in

Pasta e legna, materie prime a rischio. Cosa potrebbe succedere

Dimensioni testo

Zuppa serale economica

Questa sera, nella zuppa economica, parliamo di crisi energetica, carenza di materie prime, prezzo del Gas in rialzo e del problema legato all’approvvigionamento di grano. Con me e Leopoldo Gabarro (curatore di Economia e Finanza), c’è Riccardo Maria Monti, presidente dell’Interporto Sud Europa.

00:00 Saluti

02:45 È tornata l’inflazione

04:10 Mancano le materie prime?

06:50 Il caso del chip (prodotti da Taiwan) e il pericolo Cina

11:30 Il covid e i prezzi

13:40 Perché i mercati finanziari sono sempre sui massimi?

15:50 La Cina e l’export

20:45 I chip e i burocratici europei

24:11 Inflazione effetto della tanta moneta stampata?

27:48 Il problema logicistico in Italia

32:47 Pasta e legna a rischio?

37:25 Le imprese italiane poco associate rispetto a quelle dell’estero

40:25 Nuovi scenari: mercato litio

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
21 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Tommaso_Ve
Tommaso_Ve
11 Ottobre 2021 10:58

Perché quando si parla di nucleare si parla di BWR4 e non di DEMO?
E comunque, quando parlate del nucleare francese mettete l’accento sul fatto che i programmi di manutenzione trentennale delle centrali sono saltate da tempo e che la produzione elettrica “nucleare” francese è in crisi (aggiungo che la Francia avendo sovrastimato i consumi in realtà non ha un eccesso di domanda). Comunque l’eccesso di spesa sulle centrali viene ripianato dallo stato (non ho le fonti, da controllare) quindi il costo rimane “artificialmente” basso.
A quando una Zuppa nucleare?

Rosa
Rosa
10 Ottobre 2021 22:10

Interessante zuppa!

Mts
Mts
10 Ottobre 2021 21:43

Gasbarro già nel suo articolo anticipava la sua intenzione di fare scorte di pasta e legna, nella migliore tradizione italica.
“A un palmo dalle mie chiappe, può anche cadere il mondo”.

Mauro
Mauro
10 Ottobre 2021 20:51

Intervento degno del miglior prof. Galli quando preconizzava l’incremento esponenziale di malati.
Mi sorprende molto che per qualche decimale di audience sul sito di Porro si ospitino siffatti emuli economici di Greta T.

Hermes
Hermes
10 Ottobre 2021 20:48

“In un blog post ufficiale, il team di Google Ads ha affermato di aver raccolto direttamente da un numero crescente di partner pubblicitari ed editori la crescente preoccupazione per gli annunci che vengono pubblicati insieme o promuovono affermazioni inesatte sui cambiamenti climatici. Ecco perché Google ha annunciato una nuova politica di monetizzazione per inserzionisti , editori e creatori di YouTube che vieterà la pubblicità e la monetizzazione di contenuti che contraddicono il consolidato consenso scientifico sull’esistenza e le cause del cambiamento climatico”..Capito? Poverini.Sono costretti dalle aziende.Ed io https://duckduckgo.com

Promauri
Promauri
10 Ottobre 2021 20:32

Non si vive di solo pasta e di sola legna: vorrà dire che ci metteremo i cappotti anche a casa e mangeremo fagioli e ceci.

stefano.f
stefano.f
10 Ottobre 2021 20:15

La pasta ingrassa certo non fa bene se non a piccole dosi e non tutti i giorni.Meglio si mangerà più carne bianca e pesce fresco soprattutto!!!Anche il riso che comunque sempre più sano della pasta……….

marco
marco
10 Ottobre 2021 19:38

vogliamo riprendere in mano il nostro futuro? non c’è altro modo: importare unicamente ciò che non sappiamo fare; esportare ciò che non sanno fare gli altri o che gli altri non hanno. Non è vero che non potremmo soddisfare il nostro fabbisogno alimentare! Il problema è che il mercato premia solamente traguardi a brevissimo termine (risparmio di costi) mentre il buon senso e il pensiero strategico premiano la libertà e l’indipendenza.