Zuppa di Porro: rassegna stampa del 29 luglio 2019.

I garantisti che la buttano in politica

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00:00 Carabiniere ucciso, quei garantisti “interessati” per la (brutta) foto del delinquente americano bendato.

05:47 L’ideona del ministro Costa, aumentare le accise sul diesel.

07:13 Il problema dell’Europa? La parità di genere nella commissione Ue…

09:33 Tav, Cinquestelle e Lega se le danno di brutto.


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8 Commenti

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  1. Indignarsi per la benda sugli occhi a un reo confesso di omicidio e, due tweet più in là, inneggiare a una fucilazione senza processo, seguita da esposizione e vilipendio di cadavere. Dissonanza cognitiva è dir poco: la logica è quella della guerra di annientamento, dove non valgono più gli argomenti logici ma solo l’obiettivo della distruzione del nemico.

  2. Caro Dr Porro,ci sono degli indizi che rendono molto poco chiaro l’iter dell’uccisione del giovane carabiniere di Roma.
    1°) se i carabinieri in borghese erano in due per quale ragione il suo collega non è intervenuto in difesa della vita della vittima. Se avesse sparato non sarebbe stata legittima difesa? o la paura di un processo dal risultato mediaticamente sicuro ha fermato la mano del secondo carabiniere? il tempo che decorre per dare otto coltellate ad una persona che sicuramente ha cercato di difendersi permette l’uso di un’arma da parte di un militare addestrato.
    2°)Quel coltello (non certo un Victorinox) dove è stato acquistato? Se in America come ha fatto a passare i controlli di un aeroporto statunitense ed uno italiano?
    3°)Se in Italia , o è stato acquistato al mercato nero e allora è un aggravante in quanto ne prevede un uso illegale , altrimenti da qualche parte deve essere registrato l’acquisto.
    4°)Non è certo una attenuante il fatto che abbiano scambiato il Carabiniere per un pusher.
    5°)La benda può essere una questione psicologicamente discutibile qui in italia , ma non certo in America, vedansi prcedure di arresto di El Ciapo ecc.
    Comunque una benda non può giustificare una estradizione.Ma nessuno può immaginare quale fosse lo stato d’animo dei militari di fronte ad un delinquente che ha appena ucciso o è stato corresponsabile dell’uccisione di un loro collega????!!!!

  3. io mi limiterei ed in modo ufficiale a chiedere alle Autorità USA come è riuscito ad imbarcarsi con un coltello da marines che è una arma militare
    Anche a Fiumicino penso che prima di consegnare all’ arrivo le valigie passino sotto un metal -detector
    Ci chiediamo come mai abbiamo combattenti dell’ ISIS in giro per il mondo ??
    Si denunci pubblicamente tramite i mezzi di informazione mondiali
    vediamo se le autorità USA rispondono , altrimenti ci troveremo un altro caso Amanda Knox

  4. io mi limiterei ed in modo ufficiale a chiedere alle Autorità USA come è riuscito ad imbarcarsi con un coltello da marines che è una arma militare
    Anche a Fiumicino penso che prima di consegnare all’ arrivo le valigie passino sotto un metal -detector
    Ci chiediamo come mai abbiamo combattenti dell’ ISIS in giro per il mondo ??
    Si denunci pubblicamente tramite i mezzi di informazione mondiali
    vediamo se le autorità USA rispondono , altrimenti ci troveremo un altro caso Amanda Knox

  5. IO QUESTO ******** LO AVREI APPESO CON UNA CORDA AL COLLO NON BENDATO E SE QUALCUNO SI PERMETTE DI DIFENDERE QUESTO E’ UN ******** UGUALE

  6. Fortunatamente la maggioranza dei commentatori è così intelligente da non dare importanza a una benda sugli occhi di un volgare assassino. C’è naturalmente l’eccezione di qualche decerebrato, probabilmente pidiota.

  7. Carissimo Porro, sono profondamente turbato. Leggo su “La Stampa” di oggi la sconvolgente intervista di Mastrolilli al penalista statunitense Alan Dershowitz, il quale si appoggia alla scellerata foto dell’assassino legato e bendato, per fare affermazioni che mi sembrano in aperto conflitto col superiore fine del perseguimento della giustizia. Leggo frasi come “se fossi io, userei quella foto per invalidare l’intero procedimento legale”. Oppure, ipotesi di rimando dell’imputato in America per il processo, “tranne prove schiaccianti”. O affermazioni secondo cui quella foto, in USA, “farebbe saltare il processo” e potrebbe essere usata in Italia per invalidare la confessione o altre prove raccolte. O, ancora, invita ad usare la foto per ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo “per bloccare o annullare il processo” (!!!), puntualizzando anche che tale ricorso può partire in qualsiasi fase, anche postuma, e rappresentare una spada di Damocle sulla testa delle autorità di Roma per anni! Concludendo, infine, che lui al posto dei difensori italiani lo farebbe, perché la violazione della foto getta ombre sul comportamento delle nostre autorità “qualunque siano le responsabilità dei due arrestati”, e potrebbe spostare la sede del processo e forse anche annullare il procedimento attuale!!!
    Ma in che mondo viviamo, con questi scienziati della legge? Le certezze che abbiamo in mano, con questo efferato assassinio super-comprovato da elementi incontrovertibili, danno ancora adito a speculazioni fantascientifiche di questo tipo? Non è una istigazione verso una anti-giustizia? Gradirei, caro Porro, che ci parlassi un po’ di questa cosa ed esprimessi un tuo parere.

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