lui non e’ stato eletto dal popolo italiano ma bensi imposto dai giochi di corridoio.

  6. Non capisco la sinistra. In Catalunya i fautori, promotori, accaniti sostenitori dell’indipendenza sono proprio i politici di sinistra e di estrema sinistra. Per quanto concerne l’Alitalia: tutta la zavorra clientelare sino ad ora mantenuta con le nostre tasse, arrogante, maleducata, romanesco parlante fur di ball. A casa.

  7. L’andata.basciatore sarebbe tornato CON o SENZA i contatti di Mattarella con Macron. Tuttavia sarà anche l’ultimo PdR a fare qualcosa del genere e a non ribaltare il tavolo dopo le offese al presidente del consiglio italiano. Anche perché sarà l’ultimo di sinistra per un po’ dopo 7 decenni.
    I M5S dimostrano di non avere le idee chiare, poco da aggiungere.

  8. Questa balordaggine dell’ambasciatore francese ritirato è non da silo nido ma da dementi. Che Mattarella sia il baluardo del PD non c’era bisogno di dirlo, si sapeva visto che è diventato Presidente con i soli voti del PD. Come andrà a finire, è tutta un’altra storia. Saranno significative le prossime elezioni sia regionali che europee: se la Lega di Salvini confermerà la sua ascesa, allora dubito che Mattarella pur essendo del PD si possa rifiutare di dare una conferma politica agli italiani concedendo elezioni anticipate. Poi , si sa, si può anche tentare il suicidio politico!!!

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