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Manovra, quanto ci costerà

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 5 ottobre 2018

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00:00 I costi della manovra: reddito di cittadinanza, superamento Fornero, flat tax, forze dell’ordine, banche.
05:03 Torna lo Stato etico, ci dirà come spendere il reddito di cittadinanza.
06:44 Scelto il commissario per il Ponte Morandi, di certo non si farà in un anno.
07:33 La nuova tassa per le banche.
08:22 Alain de Benoist su democrazia e egualitarismo.
08:46 Le foto a letto di Maria Elena Boschi, fa benissimo a imitare Belen Rodriguez.
11:04 La signora che ha speso 20 milioni da Harrods.

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10 Commenti

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  1. Una piccola osservaziome, una cosa é il sistema olandese dove ognunque vive a due passi dall’altro e in un ambiente di civiltá( buona educazione) comune e unàltra cosa é mandae un calabrese a vivere in Piemonte. Menziono questo en passant perchá la data di inizio del programma del Diritto di Cittadinanza per Marzo del 2019 é impossibile. Qui si tratta in primo lluogo di formare gli impiegati del sistema, non solo a trattare i richiedenti aiuto ma a misurare le possibilitá di formazione, e di quale formazione, di ognuno. Probabilmente ci vorranno degli impiegati nuovi perchá per capire ció che uno possa fare e indirizzarlo alla formazione corretta ci vuole una serie di conoscenze che a loro volta richiedono molti corsi di formazione.
    A priori un test non servirebbe a niente perché non puo rispondere alle mille possibilitá di tipi di impiego. OK adesso sappiamo la formazione che ciacumo richiede per un posto X a una distanza Y, si deve stabilire un criterio
    per calcolate le rinunce valide per l’espulsione dal sisema, una volta stabilito
    ció crea una serie di circuiti separati di inventario di posti disponibili, circuiti che non coincidono necessariamente con i circuiti di fabbtiche o industrie o attivitá bisognose di impieghi, Una volta individuada la formazione necessaria occorre sapere se questa é disponible nel crcuito x e se nel circuito sono disponibili tutte le formazioni scelte in forma aprioristica da un manager centrale in base alle informazioni di concentrazioni di attivitá nel circuito x, a questo si aggiunge la difficoltá di avere un corso di formazione che potrebbe prescindere dal livello educazionale e intellettuale del possibile impiegato.Assumiamo che un posto sia stato trovato e un felice fortunato si debba apprestare a muoversi, se il sistema funziona in tempo reale, il posto rimarrá vuoto fino a che il candidato non abbia regolato i problemi derivanti del suo trasloco e di quello della famiglia.
    una cosa é evidente: STIAMO DI FRONTE A UN PROBLEMA MOLO COMPLICATO E CHE TRA IL DIRE E IL FARE C’É DI MEZZO IL MARE.
    Il progetto comincerá molto piú tardi e costará miliardi, nomn uno ma per lo meno due e non intaccará il problema che oggi lavorare non é piu una cosa naturale come nei miei tempi di givane, ma é un diritto che in piu non deve intaccarre la tia idea di dignitá. Io ebbi una borsa di studio parziale negli EEUU e per sbarcare il lumario, studiando per un Master in Fisico-Chimica, feci il cameriere, l’insegnante di nuoto ed il lavapiatti senza mai sentirmi diminuito.

  2. In effetti di stato etico,sulla carta,si tratta.
    Ma si potrebbe anche azzardare che puntino ad avere il meno possibile di domande visto che a coperture stanno,per usare un eufemismo,scarsi.
    In effetti,invece,si potrebbe instaurare un sistema di contrabbando 2.0 in cui troveranno di nuovo posto,le bancarelle dei venditori di stecche di sigarette.
    Come in uno dei tre racconti di “ieri,oggi domani” dove la Loren interpreta Adelina,venditrice di stecche di contrabbando ed è sempre incinta per bipassare l’arresto.
    Tra l’altro,codesto passaggio della donna sempre incinta,mi fa sorridere anche del Salvini che si è vantato che nella finanziaria ci sarà un congruo sostegno alla natalità.
    Che simpatia che nutro per coloro che credono che siamo una specie in via d’estinzione.
    Adelina vive e lotta tra noi!

  3. Giovanni, ciao, giusto ciò che scrivi. Direi che con questa manovra, soprattutto reddito di cittadinanza, loro sono i”suonati” e noi purtroppo li dobbiamo seguire…. pagando di tasca nostra, al solito!!!! Ciao.

  4. Bravo Porro, hai contribuito a battere i migliori governi che l’Italia ha avuto dal centro sinistra in poi, e adesso goditi anche tu i risultati.

  5. Come sempre caro Nicola hai ragione, poi la Boschi come Belen le piacerebbe sia come bellezza che come intelligenza, almeno Belen non è comunista!!!!!! Poi ci sarebbe da discutere su Commissario Straordinario per Genova prima chiamano Gemme poi Bucci, basta si decidano!!! Beata la signora che ha soldi da spendere, la invidio un po’ visto che in casa mia io e mio fratello tiriamo la cinghia!!! Un abbraccio

  6. Giovanni cieol @@@ Ha detto bene! Drogati dalle parole. Sono almeno 25/30 anni che il popolino è stato drogato dalle parole e purtroppo non ha ancora imparato. Se lei poi legge i “tuttologi” scribacchini si renderà conto (ma capisco che lo ha già fatto) che sono come i s.e.r.t. che continuano a dare metadone ai drogati. I pusher della parola (giornalisti??!!)continuano ad inondare di lodi i produttori di quella droga. Lo fanno perché altrimenti perderebbero la seggiola e non si rendono (si rendono conto ma a loro conviene far finta che non è vero)conto di quanto danno stanno facendo alla popolazione. In questo momento poi siamo al massimo della infatuazione.

  7. Chi riceverà la carta reddito da spendere in alimentari o chissacché potrà scambiare ciò che compra con un altro, intascandosi i soldi per farne ciò che vuole. Il controllo è solo illusorio!

  8. Ogni giorno mi sembra di vivere nella fiaba dei fratelli Grimm “Il pifferaio magico”. Loro suonano e noi drogati da queste parole li seguiamo fino alla morte.

    • Giovanni cieol @@@ Ha detto bene! Drogati dalle parole. Sono almeno 25/30 anni che il popolino è stato drogato dalle parole e purtroppo non ha ancora imparato. Se lei poi legge i “tuttologi” scribacchini si renderà conto (ma capisco che lo ha già fatto) che sono come i s.e.r.t. che continuano a dare metadone ai drogati. I pusher della parola (giornalisti??!!)continuano ad inondare di lodi i produttori di quella droga. Lo fanno perché altrimenti perderebbero la seggiola e non si rendono (si rendono conto ma a loro conviene far finta che non è vero)conto di quanto danno stanno facendo alla popolazione. In questo momento poi siamo al massimo della infatuazione.

    • E tanto per non farmi perdere nulla… ha mai letto qualche pensiero sulla “decrescita felice” da parte dei tuttologi della economia su questo giornale? Ha mai letto qualche commento che possa far diminuire la “droga” delle parole sulla bontà delle idee economiche di questo governo con riferimento proprio ai danni che potrà procurare? Ha mai letto quanto danno sta provocando quel “silenzioso” ministro che opera dietro le quinte del governo che spera di poterci portare fuori dall’euro zona? Quel vecchio che come un tarlo sta mangiando la bamba di legno della nazione? E tutto nel silenzio dei venditori di “droga” delle parole!

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