Commenti all'articolo Professoroni e radical chic, tutti contro Orban!

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AndreaSalvadore
AndreaSalvadore
30 Agosto 2018 0:25

Ho lasciato l’Italia nel 1949 per andare in America con una borsa di studio e non son rtornato se non poche volte. Un emigrante no é ne pesce ne carne ma io debbo leggere iun giornale italliano tutti i giorni e ho finito per preferire la sua Zuppa ai squallidi esemplari di stampa. La sua preoccupazione di liberali e pseudoliberali mi ricordó una definizione di Tocqueville che rispondendo a una proposta del sicialista Matieu di inserire il Dritto al Lavoro nella costituzione francese, siamo nel 1848, dimostró che non era possibile a meno che tutti i i messi e le fonti di lavoro fossero un mano allo stato che avrebbe assegnato compiti e ricompense. In forma retorica si domando il perche si aveva fatto la rivoluzione per passare da un padrone a un’altro padrone. Terminó il dicorso dicendo una classica veritáche ricordo oggi come ieri, Il socialisti non hanno fiducia nelle persone ma i liberali si hanno fiducia nella gente. Qiesto é un ricordo dslla lettura di tutti i scitti di Tocqueville,, pubblcati o no, in una edizione del 1866 curata da sua moglie che venne a me da mio nonno.

gianni
gianni
29 Agosto 2018 19:26

Più hanno il **** al caldo e più si sentono in dovere di elargire lezioni agli altri. Sono una massa di ipocriti senza dignità.

schikamo
schikamo
29 Agosto 2018 19:23

I miei due messaggi parlavano, senza averlo letto, proprio dell’incipit di Sofri…. ma lei da quel liberista che è non li ha postati…

Orlo
Orlo
29 Agosto 2018 19:14

Ciao Nicola Volevl allegare codesto articolo di Sofri Luca se me lo permetti per poi declinare un mio suggerimento all’approccio sulle migrazioni. https://www.wittgenstein.it/2018/08/29/i-risultati/ Il finale è chiaramente declinabile alla “democrazia illiberale” che Orban ha rivendicato,ma che parte come progetto da Putin. Nn a caso tale deriva della democrazia si è sviluppata prevalentemente nei paesi in via di sviluppo(vedi l’India di Modi,o l’Ungheria di Orban)o disgregati(tipo Russia di Putin). Una democrazia oligarchica dove i legami con lo Stato sono basilari. Ciò che rende straniante che vi siano le democrazie avanzate ad anelare tale approccio,è legato al fatto che le “democrazie illiberali” sono legate a doppio filo all’esistenza delle democrazie avanzate. La Russia per il petrolio e il gas e ll’Ungheria per gli elevati contributi UE pagati in larghissima parte dalle democrazie avanzate del continente. Un paradosso regressista che può insistere soltanto grazie a un capro espiatorio che le migrazioni(blandissime verso la UE)hanno fornito. Il PE ha votato a maggioranza dei 2/3 una risoluzione per il superamento di Dublino a cui lega e 5s hanno votato contro. Sarebbe stato un inizio se il “problema immigrazione” nn fosse atto ad un disegno di egemonia nei paesi occidentali della “democrazia illiberale”. Ovviamente tale opzione deve mettere in conto un genocidio e si dovrebbe valutare bene se avere uno smartphone sempre nuovo per 1 miliardo… Leggi il resto »