Zuppa di Porro: rassegna stampa del 31 ottobre 2019

La Commissione contro l’Odio a un liberale fa schifo

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00:00 Fusione Fiat-Peugeot è il titolo più azzeccato è quello di Milano Finanza: “Francesi alla guida, Agnelli alla cassa”.

03:17 Oggi anche il Corriere della Sera si accorge che il suo titolo di ieri era ridicolo e che nella manovra c’è un botto di tasse.

05:00 L’intesa con i libici per Avvenire è “un patto col diavolo” mentre per l’ex ministro Minniti è obbligatorio.

06:00 Travaglio continua a difendere l’indifendibile sindaco Raggi.

06:48 La mozione Segre è molto delicata: la commissione straordinaria non ha alcun senso! La Carfagna con Forza Italia c’entra poco…

11:00 L’inviato di guerra Fausto Biloslavo continua a essere censurato all’università di Trento. Ma nessuno se ne accorge…

Se la destra vince è sempre “fascista”

La profezia sull’accordo Fca-Peugeot

L’ipocrisia dei buonisti sulla Ocean Viking


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16 Commenti

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  1. Concordo con Nicola Porro e con tutti quelli che avrebbero preferito il voto contrario alla commissione straordinaria e non l’astensione. Le leggi sono già chiare e non servono interpretazioni di parte, nè serve precisare la massima condanna di tutti gli abominii razziali.
    Serve invece, sopratutto per questi signori di Leu, del Pd e compagni 5s, dichiarare il sostegno chiaro e netto di Israele. Concretamente e non a chiacchiere.

    Forza Italia e tutto il centro destra avrebbe dovuto votare contro proprio per le posizioni discriminanti di questo governo rosso-giallo, basti pensare alle balle sui migranti clandestini e sugli accordi inesistenti con Francia e Germania che ci rimandano migliaia di migranti in Italia. Le ambiguità nei confronti di Israele e finanche le persecuzioni che lo stesso Berlusconi ha subito dalla magistratura ideologizzata di sinistra da quando è sceso in politica. E chi non è daccordo in Forza Italia può andarsene quando vuole (e vedremo quanti voti prenderà).

  2. Buonasera Porro, capisco che quando si attacca il neoliberismo=nazismo lei si irrita e non ha risposte ma personalmente non solo non sono antisemita o antisionista non condividevo la lobby ebraica finanziaria americana e l’uso strumentale della Shoah per perpetrare porcherie a danno di altri popoli. Tutta la mia solidarietà alla sen. Liliana Segre prima come persona e poi per la sofferenza di questa donna perbene

  3. Credere di poter limitare espressioni di odio con la censura, seppure minima, è irragionevole e non può portare che ha conseguenze pesanti. Il limite sottile tra censurare gli intolleranti e divenire intolleranti è troppo facile da valicare, non tanto nei temi come il razzismo e xenofobia, dove non ci sono giustificazioni, ma nei commenti di vario genere che possono, come tutti i pensieri complessi ed articolati (scritti senza il linguaggio impoverito di quella neo-lingua Orwelliana) essere letti su più livelli e perciò possono venire presto fraintesi se portati a farlo. Il linguaggio non deve essere controllato, deve essere lasciato libero di esprimere i veri pensieri delle persone, solo in questo modo si conosceranno le menti e si potranno combattere i sentimenti d’odio in maniera costruttiva.

  4. Con la neo legge speciale sul razzismo s’incomincia a respirare l’aria del 1922. Allora era aria nera, oggi è aria rossa camuffata da rosa tea sbiadita, ma è sempre aria inquinata dall’anti democrazia e impregnata di odio verso coloro che la pensano diversamente. E, a mio parere, tutto inizierà con la prossima magia che ci dara altro presidente del Consiglio, in prestito, con un programma mai votato dagl’italiani. Sì, perchè noi italiani votiamo per i programmi elettorali presentati da liste di partiti che andranno a definirsi in maggioranza, i vincenti, e opposizione, i perdenti. Poi alle prime difficoltà, che non possono mancare in un Paese con le nostre caratteristiche, si disarcionano i vincitori delle elezioni e si depone, dall’alto, a Palazzo Chigi un presidente del Consiglio, in prestito, per la realizzazione di un proprio personale programma. E questa, ormai reiterata condizione, ormai ereditaria, viene serenamente definita democrazia Parlamentare. E negli ultimi venticinque anni è successo più volte: nel 1994 con il governo Dini, nel 2011 con il governo Monti, nel 2013 nessuno vinse le elezioni politiche e allora si presero in prestito i presidenti del Consiglio Letta, Renzi e Gentiloni, con quali programmi elettorali non è ancora, oggi, dato saperlo. E poichè al peggio non vi è limite, dopo le elezioni del 2018 i componenti del neo governo giallo-verde presero, essi stessi, subito in prestito il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Quest’ultimo, poi, dopo 14mesi di governo giallo-verde è andato in prestito anche all’attuale governo giallo-rosso. Gl’inglesi, causa la Brexit, andranno a votare il 12 di dicembre, a noi italiani ci hanno detto che ad ottobre non si poteva andare a votare, chissà quale sarà la ragione di tale impedimento. Talvolta, mi capita di domandarmi in quale tipo di democrazia, noi italiani, stiamo vivendo, poichè così diversa dalle altre democrazie europee.

  5. Ho seguito il suo intervento video su Facebook, poi fatto proprio dal team digitale di Giorgia Meloni e trasmesso sulla rete che riguarda il suo profilo, e ho potuto capire quale sia la motivazione con la quale tutto il centrodestra si sia astenuto sull’iniziativa della senatrice a vita Liliana Segre di costituire una commissione contro l’antisemitismo di ritorno. Sappiamo quanto la rete dei social sia piena di cani sciolti e arrabbiati che, dalla estrema e ultradestra, protetti dall’anonimato, sfoghino, le proprie miserie contro questa povera donna la cui colpa è stata solo quella di essere una delle poche sopravvissute ai campi di concentramento nazisti e testimone della Shoah italiana. Ora, nonostante la sua difesa della astensione dal voto di tutto il centrodestra, ma solo, a quanto pare, contro i poteri della ipotetica commissione contro il razzismo eventualmente da formare e che io possa capire. Personalmente, da vecchio elettore di Forza Italia, partito di idee liberali e moderate in politica, ho aderito idealmente alla mozione Carfagna. Non mi sono riconosciuto in un voto che contraddice la mia anima di uomo di centro che mi è sempre stata guida e mentore del mio carattere in politica. Cosa importa se la senatrice Segre sia una donna di sinistra. Altrimenti cosa sarebbe dovuta essere? Ma nei suoi racconti, nelle sue interviste non ho mai letto rabbia, odio o violenza. Il suo passato ha inciso profondamente nel proprio animo. Caro Nicola, proprio perché proposta da una donna così, tutto il Senato, dico tutto, avrebbe dovuto aderire senza infingimenti.

    • Caro Giovanni, mi scusi ma cosa c’è di moderato e liberale nel costituire una commissione che si occupi non solo di antisemtismo, ma di hate speech. Ma scherziamo, A me importa nulla che la segre sia di sinistra. Importa di più che i suoi compagni di viaggio abbiano parteggiato per la distruzione di israele semmai. ma comne si fa a non capire che Orwell, non un pericoloso fascista, ci ha raccontato cosa voglia dire controllare le opinioni altrui. Ha sentito la parola: controllare. Siamo pazzi. Lasciamo perdere Voltaire, che poi non lo disse mai, sul diritto di far parlare i propri nemici. Il punto non è l’antisemtismo, il punto è che dietro al vestito dell’antisemitismo quella commissione di dovrebbe occupare delle nostre opionini, Ricvendico il diritto di Merlo, che mi fa orrore, di insultare la Meloni e di Lerner di darmi del razzista e fascista. Me la vedo io con loro non una commissione parlametnare. sono allucinato che questa cosa non sia chiara a tutti coloro che si definiscono liberali

    • Caro Giovanni, a me personalmente non importa proprio nulla della Segre in assoluto.
      Non ne condivido nemmeno la nomina a senatore a vita, dato che non considero un merito aver subito qualcosa di negativo (e che ovviamente condanno).
      I “cani sciolti” dicano quello che vogliono, non mi interessa: non è di certo un buon motivo per imporre gli psicoreati.
      Vado oltre: chi sostiene questo controllo è mille volte più pericoloso, fascista, violento dei presunti “cani sciolti”, che sono irrilevanti.
      Forse è ora di svegliarsi, e di capire da che parte stanno i preopotenti, pericolosi e da fermare.

  6. Andrea, si rende conto di ciò che ha scritto ?
    Ha qualche prova per sostenere che Porro si dichiara aspramente contro questa commissione solo per compiacere la astensione di Forza Italia ?
    In pratica sta accusando Porro di essere un ipocrita, senza prove, e senza argomenti. Perché continua a frequentare questo Blog ?.

  7. Pericoloso? Me lo spieghi lei il perché. Sono più pericolosi i comunisti, basta vedere quel che succede nella America Latina, i capataz sono tutti comunisti…

  8. possono fare tutte le commissioni che vogliono,l’odio,come l’amore,esistera’ sempre.E’insito nella persona.E poi,chi saranno i cervelloni preposti a giudicare se le mie parole sono conformi all’antirazzismo o meno?Non è che possano darmi del razzista intollerante per il semplice fatto che preferisco le lasagne al ragu’ al cous-cous???

  9. Anche il suo difendere l’astensione di Forza Italia sulla commissione Segre è indifendibile, Porro, e conoscendola sono certo che anche lei lo sappia. Un vero peccato.

  10. Pienamente d’accordo.per il 25 aprile e’ sempre la solita accozzaglia sinistrorsa pro palestinese ed islam che manifesta contro la brigata ebraica.gli islamici erano alleati dei nazisti.c’era una divisione di Waffen SS islamica .manco la storia conoscono

  11. Io vorrei capire: che cosa deve fare questa commissione per “contrastare” le nefandezze citate? Che cosa è scritto esattamente sulla mozione? Spero di trovarla in rete.

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