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Manovra del cambiamento? No, della continuità

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 20 dicembre 2018.

00:00 Passa la manovra senza infrazioni. Giuseppe Conte ringrazia tutti, ma soprattutto Mattarella. La tassa assurda da 1 miliardo sulle slot, la riduzione degli investimenti e nuove clausole di garanzia: tutto come facevano prima. Come nota Cottarelli, niente crescita e niente conti in ordine.

04:30 La manovra ci avrebbe fatto bruciare 244 miliardi? Mah, ho qualche dubbio…

06:20 Brexit, bufera su Corbyn che dà della stupida alla May.

07:18 Manovra reprise: la web tax.

08:00 La Fed aumenta i tassi.

08:30 Rai, Fabio Fazio passa in seconda serata?

09:15 I grillini si sentono di destra o di sinistra? Cosa dice un sondaggio.

09:45 Papà Di Maio indagato per deposito irregolare di rifiuto. Assurdo dai.

10:45 La retorica disuguaglianza, la bugia smascherata.

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16 Commenti

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  1. Leggo la sua zuppaogni giorno per sapere come vanno le cose in Itaalia. La RAI non serve a niente, i giornali radio sono racconti anonime e gli unici programmi che potrebbero essere di informazione sono brutti e noiosi, parlo di Carta Bianca e Che tempo che fa. Lei prende troppo sul ridere le convulsioni di questa massa polica che rrassomoglia al famoso Glob of Glup
    che oggi non sa fare altro che scivolare indietro. Del liberalismo moderno che si affaccia al giorno d’oggi nel libro di Salvatorelli non si vede traccia. In Italia vedo il denominatore comune europeo nel etrionfo della mediocritá-

  2. La manovra, sarebbe passata meglio, senza il reddito di cittadinanza. Poi, sempre ‘sti cazzi di capi di stato. Qui bisogna abolire queste figure oramai vetuste ed obsolete che fanno solo perdere tempo!!! Se vogliamo ritornare ad essere competitivi e combattivi in UE…. Via la figura del capo di stato e tutto il contorno, molto oneroso, e i pentastellati fra loro e Grillo e casaleggio e gli associati, devono finire peggio dei pidioti, meglio sarebbe come i leu!!!! Si cerchino un’altra occupazione!!! Così non possiamo più muoverci. Poi alla Ue, ci si penserà in seguito, a comunicare dalla prossima primavera!!!!

  3. Direi che è la solita manovra a grattino, si direbbe a Roma. Un polverone per niente e di fatto senza ottenere risultati rilevanti. A mio parere non si poteva chiedere di più, è stato meglio piegarsi un po’. Quanto alle “opposizioni” possono solo tacere, altrimenti mi dovrebbero citare un solo anno, degli ultimi 20, nel quale sia stato fatto qualcosa di sostanzialmente diverso!!!

  4. Gentile dottor Nicola,
    sarebbe stata continuazione se si fosse attuato un governo della sinistra casta di potere! Non trova?
    Assurda tassa sulle slot? Lei scherza vero?
    Il mondo trova in pochi coraggiosissimi le difese alla libertà delle genti! Che dice ci schieriamo dalla parte del popolo sovrano? Con quei coraggiosi difensori? O lei preferisce i quattro cavalieri dell’Apocalisse: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni? Quel loro Parlamento era legittimo? Ci dica secondo lei i soldi degli italiani vanno spesi per gli italiani? Perché Macron più del tre per cento? Perché a Renzi nessun controllo? E l’Unicef perché non denuncia il furto del 12 miliardi e più di lire italiane? Erano per i bambini (???)!
    Dottore lei gode di molta fiducia dei suoi connazionali per onoratli ci dà risposta a queste domande?
    Sereno anno … Libertà o cara

  5. Se Swg dice il vero possiamo immaginare che quella percentuale del 16/100 che si sente di destra tra i votanti 5s, di fronte alle reiterate iniziative demenziali, si ravveda, e in parte è gia successo. Così come in parte succederà tra i neutrali. Resta quel 50/100 di sinistra “dura e pura” che diventa il 15/100 sul totale dei votanti. È il livello fisiologico degli elettori della sinistra più ottusa che l’Italia ha più o meno sempre avuto, prima sparpagliati nella frangia sinistra del PD, in Leu, Potere al popolo e microformazioni simili. Adesso hanno finalmente trovato la terra promessa e i loro profeti in Di Battista, Fico e altri nostalgici del comunismo in versione ecocretina e cattopauperista. E vabbè! Siamo usciti dagli anni di piombo delle BR, vuoi che non usciremo dai mesi (si spera non dagli anni) di cacca dei 5s ? Buona vacanza a Nicola Porro.

  6. Dai,Nicola!
    La cosa va raccontata tutta e in modo breve.
    I 244 miliardi sono perdite virtuali che sarebbero potute divenire reali in toto,o in parte, ma ,per ora, sono state “ricongelate” visto che la manovra ha rispettato il dettame europeo se invece i verdellini avessero continuato nella loro sfida,il mercato avrebbe assestato un primo colpo di avvertimento e poi i nostri bond sarebbero stati invenduti.
    Il debito nn poteva essere rifinanziato,se nn a tassi elevatissimi perciò il crack era assicurato.
    I btp sul mercato cds stanno ancora agganciati ai kenioti,comunque.
    Il governo è finito.

  7. Oggi dissento su alcuni ingredienti della zuppa.
    Anche se ormai non viene più fatto,non era sbagliato tenere lontano dalle scuole le sale scommesse. Io cambierei percorso piuttosto che mostrare ‘sti postacci a dei piccoli.
    La tassa sul gioco è giusta. Libertà di sbagasciarsi i propri soldi al gioco,ma giusto che prima di farti ricco oppure rovinarti ,paghi qualcosa allo stato (non lo scrivo più maiuscolo,una volta si).
    Lo scarico abusivo di rifiuti farà un po’ ridere,ma è un reato ambientale. Gli sfrighi delle demolizioni vanno smaltiti secondo le norme,chi ha un’impresa edile dovrebbe saperlo…..ancora di più se ha un figlio ministro.

  8. I grillini dicono che sono state mantenute le promesse ma di quale promesse parlano? in Puglia penso che li aspettano con i forconi andate e dite anche a Loro che hanno mantenuto le promesse.
    la realtà e che è un governo senza capo ne coda e lo sanno pure in Europa, poveri Noi dove siamo finiti in mano a degli incompetenti. Sanno mettere solo tasse e poi si fanno riscrivere la manovra dall’Europa ciao a Tutti

  9. Basta vi prego basta von sta dx dta sx…dividi et imperat. Sempre per fottere popolo bue…che infatti è bue mica per niente!
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  10. Gentile Porro, l’ammiro perché è un giornalista libero, la sua rassegna è uno spazio di libertà. Però non è lei l’interprete dell’autentico liberalismo ammesso che esista. Ecco cosa scrive Dino Cofrancesco, cui spero non vorrà dare del populista comunista keynesiano.
    http://www.fondazionehume.it/author/dino-cofrancesco/
    I poveri, gentile Porro, sono quelli che a volte si dimenticano e la storia insegna che i poveri lasciti a se stessi diventano strumento del totalitarismo. Perché non è vero come dicono alesiangiavazzichino che un muratore di 55 anni possa riclcarsi in analista software. Saluti e stima.

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