in

Per i figli di Lotta Continua si può sparare a una trumpiana

Rassegna stampa dell’8 gennaio 2021

Dimensioni testo

00:00 Ancora, ovviamente, sull’America. Resto della mia idea: folle e criminale ciò che è successo, anche se a leggere i giornali italiani ti viene una rabbia. Non vedevano l’ora. Da leggere Cazzullo e Rampini.

04:00 Berlusconi ricorda la vittoria di Prodi nel 2006 per pochissimi voti e lo spettro dei brogli. Ma fu rispettata la democrazia.

05:00 Fabrizio Barca tira in ballo le disuguaglianze…

06:08 Facebook e Twitter censurano Trump. Gnocchi e l’agenda dei social…

07:45 Il Corriere se la prende con Salvini e Meloni sul caso America e intanto acquista Saviano da Repubblica. Annamo bene!

08:18 A proposito, la morte di Ashli non indigna nessuno? Ovviamente no. In fondo è sempre la solita storia. I nostri giornalisti vengono da Lotta continua e da quella tradizione per cui uccidere un fascista, o un sovranista, non è così grave. Pensate cosa sarebbe successo se un poliziotto avesse ucciso una minoranza che assaltava un negozio di Gucci? Certo Gucci non è Capitol Hill.

12:20 Risposte alle domande dei commensali.

16:35 Il Tempo, e non solo, crede ancora alla crisi di governo.

16:40 Le cassandre, dice Travaglio, del virus: e pensa a Ricciardi. Perchè Galli, il genio del pollaio, che oggi dice: abbiamo lasciato troppa libertà a Natale. Secondo me lasciamo troppa libertà di sparare cavolate a lui.

18:05 I vaccini in eccesso dati ai parenti…

18:20 Risposte alle domande dei commensali.

20:20 Davigo fuori dal Csm, nonostante i suoi ricorsi.

20:33 Morto Turani, un grande, e non si becca nemmeno un richiamo in prima pagina. Lo ricordiamo noi. Che vale di più. Anche perchè non era un amichetto nostro.