Zuppa di Porro: rassegna stampa del 15 giugno 2020

Grillo-Dibba, il M5S è una polveriera

Condividi questo articolo


00:00 Nel Movimento Cinque Stelle ormai vige il caos totale. Di Battista viene catechizzato da Beppe Grillo

05:10 La farsa degli Stati generali oggi ci parla della riforma della pubblica amministrazione. Cavoli, non ci avevamo ancora pensato! Mentre Colao vuole ridefinire il rapporto tra scuola, università e mondo delle imprese…

08:30 Luca Ricolfi sul Messaggero ci racconta che è più facile chiedere concretezza che essere concreti e denuncia la mancata trasparenza della kermesse.

11:08 Dario Franceschini sul Mes ha ragione: basta fare gli ideologici!

12:53 Macron ha deciso che dal 22 giugno le scuole in Francia saranno tutte aperte. Toc Toc Azzolina!

14:20 Luca Palamara verrà espulso dall’Anm, scrive il Corriere della Sera.

15:23 Il caso della statua di Montanelli imbrattata, solito vizietto di Lerner & company.

16:30 Il Fatto minaccia le vie legali contro quelli che dicono che percepirà soldi pubblici. Caro Travaglio, è una garanzia pubblica su un prestito, che ti piaccia o no.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


11 Commenti

Scrivi un commento
  1. Divertente l’intervista a Rudolph Giuliani. Mi sembrava di essere tornato ai tempi dei cow boy buoni e indiani cattivi, oppure, dei russi che mangiavano i bambini. Perbacco, per Rudolph i criminali sono solo gli afro-americani (anche se, riconosco, il degrado sociale “aiuta” a delinquere). Ancora peggio, sono i cinesi, che invece che mangiare i bambini, ammazzano le donne (invece, semplicemente, sono stanchi di essere sfruttati e di produrre a basso costo beni con insignificante contenuto tecnologico per il resto del mondo). Anche se ha solo 76 anni questa ex-icona sembra un po’ rincoglionita. (Quanto ha incassato?)

  2. Caro Nicola, la parte finale della tua trasmissione stasera con Raino e Cento è stata insopportabile
    D’accordo il pluralismo dell’informazione ma ci è voluto veramente uno sforzo per non vomitare agli interventi di questi due sottoprodotti del giornalismo. Hai sbagliato a dare loro tutto quello spazio, gente del genere non merita di essere classificata tra gli esseri umani e non dico altro per non cadere nel turpiloquio.
    Del politicamente corretto non se ne può più
    Basta

  3. Grillo & c stanno facendo tutto e il contrario di tutto, soprattutto da quando il nobile foggiano ha preso il sopravvento. Qualunquismo a più non posso.

  4. (seguito del commento di quedta mattina) CONTRORDINE COMPAGNI!
    Radio Radio non viola “i nostri termini di servizio”.
    La sospensione è stata quindi annullata e, da oggi, l’account è di nuovo attivo e operativo. Niente scuse, però, nemmeno un timido “ci siamo sbagliati”. Niente. Delle due l’una: o questi non sanno a colazione cosa fanno in mattinata o la “serietà” a casa loro è cosa che … lasciamo perdere, va …
    I vertici della radio hanno annunciato che la cosa, comunque, non finisce qui. E fanno bene! Grazie per l’attenzione!

  5. A proposito dei traffici di valute e non solo (di cocaina) fra Colombia, Bolivia e Cuba, via Venezuela, oltre che a segreti nucleari fra Iran ed Argentina intermediari sempre da Chávez, a chi legge il portoghese, raccomando un’interessantissima lettura di circa 240 pagine del giornalista brasiliano LEONARDO COUTINHO intitolato:
    HUGO CHÁVEZ – O ESPECTRO.
    Sottotitolo:
    COMO O PRESIDENTE VENEZUELANO ALIMENTOU O NARCOTRÁFICO, FINANCIOU O TERRORISMO E PROMOVEU A DESORDEM GLOBAL

    https://www.amazon.it/Hugo-Chávez-espectro-venezuelano-narcotráfico-ebook/dp/B079XVR8HY/ref=sr_1_4?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=LEONARDO+COUTINHO&qid=1592251199&sr=8-4

    Si legge come un romanzo poliziesco ed a chi interessano i movimenti sospetti con l’Italia, potrà, forse, costituire un buon “banchetto”

    Cordialmente, Tullio

  6. Caro Porro , sono un tuo ascoltatore e apprezzo i tuoi video e trasmissioni che spesso mi rendono meno estremista.
    Avrei un desiderio però quello che alle tue trasmissioni partecipassero anche economisti come Malvezzi Borghi e Bagnai , questo popolo italiano va istruito e non lasciato nell’ignoranaza

  7. Spero che a Di Battista venga chiesto cosa ne pensa del fatto che lo “streming” non è più un cavallo di battaglia del M5S, anzi adesso Di Maio e compari preferiscono la segretezza totale.
    Inoltre, gli dovrebbe essere chiesto cosa ne pensa dei clamorosi cambi di rotta del (fu) M5S su praticamente tutti gli impegni elettorali come TAP, TAV, ILVA, terzo valico, MUOS, ripristino dell’art. 18, ritiro dalle missioni militari all’estero, canone RAI, trivellazioni, condoni edilizi, referendum sull’euro, salvataggio Alitalia, acquisto F35, aiuti pubblici alle banche,rinazionalizzazione delle autostrade, tecnologia 5G, MES, CETA, “mai con la Lega”, “mai con il Partito di Bibbiano”, “mai il terzo mandato”, ecc., ecc.

  8. radio radio è semplicemente favolosa. Ha solo un grande difetto: dire la verità, non fare il gioco del governo e della fantomatica task force, e intervistare Personaggi con la P maiuscola che vengono etichettati come eretici o complottisti perché non allineati con i buffoni che hanno rovinato la nostra nazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *