Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’11 ottobre 2020

Prove generali di lockdown

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00:00 Vedrete che piano piano arriviamo al tanto negato coprifuoco e bene fa Sallusti a notare che vorranno entrare anche in famiglia.

01:07 Nonostante Ilaria Capua, il 77% dei contagi avviene proprio in famiglia.

03:20 Travaglio se la prende con i governatori, compreso Zaia

04:33 Francesco Storace infierisce: pronti a cantare dai balconi?

05:40 Arriva il coprifuoco…

06:08 Il centro studi della Confindustria, che non ci azzecca quasi mai, dice che siamo tornati indietro di 23 anni.

07:00 Carlo Sangalli preoccupato con i commercianti, consumi crollati per 116 miliardi di euro.

07:35 Parla Visco e dice nulla, meglio De Bortoli con il doppio analgesico.

09:42 Il censore di Marco Gervasoni, tal Fabbrini sul Sole ci spiega l’America, manco in quinta elementare.

10:42 Padre Maccalli, mica come Silvia Aisha Romano, non si è convertito.

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18 Commenti

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  1. Quello che mi sorprende é che molti politici (ma anche certi virologi) affermino che la risalita dei contagi é dovuta ai comportamenti sconsiderati dei cittadini italiani. Il Covid-19, come tutte le malattie influenzali, non é come l’HIV, l’epatite B e l’epatite C. Queste ultime malattie si trasmettono attraverso comportamenti errati ben definiti (rapporti sessuali non protetti, contatti con sanghe infetto, ecc.). Il Covid-19, al contrario, si trasmette quasi sempre in modo accidentale. Le mascherine, il lavaggio delle mani e il distanziamento sociale, per quanto efficaci, non possono annullare del tutto il contagio.
    Inoltre, come dimostrato dalle ultime statistiche, il Covid-19 é meno mortale di quanto sembrasse all’inizio dell’anno.
    Il lockdown dovrebbe essere una misura temporanea, in attesa del potenziamento dei posti letto negli ospedali, della diagnostica (tamponi) e del reperimento dei farmaci idonei alla cura del Covid-19.
    Non é assolutamente pensabile di andare avanti per tanti mesi con il lockdown: l’economia e l’umore dei cittadini ne risentono.

  2. Fanno veramente schifo: dittatura camuffata da democrazia. Quanto a certi virologi,scommettere che appena possibile scenderanno in politica?

  3. Questo governo è peggio dei nazisti, ci chiudono in casa e ci controllano pure (gestapo /ss), ma non controllano i confini. Massimo 6 persone per casa,se una famiglia è composta da padre madre e 2 figli, sposati con con figli tot. 10/12 persone come festeggiano le feste Natalizie? Come nei campi di concentramento uomini da una parte, donne dall’altra ecc..Questa è dittatura . Hanno detto che metteranno in campo l’esercito, si il loro esercito quello che arriva tutti i giorni con i barconi/ong. Sveglia ragazzi stanno mettendo in atto il piano Kalergi.

  4. Altro lockdown? Ebbene credo che vedranno la vera reazione degli Italiani. Stanno violando per primo i diritti civili e poi quelli umani. Se siamo in uno stato di emergenza e ancora non ne siamo usciti è solo perché non hanno preservato gli sforzi che abbiamo fatto prima con le gravi conseguenze sull’economia che tutti ben conosciamo!
    Dovevano tenere alta la guardia sulle frontiere, magari impedendo viaggi all’estero e il contrario, presidiare l’ingresso degli immigrati, se si è in un momento di emergenza si tutelano i cittadini che ti pagano le tasse e nel giusto chi arriva da altre realtà. Avrebbero dovuto fissare un protocollo dall’inizio fino alla soluzione finale della pandemia.
    Un altro blocco non solo farà crollare l’economia, innescherà una bomba che loro stessi hanno messo nelle mani degli Italiani.
    Temo proprio che finirà male e non a causa del virus, ma grazie alla loro incapacità a governare

  5. Quanto hai ragione, stiamo morendo, quella borghesia del quale parli sta scomparendo, sembra che a questo governo da fastidio, vogliono controllare anche la nostra vita come quella Germania dal est che alzato quel muro testimone della morte di tante persone che sognava la libertà, da dove viene nostra grande Kaiser MERKEL

  6. Questa volta non voglio scrivere nessuna critica. Solo vi invito a riflettere su questo. Siamo colpiti da un’epidemia da diversi mesi. I media la descrivono tutti a modo loro. I politici idem. Il governo ha le idee meno chiare di un bambino che è al suo primo giorno di 1A Elementare. Ma riflettete bene su questo. Il nostro continente, affettuosamente definito “il vecchio continente”, ha attraversato millenni di storia. Innumerevoli guerre e per ultime le due guerre mondiali. Ridefinizione dei confini sia politici, monetari, culturali e identitari attraverso la nostra moneta ed economia. Poi la ricostruzione, attraverso la seconda metà degli anni quaranta, percorrendo il decennio fantastico degli anni cinquanta giungendo al boom degli anni sessanta. Cambiamenti storici, culturali, esplorazioni spaziali, affermazione di una borghesia che ci rese individualmente delle persone che facevano la differenza all’interno, ognuno di noi, della propria vita e nazione. Poi crollò quel “maledetto muro” nel 1989 ( io c’ero… eccome!!). Gli anni novanta hanno ridefinito nuovamente la nostra borghesia. Poi tutto ebbe fine, come l’acqua che non scorre più nel letto di un fiume e lo trasforma in un “uadi”: la moneta unica. Identità e borghesia cancellati con un colpo di spugna, come il più mediocre dei pugili mette ko con un uppercut inaspettato un campione dei pesi massimi troppo sicuro di sé stesso. Torniamo a un dopoguerra simile al 1945. Peggio! Tutto stagna senza rinascita, senza aria nuova, le nostre tasche sono occupate da una valuta senza identità e senza onore. Anonima, fredda, desolata. E poi questa epidemia. E dal 2002 avviene con uno scroscio di applausi da una generazione politica e finanziaria affamata come le iene che si scaglia con veemenza famelica sulle carcasse di cadaveri che si chiamano “cittadini europei”. Ma questi figuri sono alleati a un polo orientale, un polo senza scrupoli che riempie loro le tasche compiendo un atto di alto tradimento contro noi cittadini. Perché ci vogliono assassinare come se fossimo bestie da macello? Non manca a nessuno di voi i periodi della nostra borghesia, quel nostro ceto che creava la nostra economia, il nostro lavoro, il nostro benessere. Oggi ci sono famiglie che non ricevono ancora la cassa integrazione e devono sfamare dei figli. Siete felici, vi sentite appagati da tutto questo? IO NO!!

  7. Caro Nicola, è apprezzabile il succo del suo articolo “Trattate i No global come i No Mask”, circa la libertà di espressione ed il due pesi e due misure della mostruosa dittatura sanitaria.

    Circa la chiosa finale, però, sebbene sia comprensibile che il regime tramite certi editori obblighi a conformarsi, va detto che lo schifo di “multinazionali” e “big pharma” è sempre più esplicito e palese (20 anni fa avrei scritto ciò che ha scritto lei, ma oggi proprio no).
    2 cose:
    1) Le multinazionali tecnologiche sono uno dei bracci principali della dittatura sanitaria, in quanto censurano il pensiero non omologato ad essa, in modo ormai esplicito ed organico. Rimozione di contenuti e di utenti, shadow banning, sono la regola.
    Youtube ad esempio rimuove, per scelta dichiarata, qualsiasi contenuto che non sia conforme alle indicazioni dell’oms.
    Questa è psicopolizia, è negazione completa della libertà di espressione.
    Questo è l’atteggiamento che hanno da sempre queste aziende in Cina e simili, paesi in cui si conformano al regime e ne implementano la soppressione della libertà di espressione (che poi era il succo del suo articolo).
    Oggi tocca anche a noi.

    2) Big pharma ormai è uno schifo.
    Le lascio giusto un paio di citazioni di Marcia Angell, editore per 20 anni del New england journal of medicine:

    “Similar conflicts of interest and biases exist in virtually every field of medicine, particularly those that rely heavily on drugs or devices. It is simply no longer possible to believe much of the clinical research that is published, or to rely on the judgment of trusted physicians or authoritative medical guidelines. I take no pleasure in this conclusion, which I reached slowly and reluctantly over my two decades as an editor of The New England Journal of Medicine”.

    “Over the past two decades the pharmaceutical industry has moved very far from its original high purpose of discovering and producing useful new drugs. Now primarily a marketing machine to sell drugs of dubious benefit, this industry uses its wealth and power to co-opt every institution that might stand in its way, including the US Congress, the FDA, academic medical centers, and the medical profession itself.”

    Ho idea che non abbia ancora capito il livello di corruzione (anche a Bruxelles e dintorni) e di stupro della scienza che caratterizza questo ambiente.

    E’ ora di scendere dal pero.

  8. Il prossimo dpcm è previsto per il 12…anziché per il 15(che cos’altro si saranno inventati lo scopriremo nella 240esima puntata [più o meno sono i giorni trascorsi da marzo ad oggi…]della soap: “la pandemia infinita di conte”).
    Io…nel frattempo…lucido le padelle e i coperchi da usare casomai sulle zucche vuote di conte&co…

  9. Zitti zitti tomi tomi due giovanotti sul treno senza mascherina, senza distanziamento, si fumano una sigaretta e picchiano il ferroviere.
    Prima neghiamo il virus e l’uso delle mascherine, consideriamo la mascherina come la privazione della libertà che è ben altro e poi libero quotidiano denuncia che il ferroviere è stato picchiato dai giovanotti perché gli ha chiesto di indossare la mascherina.
    È l’informazione che si dà che è errata.

    • Il giornale ha riportato una notizia, non vedo che cosa ci sia di strano. Io rispetto una legge anche se non la condivido e picchiare comunque una persona è un reato

    • tra le due violazioni, la più grave è sicuramente fumare..
      Libero fa informazione, non ha mai negato l’esistenza del virus, né incitato alla violenza
      Quindi? La ratio di questo commento, Mario, qual è?

    • > Prima neghiamo il virus e l’uso delle mascherine, consideriamo la mascherina come la privazione della libertà che è ben altro e poi libero quotidiano denuncia che il ferroviere è stato picchiato dai giovanotti

      “Post hoc, ergo propter hoc”: “Dopo di questo [temporalmente], e quindi a causa di questo”. Una comune falla logica, che mostra due eventi che sembrano correlati, ma in realtà semplicemente uno avviene temporalmente dopo l’altro.

      Si, posso sembrare pedante, ma se lei voleva dimostrare qualcosa con quell’affermazione, non ci è riuscito.

      Detto questo: chi è che nega il virus, almeno in questo blog (tranne due o tre voci estreme)? Dov’è che si è negata la malattia?

  10. Mascherina anche a coloro che fanno attività all’aperto ; aria aperta , magari non inquinata è per antonomasia saluberrima .
    Palese atto criminogeno nei confronti dell’umanità , ergo andiamo a prenderli tutti casa per casa , processiamoli a norma costituzionale e mandiamoli al confino .
    Abbiamo finalmente possibilità di vedere se le famigerate forze dell’ordine , siano al servizio del popolo sovrano , oppure delle caste autopoietiche usurpatrici stataliste parassite mafio saracene .
    Nel malaugurato secondo caso il popolo chiuda tombalmente ogni forma diretta ed indiretta di finanziamento , sicché da indurre i militi ad un ritorno all’agricoltura , a casa loro .

  11. Sono totalmente in disaccordo con i no mask ma trovo che etichettarli con il termine NEGAZIONISTI (coniato e da sempre utilizzato per coloro che negano l’Olocausto) sia un modo spregevole per zittire chi la pensa diversamente.
    Come chiudere la discussione con chi la pensa diversamente da Te dicendogli: zitto tu che sei fascista.

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