Zuppa di Porro: rassegna stampa del 29 giugno 2020

Mes, Cig e vitalizi: Pd e M5s fuori dalla realtà

00:00 Adesso il Pd avverte il governo sul Mes. Toc toc: Zingaretti ma chi ti crede?

03:30 Per Repubblica ci sarebbe un’intesa tra Pd e Movimento 5 Stelle nel prorogare la cassa integrazione tutto l’anno e anche il blocco dei licenziamenti.

05:15 Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, denuncia la follia del blocco degli sfratti.

06:15 Il virologo Lo Palco se la prende ancora con movida e vacanze, mentre Belpietro sulla Verità  scrive che gli assembramenti quando si tratta di Pride non contano nulla.

08:25 I morti americani terrorizzano il mondo ma poi se vediamo in termini relativi sono di gran lunga inferiori rispetto all’Italia.

10:50 Galli Della Loggia scrive sul Corriere della Sera che gli italiani non hanno bisogno delle intercettazioni per capire che i magistrati sono una cricca. Ma la vera colpa secondo lui di chi è? Del berlusconismo, grande classico!

12:50 La popolarità di Conte ancora al 60% secondo Ilvo Diamanti.

13:30 Rischio panico nel Movimento 5 Stelle in vista delle regionali mentre Buffagni dice che il modello Genova è stato voluto da Toninelli.

15:10 Turani ci racconta che la gente non si fida di questo governo e per questo aumentano i depositi in banca.

15:35 Il successo dei Verdi in Francia…

16:30 La candidata alla regione Toscana della Lega, Susanna Ceccardi, viene insultata dal suo avversario di sinistra, Eugenio Giani, dicendole che sta al guinzaglio. E le Murgia non se ne lamentano.

18:50 Anche Starbucks contro Facebook perché non fa abbastanza contro le notizie false. La prima cosa che faccio è farmi una bella moka della Bialetti al posto di quell’orrendo caffè.

20:55 L’Azzolina fa un’intervista al Messaggero e tra poco ci spiegherà che sarà due volte Natale.

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6 Commenti

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  1. Ottima puntata di quarta Repubblica del 29 giugno.
    Punti negativi: Dr.Porro quando parlano due persone allo stesso tempo non si capisce cosa dice ne uno ne l’altro e Lei non mette ordine per cui gli spettatori capiscono un quarto dello spettacolo. Non capisco perche’ sia cosi’ difficile per Lei fermare chi maleducatamente interrompe chi ha avuto la parola da Lei come conduttore.
    Non mi sembra che Claudia Fusani sia una personalita’ interessante, molte idee tutte confuse. Paolo Cento sempre piu’ maleducato interrompendo tutti.
    La Karima non lascia parlare nessuno e non parla mai a proposito, sempre cambia gli argomenti su cio’ che vuole dire lei stessa. Non apporta niente alla trasmissione, solo non lascia capire agli spettatori cio’ che dicono gli altri. Sono sicuro che potra’ trovare interlocultori piu’ intelligenti e preparati.

    • E anche qualcuno più educato del girovago politico Capezzone che effettivamente fa quello che scrive di Karima e della Fusani, sotto il ghigno e sorrisetto compiaciuto del conduttore.

  2. NON E’ VERO CHE IL MES E’ A COSTO ZERO. Non possiamo saperlo fino a quando non lo avremo restituito. LA UE ci dà 36 miliardi a costo zero. Che bello che bello che bello. Li spendiamo tutti in ospedali e strutture sanitarie in 6 mesi. Bene. Più bello più bello più bello. Nel frattempo lo spread va a 300. Devo trovare 36 miliardi sul mercato per restituire il prestito. Quanto sarù alla fine la spesa per interessi dopo aver restituito i 36 miliardi? Capito dov’è la trappola?

    • Certi politici non lo capiranno mai, perché non avendo mai prodotto un c@xxo in tutta la loro carriera di mantenuti, hanno saputo creare solo il debito pubblico a 5stelle.

  3. Nell’Italia dei burocrati, con 18 partiti, più 9 non presenti in parlamento, invece di pensare alle imprese che chiudono, ai disoccupati, alle pensioni da fame, agli sprechi, ai ponti che crollano, al pil in negativo… si discute sul mes, che anche a tasso ZERO, servirebbe solo ad aumentare lo stratosferico debito pubblico.
    Forse qualcuno pensa di poterci mangiar sopra?

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