Pd, presto voleranno coltellate

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 7 marzo 2019.

00:00 Tav, siamo davvero davanti al treno più pazzo del mondo: il governo si incontra e decide di rinviare ancora di quarantott’ore. Roba da matti. Rinviano un’opera che farebbe risparmiare un’ora e 47 minuti per percorrere la tratta Torino Lione.

02:10 Fermi tutti! Renzi rilascia un’intervista ad Aldo Cazzullo e assicura che sarà leale con Zingaretti. E poi si appropria del calo di consensi del Movimento 5 Stelle.

04:00 Minzolini sul Giornale scrive sugli effetti divisivi di Zingaretti all’interno dei grillini.

04:35 Legittima difesa passa alla Camera. E sentite cosa dice Alfredo Bazzoli del PD…

06:27 Reddito di cittadinanza, non ci sono le file che ieri avevano preconizzato i giornaloni.

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11 Commenti

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  1. perugini ma quanto sei bananas non vedo l’ora di espropriare la tua bella casa con piscina la tua casa di lisbona sarà nostra perugini il genovese con pensione olandese anche ottantaquattrenne=salma vivente

  2. Gentile van perg, il richiamo al rapporto tra gli orfani di Adolf Hitler e del nostro Benito
    (al quale però solo gli ignoranti in malafede possono attribuire orrore totalitario, benchè quell’aver ceduto all’antisemitismo demenziale del fuherer sia stato un grave errore. Anche se constato che voi orfani del comunismo quanto ad antisemitismo, con la scusa d’Israele, e dopo averci rotto l’anima per decenni con l’olocausto in tv a pranzo e cena, non siete secondi a nessuno) e il tav, era finora mancato nelle polemiche pro e contro.
    Complimenti quindi per averci pensato Lei.
    E’ verissimo che i comunisti i bambini non li mangiavano, li allevavano per farne degli schiavi della nomenklatur del partito .
    Ed è una maldicenza che violentassero le suore, in genere scarsamente appetibili.
    Quanto all’amore “libero” è sempre esistito, l’unica differenza è che ai tempi dell’anticomunismo si faceva al riparo dagli sguardi indiscreti, in tempi di liberalsocialismo lo si sbandiera in rete se si vuole. Con questa possibilità di scelta guadagnata ci abbiamo tanto rimesso da dover ricorrere al reddito di cittadinanza per campare.

  3. Gentile Porro,
    ho tempo e seguo quasi tutte le trasmissioni televisive e gli articoli dei giornali che trattano di politica e dintorni.
    Per professione mi occupo di comunicazione interpersonale e di comunicazione in generale.
    Comincio quindi con lo stendere un velo pietoso sui giornali: la loro comunicazione è talmente “criptata”, “politicata” che risulta essere incomprensibile a tutti coloro che non hanno la capacità di leggere tra le righe o peggio ancora a comprendere il linguaggio paludoso e “opaco” di cui sono strapieni i giornali tutti.
    Conseguenza diretta delle scarse copie vendute e dello sarsissimo peso di influenza e aiuto alla formazione di idee della massa dei lettori che nemmeno si avvicinano ai giornali.
    Inoltre, più in generale, seguo con interesse e particolare meraviglia le passerelle che negli ultimi tempi molti giovani parlamentari del movimento 5stelle si concedono nelle varie tv.
    Sorvolo sulle loro infantile e aleatorie dichiarazioni, e mi soffermo su un tema che nessun giornalista o avversario politico ha mai perentoriamente contraddetto.
    Il tema è la TAV, sostengono loro che sono stati votati dagli italiani anche per fermare questa opera che “spreca e sperpera i soldi degli italiani”. Forse soffrono di quella malattia volgarmente chiamata “mania di onnipotenza”.
    Hanno avuto il 32/33% dei voti (tanti naturalmente), ma se adottiamo il loro metodo di “conversione” dei voti (ci hanno votato per fermare la TAV) il restante degli elettori (forse tranne lo sparuto numero di LEU), ovvero la stragrande maggioranza degli italiani col voto si è già dichiarata d’accordo con la realizzazione di questa opera.
    Possiamo ancora sopportare questa supponenza e far condizionare il futuro degli italiani, su questo tema e non solo, da una minoranza infantile, impreparata, senza vision a lungo termine?
    Grazie per la sua ospitalià!
    (per favore sia meno “pudente” e “canonico nelle sue pur eccellenti conduzioni!)
    Carlo

  4. Caro Nicola approfitto di questo spazio anche se non centra niente con l’articolo, per poterti esprimere tutto il mio rammarico e la mia rabbia nel vedere nella tua trasmissione su rete 4, quel gran suino di Vauro persona odiosa e sporca dentro, di sicuro hai perso molti telespettatori me compreso per aver voluto insistere a invitarlo.

  5. Soltanto i mistificatori possono scambiare le buffonate con la DEMOCRAZIA; infatti far votare a tutti e su basi ristrette e prestabilite è stata soltanto una carnevalata, la quale sarebbe riuscita ancora meglio se mandavano le schede, direttamente, nei vari stati africani e oltre.
    Quello che ha vinto è stato soltanto lo SGAMBETTO che hanno subito quei moderati di sinistra i quali avrebbero veramente potuto fare qualcosa di nuovo se le lotte intestine di fanatici irriducibili lo avessero permesso prima.Se ci dovesse essere un ripensamento di coloro che in buona fede sono stati al “gioco”, questa presunta “VITTORIA” decreterà la fine di un partito che in passato una storia se pur discutibile l’ha avuta.

  6. Nel 1993 causa l’alluvione a Genova , il treno su cui mi trovavo fu bloccato a Savona. Ero nello stesso scompartimento dell’ex Segretario del Partito Comunista Alessandro NATTA . Non c’erano telefonini e non sapevamo cosa stesse succedendo. Con il dovuto rispetto entrai un po’ in confidenza con NATTA rompendogli un po’ i ” maroni ” sulla mia situazione lavorativa , sulle critiche ai politici ed ai sindacati in generale. Non posso riportare esattamente cosa mi disse ma il senso era che si era sentito pugnalato alle spalle da Occhetto , D’Alema e Veltroni quando lo fecero fuori politicamente ( alla ” Bolognina ” ?) .Perchè lo scrivo ? Solo per dire che a SINISTRA hanno sempre avuto il ” vizietto ” di colpire con qualche coltellata se non proprio alle spalle diretta al cuore ( che fine hanno fatto i 101 antiprodiani ?) .

  7. I sinistri del PD sono come le bande tribali in africa e in medio oriente, fino a che hanno un capo che li guida con pugno duro, stanno buoni e tirano a campare, poi quando il leader viene deposto partono le epurazioni e le lotte tribali, una volta rieletto un nuovo capo inneggiano al nuovo capo, Zingaretti akbar.

  8. Premesso che sono favorevole alla TAV, però di contro dico a me stesso da agrigentino: da Torino a Lione si risparmiano 1 ora e 47 minuti, ma io per arrivare a Milano quanto tempo impiego?

    • hai perfettamente ragione. devo dire. L’una cosa non esclude l’altra, ma l’altra, cioè la tua, è davvero più grave dell’una.

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