Zuppa di Porro: rassegna stampa del 21 dicembre 2019

Il politicamente corretto lincia l’autrice di Harry Potter

00:00 Oggi l’unica notizia fondamentale la trovate soltanto sulla prima pagina del Corriere del Mezzogiorno che ci fa capire che siamo un Paese morto.

03:20 Il ministro Patuanelli vuole la decarbonizzazione dell’Ilva

04:35 Il Sole 24 Ore ci spiega che nella Popolare di Bari si apre un’ulteriore indagine.

05:20  Nel frattempo i nostri migliori intellettuali come Merlo su Repubblica ci spiegano che le sardine sono cool perché fanno politica con il corpo. Ma che vuol dire?!

06:32 La Rowling, inventrice di Harry Potter, difende una donna licenziata per una frase contro i trans e viene accusata di essere transfobica. Ormai è la dittatura del politicamente corretto.

09:30 Caos nei 5Stelle e Conte ormai è come Prodi, scrive Sallusti.

10:00 Toc toc: ma c’è almeno un garantista che fino a prova contraria non consideri già un mafioso l’assessore Roberto Rosso arrestato in Piemonte?

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8 Commenti

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  1. Bravo. Bravissimo.Suo video oggi apre mio profilo. C web e social tutti si credono letterati: in realta solo essere un giornalista, è già difficile, è un talento di pochi. Le sono grata, per essere uno di quei pochi.

  2. Per il caso della signora Rowling la descrizione “difende una donna licenziata per una frase contro i trans” non è perfetta per spiegare la situazione e pure al video andrebbe aggiunta qualche piccola considerazione. La signora difesa dalla Rowling è Maya Forstater e la frase incriminata dovrebbe essere un cinguettio su Twitter del 30 settembre del 2018, cioè oltre un anno fa. La signora Maya Forstater scrisse su Twitter: “What I am so surprised at is that smart people who I admire, who are absolutely pro-science in other areas, and champion human rights & womens rights are tying themselves in knots to avoid saying the truth that man cannot change into women (because that might hurt mens feelings)”. Il cinguettio della Rowling incriminato è quello del 19 dicembre di quest’anno in cui si può leggere: “Dress however you please. Call yourself whatever you like. Sleep with any consenting adult who’ll have you. Live your best life in peace and security. But force women out of their jobs for stating that sex is real? #IStandWithMaya #ThisIsNotADrill”. Come forse potrete intuire, ed è un dettaglio che non si evince neppure dal video, è uno scontro tra persone mentalmente “aperte” e persone mentalmente “apertissime”, tra chi si vuol battere per i “diritti delle donne” e chi si vuole battere in nome della “tolleranza ed inclusività per i transessuali”; bisogna infatti sottilineare che la Rowling ha appoggiato un po’ tutte le campagne delle persone “mentalmente aperte” in favore di “diritti”, “tolleranza” e si è sempre battuta “contro l’odio”.

  3. 104 dipendenti per far funzionare una ***** di trenino della minchia (funicolare)???? Già solo da questo numero pleonastico si capisce che serve come scusa per dare uno stipendio a chi ci dovrebbe lavorare e non a fornire un servizio utile e adeguato. Il resto (assenteismo etc..) ne è una conseguenza. Il problema verrà “risolto” assumendo altri sfaccendati perchè sotto organico.

  4. Il pastore anglicano Robert Burton scrisse “<b>Anatomia della malinconia</b>”, già un best seller nel 1621. Affermava con dovizia di argomentazioni e numerosissimi esempi che il mondo è fatto di pazzi. Benvenuto nel club delle persone consapevoli dott. Porro. Sappia che, purtroppo, dal club dei consapevoli non c’è ritorno. Tocca restarci, osservare e soffrire, anche se di tanto in tanto è concesso infuriarsi.

  5. La signora Rowling era già stata attaccata in passato per motivi simili … purtroppo i neo-sessantottini stanno emergendo dalla palude del loro conformismo senza speranza.

  6. La storia della Rowling dimostra che sono veramente dei violenti, e che è ora di rendersene conto, ed opporvisi seriamente.

  7. Merlo dice che le sardine fanno politica con il corpo involontariamente avallando l’opinione che se il corpo c’è quello che manca, o se c’è non funziona, è il cervello.

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