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Ma Macron non era il beniamino degli intellettò?

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’8 dicembre 2018.

00:00 Tragedia in discoteca ad Ancona.

00:50 Scontri a Parigi, ma Macron non era il beniamino degli intellettò?

04:25 L’arroganza di Laura Castelli (adesso si inventa la decrescita in panda da 1200 a 1000).

06:20 Il deputato Dell’Osso lascia M5S per Forza Italia. Perché mi lascia perplesso.

07:55 “Attila alla Scala di Milano”, tutti a godere degli applausi al presidente della Repubblica Mattarella: un’implicita risposta ai populisti. Non facciamoci prendere in giro.

09:30 Il Fakequotidiano celebra la manifestazione No Tav di oggi a Torino.

10:00 Luigi Di Maio scrive al Sole 24 Ore.

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14 Commenti

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  1. SI COME INTELLETTO ZERO, MACRON SI AVVICINA MOLTO A STALIN HITLER E L’ATTUALE MADURO COME! SPREMENDO COME LIMONI CHI LAVORA AIUTANDO I LAZZARONI CHE NON FANNO NULLA CHE VOGLIONO VIVERE DA NABABBI CON IL FUMO DELLA BORSA!!! il popolo ha sempre ragione che spesso viene dimenticato.

  2. Una deprimente mancaza di notizie nuove. Macron lo sappiamo haun cervello debole, la Castelli idem con ignoranza, un’opera di Verdi molto brutta ridecorata con falso patriotismo da salotto Mattarella riceve una ovazione
    per una speranza di un ipotetico merito, la No Tav la solita esibizione di cretinismo.

  3. dovrebbero piantarla con questa “serata di gala”, dove si ritrovano sempre gli stessi imbecilli boriosi
    e ostentatori di ricchezza/potere.
    Devono andarsene tutti , sparire dalla circolazione e le città, gli stati, devono ritornare ai popoli con la loro sovranità e la loro libertà.
    Viva la rivoluzione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Ma secondo voi chi fa più ridere tra Grillo e Toninelli ? E assistendo alle astiose performances televisive da erinni invasate del “trio Lescano dell’ignoranza Lombardi-Lezzi-Castelli” non rimpiangete la cultura oltre che la bonomia dell’ex senatore Razzi ?

  5. Non so chi sia la grillina che ha consumato nei bagni di Montecitorio con un alleato leghista, ma quello che l”aspetta sarà una severa ammonizione se non addirittura l’espulsione qualora risultasse che la copula non fosse prevista nel contratto.

  6. Mezzo secolo fa P.P. Pasolini espresse chiaramente anche se con diverse parole questo concetto…attenzione in futuro il vero fascismo arriverà vestito di rosso.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  7. Gentile Nicola, mi permetto di lanciare un’idea su un possibile saggio di politica che inviterei qualcuno con titoli e capacità della comunità di scrittori/giornalisti/persone di buona volontà, a scrivere il più presto possibile, il seguente: LE MEGABUGIE ED I GRANDI IMBROGLI DI SINISTRATIA DELL’ULTIMO DECENNIO. Uno dei capitoli potrebbe essere dedicato a Macron ed ai gilet gialli, con analisi del ruolo dei giornaloni falsi e bugiardoni, per il ruolo da questi svolto nella distorsione della realtà, e della percezione di questa da parte dei lettori inconsapevoli. Gli altri potrebbero essere dedicati alle grandi bugie miste agli imbrogli sinistri:”SCAPPANO DALLE GUERRE”, “I RIBELLI MODERATI IN SIRIA”, “ANCHE GLI ITALIANI EMIGRAVANO”….e via dicendo.
    Sulla ragioniera Castelli ha omesso di dire che sarà pure una brava politica (visto che ha qualcuno che la vota) da talk show, ma quella dei conti numerici e politici, non è nonostante il titolo, la sua arte.

  8. Esatto,non facciamoci prendere in giro,…alla Scala non c’era gente del popolo,c’era la schiuma benestante che si gongolava nel proprio ambiente e volevano dimostrare una realtà diversa da quella al di fuori del teatro….fuori c’è una moltitudine di persone che tirano il carretto per arrivare a fine mese,altro che mostrarci ste sceneggiate…

  9. Esatto,non facciamoci prendere in giro,…alla Scala non c’era gente del popolo,c’era la schiuma benestante che si gongolava nel proprio ambiente e volevano dimostrare una realtà diversa da quella al di fuori del teatro….fuori c’è una moltitudine di persone che tirano il carretto per arrivare a fine mese,altro che mostrarci ste sceneggiate…

  10. Macron è una nullità politica e culturale imposta dai poteri che non vogliono un serio cambio di direzione della politica europea Gli attacchi a Salvini vengono dallo stesso establishment.
    La Castelli, un’altra nullità fatta ministro!
    Gli applausi a Mattarella sono per l’italia, NON per la sua figura politica!
    La manifestazione anti-Salvini in occasione della Prima alla Scala, UN FLOP CLAMOROSO! Perché insistere quando sai di rimetterci?

  11. Ho abitato 20 anni a Milano, non sono mai riuscito ad acquistare un biglietto per assistere ad un ‘opera alla Scala, figuriamoci alla Prima del 7 dicembre.
    Luogo riservato a pochissimi.
    Povero Mattarella presidente di pochissimi.

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