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Piccoli Gad Lerner crescono

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 20 luglio 2019

00:00 Oggi la verità in tasca ce l’hanno i fenomeni dei fact checker (Lorenzo Borga de Il Foglio) che se la prendono con il servizio di Quarta Repubblica sulle Ong. Insomma piccoli Gad Lerner crescono, sempre in chiave anti Salvini ovviamente

02:24 Il presidente della Rai Marcello Foa risponde alle accuse di Lerner sui contatti con Putin

04:29 L’atleta Daisy Osakue e quell’aggressione razzista che non c’è mai stata nonostante venga riproposta dai giornali

06:03 Matteo Salvini ormai è finito…si fa per dire

08:20 La foto di Avvenire con le suore ammanettate per aver pregato al Senato americano mentre Carola è libera

09:35 Quelli di Lotta Continua vogliono insegnarci cosa succedeva nella Germania dell’est

10:42 Caso Bibbiano, lo psicoterapeuta arrestato osannato da Repubblica. Chissà se era successo a qualcun altro

11:05 Il giornalista Fubini si accorge che lo spread è sceso…

11:40 La guerra per il petrolio sullo stretto di Hormuz

11:59 Tutta questa zuppa di Porro è una gigantesca fake news…per Lorenzo Borga ovviamente!

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22 Commenti

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  1. Vorrei ci fossero un po più Nicola Porro in giro. Apprezzo la libertà, quella vera. Ho le mie idee, poche ma confuse, ma amo leggere parole dettate dalla conoscenza dei fatti, da qualsiasi mente possano venire. Ma Porro rappresenta, purtroppo, ancora una esimia minoranza nello schifoso panorama dei giornalisti italiani, anti-italiani sarebbe più corretto.
    Ad maiora !!!

  2. comunque vale la pena di ricordare che “Ruby nipote di Mubarak” non è stata una pagina nera del parlamento ma della magistratura. la famosa votazione è stata LA DIFESA del potere esecutivo da parte della maggioranza parlamentare dall’ennesima EVERSIVA INGERENZA della solita frangia GOLPISTA di una magistratura INDEGNA di vestire la toga.

  3. Dott. Porro, non sono d’accordo su una cosa: sul fatto che “Salvini sia finito”. E non perché non sia vero ciò che ha detto nella Zuppa, cioè che se cascasse il Governo, ne farebbero un altro senza di lui. Anzi: questo è sicuro! E’ sicuro che molti di quei parlamentari del M5S saranno pronti al rimpasto: sono entrati in Parlamento come se avessero vinto un terno al lotto e sanno bene che una simile botta di c…o non capita 2 volte (e lo si è visto alle Europpee). Le motivazioni etiche e morali le troverebbero senz’altro: “senso di responsabilità”, “contratto di governo non rispettato dalla Lega, che è troppo a destra”, eccetera.

    Ammettiamo che ci sia una crisi e facciano un Governo senza la Lega, che sarebbe poi un Governo M5S-PD. Ok, poi però, vallo a spiegare agli italiani che viene fatto un Governo con 2 partiti elettoralmente perdenti su tutti i fronti, e che il partito che rappresenta quasi il 40% dell’elettorato, viene lasciato fuori. Sarebbe la stessa dinamica avvenuta in UE per la Commissione: i partiti sovranisti hanno fatto il botto in tutta Europa, ma sono stati emarginati. Sarebbe la stessa cosa che sta accadendo nel Regno Unito: dopo un referendum che sanciva la volontà di uscire dall’UE, dopo delle elezioni politiche in cui ha stravinto un partito chiamato “Brexit Party”, il cosidetto “deep-state” tiene ancora il Regno Unito in UE a tutti gli effetti.

    Il punto dunque è questo: possono veramente continuare così e pensare che tutti quei milioni di persone che non sono politicamente rappresentate e che, anzi, vengono emarginate da una minoranza, possano reagire a questa discriminazione con un “ah, ok, va bene uguale!”.

    Penso che un Governo senza la Lega possa essere fatto e credo anche che sia probabile. Ma penso anche che questo abbia un prezzo. Il Salvini presente potrebbe pure essere la versione moderata di quello futuro.

  4. L’articolo di Gad Lerner su Marcello Foa tracciava storia professionale e frequentazioni del Presidente Rai, la sua abilità di diffusore di fake news, le sue teorie complottistiche, la sua idea di utilizzare in modo subdolo, non palese, i media a fini di propaganda politica. Se lei, Porro, avesse un minimo di professionalità, non avrebbe fatto un commento tale da far credere che Lerner si fosse occupato di un convegno e della partecipazione di Foa al medesimo, infatti, che Foa fosse o meno a tal convegno è un dettaglio marginale che non cambia la sostanza, cioè che la Lega, Salvini, hanno insediato alla Presidenza della RAI una figura marginale nel mondo giornalistico che è campato di fake news. Lei, nel suo video, ha voluto irridere Gad Lerner, senza neanche abbozzare un confronto di idee (supposto che lei ne abbia). E’ poi trovo stupenda la sua professionalità, laddove ci illumina sul fatto che Lerner girava sull’elicottero di De Benedetti (captatio benevolentiae verso il padrone del Giornale, suo datore di lavoro?). Si è però dimenticato di dirci che Lerner mangiava kosher con Soros, altro giudeo, magari anche massone.

  5. Amico Porro lei se la piglia con esseri come Gad Lerner di cui mi ricordo solamente in televisione per il suo viso sgradabile ed il vizio di sputacchiare nell’eccitazione di un dialogo, per il resto non dice il vero? Ma é naturale, un giornalista cosí famoso che fu costretto ad avere il suo periodico come H.L.Mencken diceva che la veritá é cosí preziosa che la si puo rivelare solo con il contagocce.
    Fake News le abbiamo sempre avute, oggi piu sfacciate che mai perchçe la massa ha ricevuto accesso ai media, ma quando dal SendAvesta apprendo che il principio creatore secondo Zoroastro era chiamato Tempo senza Limite, che veritá ho scoperto? E quando il certosino piu severo di Trilusti chiuso quasi sempre senza parlare nella sua cella e al massimo quando saluta un simile lo fa dicendo Memento Mori, che sublime veritá morale ha appreso? Nenche Gregorovius lo capí,. decisamente preferisco opinioni intelligenti e ragionevoli.

  6. Buongiorno, continua cosi’ sei troppo forte e sei uno dei pochi che dice le cose come stanno…. auguri e torna presto con la tua “Quarta Repubblica”

  7. Sarei contenta che non Salvini, ma almeno la sua segretaria gli leggesse un mio post nel blog di Angelini riferito a lui, non degrinatorio ma circa quei consigli che normalmente si danno, una favoletta su due cani. lo premetto per non affrontare di colpo il personaggio Lerner a cui vorrei domandare di persona che cosa vuole dagli italiani oltre al lavoro ben retribuito che gli permette una vita agiata dato non è un filosofo e meno qualcosa d’importante e necessario per il paese già zeppo per conto proprio di personaggi inutili, biechi e repellenti. un komunista in più, di un’associazione egualitaria che vuole imporre le sue manette e manotte affinché questa italica genia li aiuti a che dissecchino per completo le sue radici, non fa novità. Vada in Islraele, nazione rifiorita e provi cosa ne pensano di quelli come lui, che la terra promessa l’ha trovata qui.

  8. “Il Foglio” mantiene l’imprinting di Giuliano Ferrara, ovvero un giornale per la nicchia degli intelligenti, anzi di quelli troppo intelligenti, che sono sempre pochi, come le copie vendute. Macchisseneimporta ! Mica puoi pensare che la verità distillata in “quattro-pagine-quattro”, certificata e spillata da una botte come quella di Ferrara interessi a quegli unni che si ubriacano con robaccia come Il Giornale, Libero o La Verità. Anzi, sarebbe oltraggioso per i lettori de “Il Foglio” se lo comprassero in troppi: vorrebbe dire che qualcuno che non lo è si spaccia per “troppo intelligente” e magari storce pure il naso a leggere sempre e comunque appelli a “ dagli al Truce ! ” da parte del Sommo Giornalista. Per non dire che questo qualcuno arriverebbe perfino ad obiettargli che, con uno dei tripli salti mortali che gli sono propri nonostante la mole, mentre ha a suo tempo difeso a spada tratta un Adriano Sofri che è poi finito condannato per l’omicidio del commissario Calabresi, oggi vorrebbe più o meno appendere a testa in giù l’incensurato Salvini. Data “l’intesa di amorosi sensi” con tipi come Lerner, gazzettiere degli ex-Lottacontinua, vien da pensare che il Sommo Giornalista, già funzionario PCI e già ministro di Berlusconi, abbia aderito pure a Lotta Continua, anche se sotto copertura. Ma data la mole la copertura ha evidentemente lasciato scoperto qualcosa, che non era propriamente il tallone come per il Pelide Achille, ma una parte un po’ più ingombrante che il becero popolino che non legge Il Foglio dice assomigliare alla faccia di colui che non conosce la vergogna.

  9. “Pennivendoli” era la parola coniata negli anni ruggenti; si adatta perfettamente alla maggior parte dei giornalisti (tali o sedicenti) del nostro sfortunato Paese.

  10. Non conosco gli insegnamenti di Lotta Continua su che cosa accadeva nella Germania Est; la verità su che cosa accadeva, però, la ricordo io stesso. Ebbene, dove e quando governavano i comunisti (quelli serî, piacciano o no, non già i “fai da te” di oggi in Italia), essi, al fine di mantenere l’ordine pubblico e lo stato sociale emanarono e applicarono, in tema di frontiere, norme oltremodo rigorose (allora il problema si poneva per il transito in uscita, ma il principio vale anche per quello in entrata). In base a tali norme, i clandestini venivano fermati a fucilate; una persona che (pensiamo a Carola Rackete) avesse organizzato il viaggio di quaranta persone (o anche quattro) ad esempio da Rostock a Lubecca, sarebbe o caduta sul campo (come si vede, uso un’espressione rispettosa) oppure processata, condannata e giustiziata.

  11. Non si può definire Gad Lerner come piccolo, lui è grande nella sua idiozia. E’ grande nell’essere forte nemico dell’Italia pur avendo trovato in Italia l’America che molti cercano invano. E’ grande nel non avere ancora capito che il tempo dei Gad Lerner è ormai finito. Non li vogliamo più a pontificare in Italia. Non vogliamo più nemici in Italia che non sono neanche italiani e che manco si sognano di avere e conoscere la cultura italiana. Via questa gentaglia!!!

  12. Mi sarebbe piaciuto fare il Giornalista tipo : Viola – Brera – Montanelli – Biagi – Beha . La vita mi ha portato a fare un percorso diverso. Leggo molto e seguo trasmissioni televisive . Stimo Porro e pochi altri , ritengo che la maggior parte siano dei koglionatzi al servizio di qualcuno ( Bildenberg ?) ( De Benedetti ?) ( Cairo ?) ( Berlusconi ?) ( Cei?) La fortuna è che oggi con il Web si ha la possibilità di non fermarsi a quello che scrive il Lerner di turno . E’ evidente però che poi ci fermiamo a quello che scrive meglio il nostro modo di pensare. Qualche tempo fa sono stato bannato da Scanzi perchè avevo scritto sulla sua pagina fb che per quanti sforzi facesse non sarebbe mai arrivato al livello di Brera e Viola ( era un commento ad un suo intervento sportivo , non politico ) , sono stato bannato da De Angelis perchè gli ho scritto ( sempre sulla sua pagina fb ) che doveva smetterla di fare un copia incolla di quello che diceva Renzi . Non nomino altri per non fare loro pubblicità gratuita . ma come ha scritto o.b. spesso i Giornalisti stabiliscono prima i titoli di quello che è poi il contenuto .

  13. Il termine tecnico è : SINISTRATI. Ovvero tutti quelli che odiano i non allineati al pensiero unico.
    Rettifico : …………..i non allineati al pollaio unico. Personaggi che arriveranno all’ orgasmo solo ed unicamente quanto tutte le galassie finiranno in un unico enorme, infinito BUCO NERO.

  14. Poveretto Borga, poveretto Lerner e compagni, non riescono nemmeno a parlare dello scandalo dei bambini di Bibbiano, vedono solo le ong e Salvini, poveretti veramente, ma di cervello, non ho altre parole per descrivere questa povera gente, per non dire gentaglia.Si sono sempre serviti della magistratura per andare al governo, e sono sicuron che torneranno. Un altro , delinquente e’ il sindaco Orlando, che vuole dare la cittadinanza di Palermo a Carola, non ai militari della GdF che hanno rischiato, non a quelli no.

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