Zuppa di Porro: rassegna stampa del 26 ottobre 2020

I vip s’accorgono che di lockdown si muore

Condividi questo articolo


00:00 Il Paese sta fallendo e Repubblica apre così: “Covid la rivolta della Cultura”. Ma andate a quel paese! Non eravate voi che sostenevate che tutto va bene?! E ora vi sentire maltrattati perché vi trattano come un barista o un’agenzia di viaggi. Ma per favore!

05:50 Poi vai a pagina 12 del Corriere della Sera e leggi che la malattia oggi in tutto il mondo ha fatto segnare una forte riduzione della mortalità.

06:28 Conte, consigliato dal protocollo Casalino-Travaglio, spiega che lo fa per salvare il Natale e che rimborserà i ristoranti.

07:00 Il governo vorrebbe tirare fuori 5 miliardi per i ristori. Toc toc: serviranno a poco. Era meglio spenderli per le terapie intensive come ha fatto Guido Bertolaso mesi fa con i soldi privati.

10:00 Ezio Mauro se la prende con il ribellismo, che invece sembra analizzato con un po’ più di testa dalla filosofa Donatella Di Cesare (pardon altra volta la definii giornalista) sulla Stampa, e

11:00 Daniele Capezzone spiega i danni economici sulla Verità.

12:18 Salvini vuole Cts nominato dal Parlamento: sai che rivoluzione, il Cencelli dei virologi.

13:33 Giovanni Grasso e Rocco Casalino positivi al Covid…

15:45 Il Papa sceglie cardinale anti-Trump: strano…

15:55 Ha ragione Borgonovo sulla Verità, si ferma tutto ma non la legge Zan che martedì si discute: mettere il bavaglio alla libertà di opinione.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


21 Commenti

Scrivi un commento
  1. Mi sembra che ai più stia sfuggendo un dettaglio non da poco: chiudere gli esercizi commerciali per evitare gli assembramenti che cosa vuol dire? Quale poteri hanno gli esercenti per evitare gli assembramenti? Non dovrebbe forse essere lo stato (minuscolo) a far sfollare / punire la gente che si assembra? La serrata non significa quindi che lo stato è incapace di mantenere l’ordine ???

  2. @ Chiara
    Se “genio” o “cialtroni” lo dicono Porro & C. non è un offesa.
    Proposte ZERO perchè non ce l’hanno neanche i GENI.
    Tutti a strombettare contro Galli che aveva previsto la “balla” del voltagabbana Bassetti (fonte LQ), così non si offende.
    Offensivi sono solo i suoi inserimenti nei commenti.
    Ciaone

  3. Sai che il concorso straordinario per docenti non prevede prove suppletive per malattia(in tempo di pandemia) e per la ministra Azzolina è giusto così!

  4. ‘Luca Beltrame ma che niente niente hai cambiato opinione???dove sono finite le tue,peraltro noiosissime,ricerche in lingua con annessa traduzione?

  5. Al dott.Palù non è stato dato lo spazio che meritava…(guarda caso a Stasera Italia aveva appena parlato un altro immunologo(non sono sicura che sia un immunologo pch non ho fatto abbastanza attenzione, chiedo venia) Ma che niente niente pensano che stiamo ancora con l’anello al naso e la sveglia al collo?

  6. Aspettavamo Palu’ ed ecco arrivato il GENIO.
    Rappresentante del fronte dell’ottimismo, per non dire “negazionisti”, insieme a Bassetti e Zangrillo che sembrano aver perso sicurezze (LQ).
    Per il GENIO solo i mezzi di trasporto???? sono la causa dei contagi.
    Intervenire dove si accendono i focolai e lasciare più persone a casa che negli ospedali. MA VA’
    Tanto atteso e tanto GENIO.
    L’altro tachipirina, eparina e saturimetro e se si ha la possibilità una telefonata a Zangrillo.

    • > Intervenire dove si accendono i focolai e lasciare più persone a casa che negli ospedali. MA VA’

      E allora perché settimana scorsa al S.Raffaele il 50% dei ricoverati poteva starsene a casa? Il Prof.Remuzzi l’aveva detto a maggio che sarebbe stato utile fare medicina sul territorio ed evitare che la gente andasse in ospedale (così come diceva anche il Dr.Gattinoni). Ma siccome non ha scritto “virologo” sulla giacca, non se l’è filato nessuno.

      > L’altro tachipirina, eparina e saturimetro

      Per molti è sufficiente questo, in assenza di farmaci per via orale (quelli attuali richiedono o endovena o iniezione sottocutanea). Il desametasone si prende solo se si è già con l’ossigeno (altrimenti non ha alcun effetto).

      > Rappresentante del fronte dell’ottimismo, per non dire “negazionisti”,

      Non so lei, ma io non sono né ottimista né pessimista. Vorrei che le decisioni fossero prese a mente fredda sui dati, guardando le tendenze e non un numerino che sale ogni giorno.

      E soprattutto, puntare i test sulle persone infettive, non sui generici “positivi”: peccato che questa cosa parte in “sperimentazione” solo questa settimana.

      Si sa, il SARS-CoV-2 rispetta pedissequamente le indicazioni dell’autorità anticorruzione.

    • Due anni fa mia madre ha preso una brutta forma influenzale nonostante il vaccino. Cinque giorni di febbre alta 39/40, mentre andava in bagno è svenuta.
      Il medico l’ha visitata via telefono. Non l’ho portata in ospedale, sono stata incosciente. Come forse è stato incosciente il medico a non visitarla.
      Ecco cosa si è ottenuto: la gente terrorizzata si è fiondata in ospedale e non tutti quelli che ci arrivano vanno in terapia intensiva.
      È essere negazionisti dire questo? È essere negazionisti dire che la maggior parte dei positivi in ospedale non ci arriva?
      Dobbiamo vivere nell’eterno terrore?
      Fino a quando dobbiamo credere che tutti i morti registrati da settembre a oggi dipende dalle discoteche chiuse ad agosto?
      Se la scienza ha usato l’assembramento come principale causa del contagio perché fate così fatica ad ammettere che ci sono assembramenti sui mezzi pubblici?
      Non dobbiamo credere neanche a quello che vediamo con i nostri occhi? Abbiamo sostituito la fede religiosa con la fede in chi ci ha rinchiuso e forse qualcosa non ha funzionato.
      Le restrizioni messe in atto (lo dice Conte e non io) non fermeranno il virus ma serviranno forse a dare respiro agli ospedali. Perché non si è potenziata la medicina del territorio, perché non sono aumentate le terapie intensive. Le misure prese servono a coprire gli errori dell’apparato amministrativo.
      Quindi tanti scienziati non li vedo neanche tra chi è “dalla parte giusta”

    • Mario, ma Lei non è capace di parlare senza essere offensivo? Altro non mi pare abbia scritto. Sembra non abbia proprio niente da dire.

  7. Questa storia del Natale è una cagata pazzesca, per dirla alla Fantozzi. Se chiudi adesso che la situazione è (dicono loro, io se vedo Bimbe – non “terrapiatta.net” – leggo dati che danno un’altra situazione…) sfuggita di mano, non puoi riaprire più: siamo in inverno (tra poco) e se riapri, le code dei cluster alimenteranno nuovi cluster e si finirà per chiudere e riaprire, chiudere e riaprire. Diego Fusaro lo aveva predetto: faranno chiusure a yo-yo, dalla fase due torneremo alla fase uno e così via. Ormai, come dice Capezzone, negano a parole, ma chiudono con i fatti: il lockdown è nelle cose. Conte aspetta che la stampa e l’USIGRAI facciano lo sporco lavoro di ipnotizzare la massa, per dargli il lockdown che gli chiederanno. Ormai non è neppure propaganda, è pura e semplice ipnosi, suggestione. Il virus c’è, esiste (basta rompere l’anima con la trovata del “negazionismo”), ma siamo (per fortuna) anni luce da marzo/aprile (dati Bimbe). Tocca stare attenti, e molto, ma questo terrorismo non è più accettabile, anche perché non rende lucida la gente nelle sue scelte. Siamo alla psicosi collettiva, con gente che sarebbe pronta alla violenza contro chi è più “laico” nell’analizzare questa situazione.

    Ora siamo quasi alla catastrofe economica, ma domani che l’affronteremo, questi che governano saranno capaci di rispondere: “Ma c’era una pandemia, che dovevamo fare?” Siamo ormai condannati a un brutto futuro. Altro che cambiamenti, con quell’aria “petalosa” con cui lo dicono. Ci sarà da mettere le inferriate alle finestre, non il Green New Deal. Questi sono pazzi e pensano di essere dei fenomeni.

    Ah, la nuova borghesia, i nuovi benestanti, sono i dipendenti pubblici. È questa la vera rivoluzione portata dal Covid.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *