Zuppa di Porro: rassegna stampa del 10 gennaio 2020

I Cinque Stelle sono finiti

00:00  Non possiamo che parlare ancora della figuraccia incredibile fatta dall’Italia con la Libia. Esilarante intervista di Di Maio al Corriere della Sera in cui dice: “ci troviamo davanti a cornici complesse“. Ma come diavolo parla?!

03:15 E i giornalisti vogliono dire cosa ci sarebbe da fare in Libia

04:33 Continua il caos nel Movimento Cinque Stelle, ormai vale tutto.

06:06 Oscar Farinetti, quello bello, buono e meritocratico molla l’azienda al figlio: come qualsiasi imprenditoria italiana anni ottocento.

08:15 Un editoriale straordinario di Sallusti che fa una lezioncina sulla prescrizione a Davigo e company.

09:55 Caso Gregoretti, adesso Pd e 5Stelle non vogliono più votare l’autorizzazione a procedere contro Salvini il 20 gennaio. Vi spiego perché…

10:55 Autostrade, ci sarebbero 200 gallerie a rischio.

11:53 Giuliano Ferrara difende Trump e il suo raid mentre il Corriere della Sera trova l’ennesimo espertone contro Donald.

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12 Commenti

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  1. Carlo il gen Soleimani se lo sono levati dagli zebedei gli iraniani in accordo con Usa, se no l’assenza di conseguenze è anomala ..

  2. Dott. Porro,

    Io vorrei fare una breve riflessione su ciò che ha fatto Trump. Fino all’eliminazione del gen. Soleimani, ho sempre avuto una certa stima di Trump. Ma non condivido ciò che ha fatto per 2 motivi, il più importante dei quali, è il secondo.

    1) A prescindere che Soleimani fosse o no un “terrorista”, la gravità del fatto non consiste nella sua eliminazione, ma nel COME. Fosse stato ucciso in battaglia, o quando era in missione segreta, o da non meglio precisati “ribelli”, il discorso sarebbe stato diverso. Soleimani, però, era un un’alta carica dello Stato iraniano e si trovava in visita ufficiale, in uno Stato terzo. E gli USA lo hanno eliminato riconoscendo apertamente la responsabilità dell’atto. Questo è un fatto molto grave. E lo dico io, ma non lo dico solo io e oltre alla sinistra, che naturalmente lo dice a prescindere, lo dice anche il gen. Bertolini (se ben ricordo sul Corriere della Sera). Ebbene, se ci riflette bene, dott. Porro, credo sia difficile negare la gravità del fatto, che crea uno spartiacque pericoloso.

    2) a cosa è servito? Analizziamo la situazione: ok: non è scoppiata la 3^ Guerra Mondiale. Siamo tutti indubbiamente contenti. Dobbiamo esser contenti dell’eliminazione di Soleimani, solo per tirare un sospiro di sollievo perché la situazione non è degenerata? La capacità offensiva dell’Iran, è diminuita? La sua catena di comando e controllo, è stata decapitata? Credo che la risposta sia “no” ad entrambe la domande. Invece: la determinazione dell’Iran è aumentata? Il popolo iraniano, è costituito da oltre 60 milioni di persone più incazzate di prima? In questo caso, la risposta credo sia “sì”. E allora: a cosa è servito? La situazione, è vero, non è sfuggita di mano: ma è peggiorata, non è migliorata, rispetto a prima.

    Venendo poi alla “3^ Guarra Mondiale”: non è scoppiata e non è scoppiata neanche una guerra. Ma non mi scalderei tanto a questo focherello. Noi non sappiamo se la rappresaglia iraniana è veramente finita. Non sappiamo, nelle “segrete stanze”, quali meccanismi quest’assassinio abbia messo in moto. Noi non sappiamo quali contromisure stia prendendo la Russia o la Cina, con l’Iran. Non sappiamo tante cose. E sarebbe un GROSSO errore pensare che, alzando sempre più l’asticella, finisca sempre a tarallucci e vino. La reazione iraniana, è stata moderata. E l’Iran ha mostrato saggezza, ma se non l’avesse fatto, a quest’ora non saremmo tanto allegri. E alla prossima?

    Su Autostrade.

    Parliamoci chiaro… mi rendo conto che il ragionamento che sto per fare semplifichi parecchio una situazione complessa. Ma in somma sintesi… quelli rifacevano solo l’asfalto. E DICIAMOCELO! E’ l’unica cosa che costa poco e che il tizio che guida vede. Se ne catafottevano dei ponti e delle gallerie!

    Sicuramente, c’è una mancato controllo da parte dello Stato, senza star qua a capire il perché: imperizia? mancanza di fondi? Negligenza? Forse tutto e niente? Queste domande però sono “oziose”: la domanda vera è: “e ora?” Ci ammazziamo tutti quanti in massa perché è colpa di tutti? Io ho un’idea di ciò che andrebbe fatto. Ma arrivo pure a dire che sarebbe giusto non ritirare le concessioni a Austostrade, che sarebbe giusto non espropriare i Benetton di tutti i soldi che hanno rubato (tranne di quei 4 soldi che hanno investito in asfalto da quei morti di fame milionari che sono) e che bisognerebbe pure dargli un premio perché almeno non ci sono le buche come a Roma. Va bene tutto: purché venga presa una c…o di DECISIONE!

  3. In un paese “normale” non sarebbero nemmeno mai dovuti iniziare.Bene che siano finiti anche per i loro illuminati elettori.

  4. Agli albori dei 5 stelle ricordo Grillo che disse “poi si va là e si fa la politica” intendendo con questo che anche un venditore di patatine avrebbe potuto condurre un Paese. Io rimasi sconcertato ed è proprio per questo che mi ricordo quella frase. “E’ la democrazia bellezza !” Sarò antidemocratico, ma non riesco a capire perché una accozzaglia di ignoranti incompetenti debba essere alla guida del Paese, con esiti disastrosi quando sicuramente vi sono tante persone qualificate e capaci che potrebbero farlo.

    • Mi sento di fare un commento. Questa accozzaglia di incompetenti, gente di secondo ordine intrappolata in compiti di primo ordine, sono stati eletti da i veri colpevoli della situazione. Elettori che hanno votato o per interesse o per superficialità ed ignoranza. Sono gli elettori quelli a cui dobbiamo chiedere conto del disastro che abbiamo. Gli eletti sono solo stati miracolati da un dono che non meritano e che non si aspettavano. Gli elettori, gli elettori idioti sono i colpevoli.Il problema è che molti sono ancora convinti. Il livello “mentale e culturale” di questo nostro Paese è precipitato

  5. Dal Canton Ticino una pura Svizzera si congratula con l’Italia per la scomparsa di questi idioti che non sanno nulla di politica e che (certi di loro) non hanno mai lavorato, ma credevano che governare fosse un gioco da ragazzi…forse…ma a loro e` mancata l’intelligenza per farlo.

  6. E’ ora che Grillo & Co. si convincano che l’olio d’oliva si estrae dalle olive e non dai SASSI !!! Se qualcuno potesse spiegare perchè un Ragioniere o un Geometra deve sputare veleno sui libri per acquisire un diploma (quando si studiava seriamente!!) mentre oggi un qualsiasi Pinco Pallino salta in politica e diventa un ministro senza avere un minimo di cognizione e facendo solo casini che potrebbero avere conseguenze disastrose per tutta l’Italia e gli Italiani. !

  7. Se anche un idiota senza arte nè parte in Italia può fare il vicepresidente del consiglio , il ministro del lavoro e dello sviluppo economico ed , addirittura , il ministro degli esteri , allora anche la tata dei miei bambini potrebbe ambire verosimilmente alla Presidenza della Repubblica… o no ? L’unica differenza con ” quello ” è che la tata non è un idiota…

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