Zuppa di Porro: rassegna stampa del 18 settembre 2020

In monopattino con la mascherina: il prototipo dell’idiota

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00:00 Scuola, geniale Capezzone: Conte si faccia spiegare dal figlio il disastro della scuola.

01:23 Inchiesta Lega oggi più tiepidina, ma Sabino Cassese coglie il punto: a che servono tutte queste Film Commission?

03:10 L’incognita regionali su Puglia e Toscana, il Fatto Quotidiano contro la candidata Susanna Ceccardi (strano!).

04:50 Liliana Segre vota No al referendum e Stefano Folli su Repubblica ci spiega la sua importanza per i grillini.

06:05 Marco Geravsoni sul Giornale ci racconta la casta e il presidente della Corte costituzionale che dura in carica tre mesi.

08:05 Gli assassini di Willy col reddito di cittadinanza e il Fatto Quotidiano che si arrampica.

09:40 La mobilità sostenibile dei monopattini ferisce più dello smog: 136 incidenti in 108 giorni. E poi ci sono i fenomeni con monopattino e mascherina.

12:10 Giuliano Ferrara sta con Vasco Rossi e contro di me, ma qualcuno sa che cosa voglia dire Mistagogo? Boh.

14:40 La pace in Medio Oriente per Avvenire non è un risultato così importante… perché di mezzo c’è Donald Trump.

15:35 Incredibile il senatore Davide Faraone contro giornalista Rai, Andrea Romoli, che si permette di dare, pensate un po’ voi, del “clandestino violento” all’assassino di Don Roberto. Da leggere Renato Farina su Libero.

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19 Commenti

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  1. Il passaggio sul monopattino è assoluta verità e mi ricorda tanto quello che diceva il “ministro della paura” di Antonio Albanese sullo snowboard;
    …quando la realtà supera la fantasia….

  2. senza dubbio..e che dire del palestrato con tatuaggi in ogni dove..il culto dell’uomo forte e del ventennio ..e il SUV.. ?? tra imbecilli..almeno il tipo Numero 1 non e’ pericoloso..il tipo n 2 lo e’ ..-.e parecchio

  3. In monopattino con la mascherina

    per lavoro sono tutti i giorni in auto sulle strade e devo ammettere che c’è tante persone con il monopattino senza la minima cognizione di cosa è la viabilita’:
    te li ritroviti al centro della strada ai 40 km/h
    te li ritrovi che ti superano a destra mentre sei fermo a un semaforo o fermo in colonna.
    salgono e scendono dalle piste ciclabili
    senza il casco
    senza nessuna protezione
    tutto concesso
    sono diventati i padroni della strada.

    pero’ va tutto bene………
    loro sono green!!
    io invece che guido un’auto euro 6, con assicurazione, bollo, ecc…

    sono ignorante e inquino.

  4. Carlo e Chiara…grazie ma per quanto possa spiegarlo anche con i vostri esempi semplicissimi, oltre a quelli che ho usato io corredati anche dai disegninia tutti quelli che continuano a dire che “se non ci si vaccina si muore”, da mesi i miei tentativi restano vani…
    Chissà se inizieranno a pensare ad un vaccino obbligatorio contro l’ottusità/buaggine/ebetudine…forse molte più persone inizierebbe ad aprire gli occhi e si accorgerebbe delle sempre più evidenti storture tra la realtà e le fregnacce amplificate che i terroristi del virus continuano a raccontare da mesi

  5. quando vedo faraone comparire sullo schermo tv, mi precipito come un fulmine a cambiar canale.
    Alcuni personaggi di IV mi provocano una profonda tristezza:
    quanto furono galantuomini i padri costituzionalisti ,i quali non furono
    neppure sfiorati dal sospetto che il libero mandato sarebbe stato
    un cancro nel parlamento e nella democrazia del paese,altro che libertà.

  6. E criminale (ma si capisce:e’ un nuovo business……)chi ha permesso di omologare questi nuovi mezzi:la pedanetta del monopattino(dove si mettono i piedi) è alta da terra pochissimi centimetri e chi ci sale e’ un po’ come una candela sempre in bilico sul monopattino:e’ assurda, contro le leggi di gravita’ la differenza fra quei pochi centimetri e la statura anche della persona piu’ bassa…..e si va anche a 40 km l’ora, in tale posizione!Ho visto poi che certi mettono i piedi in un modo, certi in un altro, sulla pedana del mezzo;e a differenza dei monopattini di una volta non si mettono giu’ i piedi per spingere,cosa che almeno faceva essere pronti a non cadere mai come un sacco!!!!!Insomma:ma chi ha permesso l’omologazione?Dei veri criminali!!!!!!!!E io che lo dico non credo di essere Einstein!!!!!!

    • Appunto concordo, non sei per niente Albert Einstein!!! Il monopattino una volta era considerato alla stregua di un gioco molto semplice e il suo numero era veramente minimale, usato da ragazzini che lo spingevano con un piede a terra con basse velocità. Oggi i cuscinetti e le ruote super tecnologiche lo rendono superscorrevole e l’apporto di batterie e motorino elettrico permettono velocità (per legge non dovrebbe superare i 25 kmh) che lo rendono utilissimo ed ecologico per brevi spostamenti nel traffico cittadino. Naturalmente, aumentando il numero in maniera esponenziale, entra in gioco anche la statistica come per chi va a piedi, in bicicletta, in moto, in auto, in treno, in nave, in aereo o prende dei missili spaziali. Ciò porta ad un aumento degli incidenti per forza, soprattutto perchè tutte le novità hanno bisogno di un po’ di rodaggio per migliorare la sicurezza, le nuove regole comportamentali e di rispetto di nuovi codici stradali. Il fatto che la pedana sia a pochi centimetri dal fondo stradale ne aumenta la sicurezza perchè tiene il baricentro della persona sempre abbastanza basso da averne maggior controllo e facilità di guida (vi ricordate come erano le prime biciclette senza catena che avevano una grande ruota anteriore e di conseguenza un sellino altissimo?). Poi c’è il fattore umano, come dicono a Bologna: “C’è chi ha Usta e chi non ce l’ha!” AH… la mascherina sul monopattino … il ragazzo ha “USTA” esiste anche l’inquinamento in città. Qualcuno glielo ha chiesto per caso perché usa la mascherina anche sul monopattino, prima di fare commenti senzazionalistici da scarso giornalismo propagandistico alla “CIMA DI PORRO” che scredita la categoria? (mi banni se vuole o non crede alla libertà d’espressione?)

      • Una volta c’era il Ciao.
        Poi sono arrivati i geni statalisti con le loro regolamentazioni, in nome del bene comune e della sicurezza.
        Se crede che un trabiccolo con ruote minuscole sia più sicuro di un qualsiasi veicolo con ruote più grandi, temo le manchino le nozioni di base della materia.

        • Un ragazzino di 10/11 anni può padroneggiare un monopattino che arriva ai 25 kmh benissimo e con molta più destrezza di un sessantenne superpatentato. Più difficile per un ragazzino un CIAO, che arrivava ai miei tempi fino a 40/45kmh, e di cui ho dei bellissimi ricordi e, purtroppo, incidenti di cui uno ancora oggi porto le cicatrici per un volo di 15 metri.

  7. Non ho un monopattino ne un motorino, vado a piedi, ma per favore mi faccia capire l’evoluzione della razza, quella che in termine darwiniano si è adattata di più: lei definisce “********” colui che sfreccia in monopattino con una mascherina, ma poi ammette di aver fatto lo stesso in gioventù, guidando un motorino senza casco.
    In mia opinione e in base a quanto da lei espresso, sembra che la “razza” dei ******** che, non dimentichiamoci vanno in coppia (come lei in motorino e qualcunaltro in monopattino) si sia perfettamente evoluta ed adattata più di qualsiasi altra “razza” appiedata o diversamente motorizzata.
    Lei si rivede in questo e che ne pensa?

  8. Perchè non vengono invitati degli pneumologi ai programmi di informazione affinchè spieghino gli effetti dell’uso della mascherina ?
    Caro Porro ci faccia un pensiero

    • Concordo. Sarebbe molto interessante.

      Personalmente gli effetti evidenti su di me sono così fastidiosi che non sto mai in ambiente chiuso (supermercato, altro non.mi azzardo) oltre 20 minuti.
      Mi piacerebbe capire perché.

      • magari ha problemi respiratori antecedenti che solo con l’uso della mascherina sono stati evidenziati, magari sono problemi psicosomatici … perchè indossare la mascherina non fa male, come hanno dichiarato più e più volte specialisti, ordine dei medici, etc.

  9. Sei un Grande Nicola…sei arrabbiato al punto giusto e dici le cose di attualità che dovrebbero dare i telegiornali…un Grande..comprensibile come pochi.Un tuo ammiratore, Mauro da Udine

  10. Oggi 18 settembre e non 18 Ottobre.
    Solo per precisare.
    Vasco lo avete offeso prima voi due, ha risposto a tono, è stato offeso nuovamente ieri e oggi. PUNTO.
    Ferrara fantastico sul Papa oggi purtroppo dissente dal Porro pensiero.
    FANTASTICO FELTRI SU LQ:
    “Brava Azzolina che ha avviato la carcassa pedagogica senza incepparla, ha fatto salti mortali per avviare la macchina del dicastero alla bene e meglio, risultati soddisfacenti, faccio notare al capitano che l’Italia nei sei mesi precedenti è stata bloccata dal virus, capace di non far rimpiangere i suoi precedenti”;

    ULTRA FANTASTICO DRITTO E ROVESCIO
    “ Abbiamo un FATTURATO da fare a MEDIASET, non cambiate canale e che caxxx di trasmissione andate a guardare, la creme dei miei ospiti: Belpietro, Cruciani !!!!”.
    Del Debbio è simpaticissimo e conduce una trasmissione interessante, ed è genuino e diretto. La difesa di LQ all’affermazione:
    Ogni conduttore è geloso del proprio pubblico e manifesta la sua gelosia, GELOSIA. Si produce in una genuina intemerata, GENUINA INTEMERATA, per convincere i telespettatori a non cambiare canale.
    Così blocca lo share. Obiettivo raggiunto.
    Ma chi ha scritto sta cagata!!!!
    Meglio comunque il 4,6% di Formigli preparato ed elegante.
    Qualcuno si inventerà che pure Feltri ogni tanto la pipì la fa fuori dal vasino. Prima Sallusti, poi Belpietro ora Feltri, manca solo Senaldi per fare l’en plein. Troppe pipì fuori dal vaso fanno la verità.

    • Beh invecchiando più che farla fuori dal vaso si rischia di farsela addosso. Tu sei sulla buona strada, fossi in te mi preoccuperei di come evitare l’incontinenza piuttosto che venire ogni volta a scrivere fandonie.

      • Grande Korgek, il prototipo “qualcuno” con il monopattino ad alta velocità.
        Argomenti ed Eleganza ZERO
        Geniale Capezzone è il perfetto ossimoro non il migliore

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