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Le foto hot di Giulia Sarti e l’ipocrisia di Travaglio

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 14 marzo 2019.

00:00 Greta e il clima, ecco il nuovo totem della sinistra e Repubblica. Oggi scopriamo che sono morte 9 milioni di persone per il clima. Oppure per l’inquinamento. Va tutto bene, basta che sia contro il capitalismo.

02:08 Greta dice di “tirare il freno”. Ma che vuol dire concretamente???

05:04 Le foto hot di Giulia Sarti e l’ipocrisia di Travaglio che attacca le Iene, ma si dimentica che tirar fuori la vicenda è stata la sua amichetta Gruber. Il vero scandalo della Sarti è la questione dei rimborsi.

07:52 Sul magistrato Davigo un ritratto bellissimo di Perna.

09:15 Stallo all’Inps.

09:43 Brexit, pezzo fumoso di Severgnini. Nessuno sul tema ha fatto una considerazione che mi sembra (nel bene e nel male) importante…

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48 Commenti

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  1. I cambi climatici ci sono sempre stati. Quando verso la fine del primo millennio i Walser arrivarono al Nord del Piemonte, le Alpi erano senza neve e senza ghiacci ed arrivarono facilmente con carri trainati da cavalli e buoi. Quando nel quattordicesimo secolo ci fu una miniglaciazione tutta l’Europa ebbe per molti anni un clima freddo che fece ghiacciare tutti i fiumi, laghi e laghetti su cui tutti i bambini pattinavano allegramente come ci hanno ben illustrati i pittori fiaminghi come Bruegel il Vecchio ed altri. Sotto i ghiacci del continente antartico ci sono foreste equatoriali e tropicali fossilizzate. Dire che la colpa è dell’uomo è semplicemente demenziale. Un solo vulcano in un episodio eruttivo emette più CO2 di tutte le centrali elettriche a carbone del mondo, ma di questo i followers dei Gretini gli studenti topi che hanno manifestato al suono del pifferaio di Hamelin la ingenua strumentalizzata Greta nessuno parla. Se il mondo per l’essere umano finirà molto presto non sarà per il cambiamento di clima sempre esistito anche prima di Neanderthal e dell’Homo Sapiens (solo 35000 anni per il secondo) ma per la crescita demenziale della popolazione del pianeta in Africa ed in India. In Cina intelligentemente hanno da tempo frenato. Sarà per le deforestazioni selvagge, sarà per l’uso massivo della plastica, per gli oceani ormai quasi vuoti di pesce, ma mai per il cambiamento climatico. Sappiate che siamo in viaggio verso una vera grande normale glaciazione come quella che generò i laghi (di escavazione glaciale) italiani a ridosso delle Alpi (tutti!). Le sfilate dei bimbiminchia Gretini contro il cambio climatico è solo una DonChisciottata
    come voler rallentare la velocità del nostro pianteta mantre percorre l’ellisse attorno al sole.
    O voler modificare il ciclo conico dell’asse terrestre che si compie ogni 23000 anni circa. La eliminazione nelle scuole dell’insegnamento di Storia, Geografia, Scienze e l’eliminazione del voto in condotta e delle sane bocciature anteriori al 1968 ha prodotto una gioventù di estrema ignoranza, preda dei furbi speculatori e delle fake-news.

  2. Mi sembri il cugino ignorante di Sgarbi. Peccato fai il giornalista di mestiere. Anzi, forse ti occupi solo di marketing.

  3. “tirete il freno” è l’inno degli inquinatori,difatti nei freni ci sono i ferodi che producono le famigerate polveri sottili: l’ignoranza e l’incoerenza sono nel DNA degli ecologisti e la famiglia della furba Greta si sta facendo un bel gruzzolo incantando gli stupidi che credono alle loro panzane.

  4. Caro Porro,
    se posso intervenire sulla faccenda della Sarti vorrei, assumendo il ruolo della molecola di sodio nella bottiglia della pubblicità, dissociarmi dal coro d’indignazione e di solidarietà che ha seguito la pubblicazione delle sue foto hard.
    Prescindendo dal fatto che chi briga e poi ottiene una carica pubblica dovrebbe avere certi requisiti, tra i quali quello di non aver anche fatto false denunce alla magistratura, sopratutto dopo che abbiamo assistito alla condanna al pubblico ludibrio di altre persone per molto meno, mi chiedo:
    di quanta comprensione e sostegno godrei io, non essendo oltretutto nemmeno un personaggio che fa parte del governo del paese, se mi facessi filmare (per lecitissmo gioco erotico o per esibizionismo che fosse) con le pudenda in mostra da una fidanzata rumena, poi la mollassi e la denunciassi per qualcosa di cui sono io stesso responsabile e quella si vendicasse mettendo in bella mostra le suddette pudenda?
    E la diversità di trattamento andrebbe cercata nel fatto che lei è una donna mentre io sono un potenziale schifoso emulo di Weinstein? Ma proprio perchè è una donna, cui è semiufficialmente riconosciuta un’intelligenza superiore a quella dei maschi (giuro di non fare dell’ironia) il suo comportamento andrebbe stigmatizzato almeno quanto lo sarebbe il mio. Altro che farne una vittima e precipitarsi a fare nuove leggi intenzionalmente antimaschili. Il che, per quanto io riconosca che siamo colpevoli di un gran numero di malefatte, non mi sempre nè giusto nè democratico.

  5. L’UK sarà anche la più grande democrazia parlamentare, ma per me è tutto un gioco, come in una commedia. Stanno solamente prendendo in giro l’UE e vedrete che i soldi per l’uscita, pur avendo sempre goduto di un trattamento speciale e di condizioni di uscita favorevoli, non ne sganceranno manco uno!!!
    Mi consola solo il fatto che in Italia, speriamo, si utilizzeranno meno parole inglesi che frastuonano le nostre orecchie in tutti i media, commerci, scuola, politica, ecc; ecc.

  6. La saccente ragazzina a cosa è disposta a rinunciare?
    La stessa cosa vale per gli “scioperanti” che tanto si adoperano per il bene del pianeta. Se dicessimo loro di spegnere i cellulari perché inquinano, in quanti lo farebbero? La scusa è sempre pronta, le guerre, la fame nel mondo, i diritti umani, per far sega a scuola si diventa subito tutti più buoni ed altruisti.
    Dopo il Nobel a Dylan quello a Greta è d’obbligo altrimenti si rischia che questo premio possa diventare una cosa seria.

  7. Una volta c’era l’aristocrazia e il popolo,ma negli ultimi 50 anni c’è chi ruba impunemente ed è stato nel governo ed è ancora sugli scranni a spolpare il popolo vantando diritti estorti e dall’ altra c’ è un popolo sempre più povero e disperato, perché derubato e tartassato dalla dittatura liberista.

  8. Nel Ruanda hanno eliminato la plastica…. Già quando arrivi in aeroporto ti tolgono gli imballaggi in plastica e ti danno quelli biodegradabili…. Ruanda avete capito bene

  9. Grazie a quelli come Greta ed ai movimenti d’opinione come quelli sostenuti dagli studenti che vorresti tenere in classe, i concetti di riciclo, risparmio energetico, contenimento delle emissioni, corretto smaltimento dei rifiuti, chilometro zero, valorizzazione delle produzioni a minore impatto ambientale etc. si sono fatte strada nel mondo. Anche grazie all’operato di chi per primo ha avuto la forza di crederci, oggi la vita.dei tuoi figli é migliore e potrebbe migliorare ancora in futuro. Dovresti ringraziare questi ragazzi, e non pensare soltanto ai non pochi denari che guadagni sostenendo posizioni retrograde per i bassi interessi politici di chi sostieni.

    • Ma ci faccia il piacere… “Grazie a quelli come Greta” un accidente. Quelli come Greta imparino l’alfabeto e a far di conto, anziché prestarsi inconsapevolmente a patetiche campagne propagandistiche per analfabeti funzionali. Cosa dice dell’Occidente, il fatto che un continente intero debba fingere di pendere dalle labbra di una bamboccia su materie di complessità estrema come i cosiddetti “mutamenti climatici”, e le dinamiche di interazione socio-economia con essi? E non parliamo della pelosa ipocrisia degli esponenti della classe politica che tengono detta bamboccia in un palmo di mano, a cominciare dal nostro eminentissimo presidente Mattarella. Non sono capaci di abbassare un po’ la pressione fiscale, di ridurre un po’ la tirannia burocratica che grava sul cittadino medio. Non sanno costruire un accidente di gasdotto, un’autostrada o un diavolo di tunnel ferroviario, però si sentono in dovere di guidarci in fantozziane crociate climatiche contro i mulini a vento. Lei li segua, mi raccomando…

    • La bambina mi ricorda molto una costruzione fatta in laboratorio, per le ragioni che porta avanti, per il modo con cui le esprime (o la fanno esprimere) per la trita e ritrita sequela di concetti che non è sicuramente la prima ad esporre. Per queste ragioni credo che si stia facendo una campagna mediatica senza precedenti su un argomento che già ai tempi di Al Gore gli valse un Nobel per poi venire a sapere che una grande percentuale di quel film (che ho visto a Lisbona) era basata su proiezioni errate. Io non mi scaglio sulla personcina perchè sono convinto che parla con la bocca di un comitato di manovratori alle sue spalle; semplicemente aspetto che esca ancora, come ai tempi di Gore, la prte fake di tutto questo casino. Quanto ai “ragazzi” – termine abisato ed usato da molti media anche per definire quei due fetenti che hanno ferito e paralizzato Manuel Bortuzzo – cavalcano al novanta per cento la tigre Greta per non andare a scuola come del resto si fece tutti quanti ai tempi debiti. Nel 1970 io (e tanti altri) facemmo uno sciopero un lunedì mattina per protestare contro la bomba atomica (mi pare all’idrogeno) che gli USA avevano fatto scoppiare tre giorni prima, ma la ragione principale almeno per la mia classe era che quel giorno c’era una interrogazione di diritto privato che ci faceva paura… quanto valse quello sciopero e tanti altri dopo per le più svariate cause ? zero. E parliamo di ragazzi consapevoli, oggi. Come si dice a Parma, mi balla un’occhio, anzi, due occhi.

    • “Posizioni retrogrado”.
      Giusto, ma lo conosciamo.

      I veri giornalisti sono una rarità: tutti schierati acriticamente, spesso mettendosi a favore di vento.

  10. “Tirare il freno” è la traslitterazione di una legge della fisica che è poco nota al grande pubblico e tanto meno ai giornalisti che debbono parlare il più possibile per guadagnarsi la pagnotta e trascurano la conoscenza di base.
    Le leggi della termodinamica ci “svelano” come l’azione artificiale debba essere tenuta sotto controllo perchè se esagerata diventa dannosa.
    la prima legge ci assicura che non si può mai vincere
    la seconda che non possiamo mai pareggiare
    la terza che non possiamo ritirarci dal gioco che la natura quotidianamente ci obbliga a fare.
    Ergo poichè non possiamo ritirarci dal gioco occorre essere parsimoniosi e usare saggiamente le risorse visto che vi sono sempre più coperti da soddisfare alla tavola del pianeta. Porro medita è informa i tuoi figli perchè il problema sarà loro, non tuo.

    • E scommetto che la soluzione agli ineluttabili problemi della termodinamica che graveranno sulle future generazioni sia di affidarsi alla stessa classe politica che da decenni spende e spande a debito, divorando il futuro delle prossime generazioni. Spendere a debito, qualsiasi sia la ragione nominale, non significa appunto consumare assai più risorse di quante possiamo permetterci? Non è profondamente contrario alla coscienza climatica e ambientale che virtuosi del clima come lei vanno sbandierando, sempre rigorosamente a parole? A leggervi la soluzione ai mutamenti climatici è sempre questa: buttare migliaia di miliardi a debito, a spese delle prossime generazioni, per monumentali operazioni di trasferimento della ricchezza, sovvenzione di tecnologie inefficienti e distrazione delle masse dall’utilità concreta peggio che nulla. Ovviamente in nome delle future generazioni. Tenete all’ambiente? Iniziate a pensare alle vostre azioni quotidiane, battetevi per ridurre lo statalismo vorace e parassitario e l’immigrazione incontrollata (all’impatto ambientale di tale fenomeno non pensa mai nessuno), e soprattutto restituite un po’ di libertà, e dunque responsabilità ai SINGOLI individui. Il resto è fuffa ipocrita.

    • Tra l’altro, la Società Editoriale Il Fatto oggi è andata a mercato (titolo: SEIF): meno 15% a chiusura della giornata.

      • E aggiungo: commento di Travaglio da Gruber:
        Gruber: com’è andata?
        Travaglio: bene!

        Come al solito, economia, finanza e mercato per il sedicente ‘liberale’ Travaglio sono cavilli ininfluenti.

        • Credo che il mio omonimo si riferisse al fatto che ha aperto a 84 centesimi e qualcosina, per poi chiudere a 71 centesimi e rotti (a me risulta 0.715, ma chissene…). In questo senso in effetti è un -15% o giù di lì. Tuttavia c’è da dire che il prezzo fissato per il collocamento era 72 cent (il minimo rispetto al range iniziale 88-72 cent), quindi tutto sommato poco male ma certo accoglienza tiepida, peraltro prevedibile dato che è da questa estate che vanno ridimensionando le aspettative prendendo atto della realtà di mercato – notava giustamente anche Il Foglio. Da un punto di vista imprenditoriale gli faccio un imbocca al lupo – preferisco chi si finanzia e cerca finanziamenti sul mercato piuttosto che sovvenzioni statali. Certo poi per quanto riguarda il mio gusto personale, dal mercato sarebbe già scomparso… Saluti

        • Sono stato impreciso, chiedo venia. Hai ragionissima Davide, -0.69% rispetto ai 72 centesimi fissati per il collocamento. Mi riferivo al fatto che ha aperto a 84 cent (del resto l’intervallo proposto era 88-72 se ben ricordo) per poi tornare velocemente in zona 72 e chiudere poco sotto.

  11. Buongiorno Signor Porro,
    Mi chiamo Ticinelli Armando, abbiamo avuto qualche anno fa dei superflui problemi con reciproche minaccie, mai portate a termine. Gli asini ragliano , chi ha un po‘ di cervello sta zitto. La seguo per quanto mi sia possibile dalla Germania, dove risiedo da mezzo secolo. Mi scusi ma le debbo certificare favolosi progressi dal periodo delle ns piccole diatribe, a prescindere dalle bellissime sceneggiate con Sgarbi, veramente geniali con l‘ausilio dell‘incontrollabile genio di Sgarbi erotomane par excellence. MI trova perfettamente d‘accordo con tutto quelle che Lei dice politicamente ed in special modo su quel che Lei riporta sulla Germania e sui tedeschi , mio cavallo di battaglia.
    Se Lei ritiene che qualche mio pensiero in merito possa esserLe di utilitá non abbia nessuna forma di pregiudizio. Ho 74 anni e sono sposato da sempre con un „angelo“ di donna tedesca, che mi sopporta da sempre. La saluto cordialmente
    Armando Ticinelli

  12. Egregio dott.Porro, sul suo editoriale si è dimenticato di precisare che manetta Travaglio (giornalaio direttore del “Falso Quotidiano”), si indigna con gli altri giornali che hanno fatto a suo parere sciacallaggio su Giulia Sarti, dimenticandosi che lui proprio lui (Travaglio), con olgettine, Ruby e compagnia, ha fatto perfino edizioni straordinarie del suo giornalaccio e scritto libri.

  13. Ottima Zuppa . Per quanto riguarda il Parlamento Inglese forse qualche Primo Ministro ( inglese ) non ricorda / non sa cosa fece Oliver Cromwell al RE . Al contrario degli Inglesi i nostri Parlamentari hanno assunto , nel corso degli anni , la funzione di leccakulisti del CAPO ( politico ) che li ha messi in lista e fatti eleggere . La SARTI meriterebbe l’oblio se non fosse stata Presidente della Commissione Giustizia della Camera , ma come Ex Presidente ( non per sua scelta ) merita ben più di questa modesta gogna mediatica . A me non interessa vedere eventuali sue foto e/o filmati ( CHI meglio di Moana /Cicciolina ? ) , ma registrava tutto solo per aumentare la propria ed altrui eccitazione o per creare eventuali dossier ?

  14. Vado a leggermi subito il prof. Battaglia della cui assenza su questo sito mi rammaricavo. Non poteva mancare una voce autorevole che smontasse le fake degli ecocretinisti, nuovi penitenti millenaristi e sommi scassapalle.

  15. Greta c’è una sola cosa da dire (e fare)…e ovviamente i bipedi idioti non faranno…smettere di crescere come conigli (perché siamo molto più perniciosi per pianeta dei conigli).
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • E’ IL VERO PROBLEMA DEL SECOLO : L’ ESPLOSIONE DEMOGRAFICA.
      MA NON SI PUO’ DIRE, NOI BRUTTI FASCISTI

  16. Non capisco perche’ sopratutto a opera di certi personaggi di sinistra si gridi allo scandalo sulle abitudini sessuali della Sarti, quando essi stessi sono per l’amore libero e in ogni sua forma, gli unici che dovrebbero preoccuparsi della stessa sono quelli del movimento che sono sotto scacco al loro interno, gli altri bacchettoni stiano zitti, chissa’ quanti scheletri hanno negli armadi.
    Comunque l’ho sempre detto, il destino del mondo e’ appeso alla patata.
    Quella stessa patata che causa il sovraffollamento del pianeta e che e’ la causa primordiale dell’inquinamento globale.

  17. Appena ho sentito in un TG dei tanti che “Greta” (una ragazzina svedese) aveva determinato il futuro climatico del pianeta, ho fatto come quando Mattarella pronuncia “solidarietà”, HO SPENTO il TV di corsa!!! Farci prendere per il c..o va bene, ma dargli troppa soddisfazione, NO!
    Tutti a rincorrere gli scandaletti come fa la squadra parrocchiale quando gioca a pallone. Discutere delle questioni serie del Paese in maniera seria, non se ne parla!
    Anche della Brexit si parla a c…o di cane. Si parla delle questioni risibili dimenticando che IL problema è IL fallimento della UE che si è manifestato ANCHE con il distacco di una delle componenti essenziali dell’Unione! Anche su questo continuiamo a farci prendere per il c..o!

  18. E gli studenti sono somari.
    E la Greta è stolta.
    De benedetti intrallazza.
    Severgnini è poco brillante.
    La Sarti è preoccupante.
    Scalfaro un pessimo PDR.
    Tutto basato su un tuo giudizio,o pregiudizio.
    Sono le tue opinioni.
    Tutti i tuoi referenti sono,invece,preparatissimi e credebili.
    Invece il Bisio che a una manifestazione a cui ha partecipato(perciò favorevole alla sua tematica),ha detto che era in mezzo a delle persone che apprezzava,l’hai dato in pasto di par tuo per il semplice suo punto di vista,il suo giudizio o pregiudizio.
    Ognuno ha le sue opinioni e,da liberale,sarebbe giusto tollerarle.
    Se propio si vuole accanirsi,almeno nn si faccia come i moralizzatori alla Davigo che vedono soltanto il loro colore preferito,e dello stesso colore,nemmeno le sfumature.

    • Bisio mi fa senso vauro come tanti suoi seguaci idem i comunisti sono il cancro italiano che ci affossano in tutti i settori. Sempre no a tutto a prescindere. Tutti in bicicletta o a piedi però loro hanno sempre auto a disposizione. Ci vogliono tutti poveri e ignoranti. Peccato che gli ignoranti sono proprio loro

    • Ma non è colpa di Porro se Greta, De Benedetti, Severgnini e Scalfaro buonanima o Scalfari vivente sono quelli che sono. È vero che il “pensiero” politicamente corretto crede di mutare la sostanza delle cose cambiandone il nome, ma è pur vero che c’è un limite oltre il quale non si può negare l’evidenza. Potremmo dire che Toninelli e Di Maio sono degli statisti ? Se lo dobbiamo dire allora vuol dire che quelli che con tutta evidenza sono degli stronzi o dei gran bastardi tali non sono.

      • Si potrebbe dire di tutto,ed ognuno prendersene le propie responsabilità.
        Basta nn far finta di essere delle mammole in un terreno acidificato.
        Il mio esempio sul Bisio era atto a far apparire evidente il fatto che se uno crede di essere nel giusto a prescindere arrogandosi di essere giudice altrui,nn deve attaccare l’altro sulla sua,di parte,pretesa di essere nel giusto.
        Volevo evidenziare codesto paradosso.
        Io posso dire tranquillamente che Toninelli nn diverrà mai uno statista,come posso dire che Renzi ha sbroccato.
        Io do un mio giudizio,ma nn metto,e nn seguo chi mette,alla gogna il “nemico” partendo da un assunto moralmente ritenuto superiore.

        • Ma ai nemici, o meglio, agli avversari si riconosce una dignità e, se battuti, si rende l’ onore delle armi. Agli stronzi non si possono applicare categorie morali, si prende solo atto della loro esistenza, neppure riescono a farsi detestare. Si cerca solo di evitarli come succede camminando in un prato. Quanto a Bisio, che non includo in tale categoria e che considero un mediocre cazzeggiatore di sinistra a volte anche divertente ma spacciato per attore, si é trattato di un equivoco favorito dalle contraffazioni de La Repubblica: per una volta che ci si é creduto si é sbagliato

          • Ma tu,da vincente o da sconfitto,nn riconosci null’altro che superiorità morale dispensata a tuo piacimento.
            Se fossi leggermente obiettivo,il dispensare contumelie sarebbe di molto attenuato e più mirato.

          • E daje ! Come te lo devo dire: non è questione di punti di vista, gli str… sono str… e basta, e tali appaiono a chiunque per pregiudizio o opportunismo non voglia tramutarli in quello che non sono. Si cava sangue dalle rape ? Oppure, più scientifico, al livello del mare l’acqua bolle a 30 gradi ?

  19. Severgnini è il prototipo o l’archetipo del nulla giornalistico. Anni fa, fine anni ’90 giù di lì se non ricordo male, girava una definizione, non ricordo coniata da chi (chiedo venia ma ero appena ventenne se va bene), di Gianfranco Fini secondo la quale sarebbe stato il politico che, come gli altri, non diceva nulla ma lo faceva meglio di tutti. Ecco, non so quanto possa/potesse valere per Fini provenendo la definizione da opposti lidi politici – sempre se ben ricordo – ed essendo quindi probabilmente ingenerosa, e non so se Severgnini lo faccia meglio di tutti, ma certo sul non dire nulla, sempre e comunque e a proposito di qualsiasi cosa (quando e se si sbilancia, lo fa solo a posteriori, dopo anni dalla caduta di questo o quel governo o tramonto di questo o quel politico) non ci piove.

  20. NON ” EVITIAMO DI USARE LA PLASTICA” MA DOBBIAMO” IMPARARE A NON IMBRATTARE IL MONDO CON LA PLASTICA BUTTANDOLA DOVE CI CAPITA”

    • Venite a vedere zona 8 cosa gettano in strada e sui marciapiedi. Plastica al posto dei giardini gettata dove capita nonostante tanti cestini per la spazzatura

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