Zuppa di Porro: rassegna stampa del 2 aprile 2020

Quel sindaco “fascistello” che vorrebbe arrestarmi

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00:00 C’è qualcuno, in realtà uno in particolare, che chiede il mio arresto. Si tratta del Sindaco di Abetone, Diego Petrucci. Perché? Perché non la penso come lui.

03:30 Conte fa la sua ennesima conferenza stampa…

04:30 Repubblica finalmente racconta il sito dell’Inps bloccato. E Massimo Giannini ha ragioni da vendere.

06:35 Il direttore generale dell’Inps dice che i soldi per la cassa integrazione la devono anticipare le imprese. Ma con quale liquidità?

09:00 Tutta la trafila per richiedere la cassa integrazione.

11:35 L’Italia muore di sanità e economia ma si fanno conferenze stampa sul decreto dei bambini.

12:38 Il Veneto vuole fare i tamponi a tutti.

14:08 Il Sole 24 Ore ci racconta il disastro della ceramica…

15:17 Ursula Von der Leyen scrive una lettera a Repubblica. Tutte balle!

16:04 Casaleggio chiede che i partiti politici si organizzino online.

16:52 Il casino della Protezione Civile sulle mascherine.

17:20 Andrea Orlando vuole riportare a Roma la sanità.

17:56 Perché il Corriere della Sera non parla dell’Ospedale alla Fiera di Milano?

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16 Commenti

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  1. Buon rientro mi raccomando faccia sempre parlare uno alla volta i suoi ospiti è anche una forma di buona educazione. …saluti
    Giulio

  2. Egr. Dott. Porro,
    Anche io come lei sono stupefatto e disgustato dalla piaggeria allineata della maggior parte della stampa italiana, in particolare della trimurti, Corriere, Stampa, Repubblica. Tuttavia, mentre nel caso di Stampa e Repubblica non ci trovo nulla di strano, vista la storia di quei due giornali e dei loro editori, il caso del Corriere e’ diverso.
    Oggi la testata e’ in mano a Urbano Cairo, personaggio di indubbie qualità’ manageriali e con trascorsi non sempre cristallini, uscito dalla scuderia del Cavaliere. Sulla posizione diciamo così benevola che il quotidiano esprime sull’attuale disastroso governo non ci sarebbe nulla da dire. Però, ripeto, trovo curioso che solo poco tempo fa si preannunciasse (in certi casi si auspicasse) l’entrata del dott. Cairo in politica in quota destra moderata. La linea che ha dato al giornale da quando è suo è quella della destra moderata? La linea de la 7 può anch’essa essere considerata di destra moderata. Personaggi come Gruber, Travaglio, Formigli sono la destra moderata?
    Oggi la destra moderata, liberale, è, purtroppo, in stato comatoso, ma penso che sia necessario stare molto attenti ad imbarcare personaggi come Cairo.
    Seguo la sua zuppa è le faccio i miei complimenti, una boccata di aria fresca in un clima altrimenti mefitico.

  3. Vedo che anche qui c’è la censura. Infatti non vedo il mio intervento di ieri sera. Mi spieghi piuttosto cosa ne pensa della decisione del suo editore, mediaset, di trasferire la direzione in Olanda! Certamente per motivi fiscali. Lei ha perso la mia stima
    Manlio Montagna

    • Ovviamente lei non sa di che cosa parla. Primo qua si cancellano solo gli insulti. Nessuna censura, basta vedere i commenti e anche un bambino sa che non esiste filtro sui contenuti. E riguardo a Mediaset basta leggere i giornali, i comunicati, fare una ricerca su google, gentile signore che perde la stima del sottoscritto che credo mai abbia avuto, per capire che Mediaset consitnuerà a pagare tasse in Italia e Spagna. Ma certo è troppo difficile informarsi, meglio insultare

      • io non ho insultato nessuno. Le avevo fatto notare nel precedente intervento che il sindaco di Abetone aveva specificato che la parola arrestatelo aveva il significato di fermatelo. E’ lei che si atteggia a vittima. Dia invece una sua spiegazione del trasferimento di mediaset in OlandaManlio Montagna

  4. In questo momento, nonostante non sia assolutamente d’accordo con Porro per quel che riguarda il discorso farmaci (anche se io pure non credo a cure miracolose), ci sono comunicati stampa che mi fanno imbestialire.

    A Pittsburgh l’università ha presentato un nuovo vaccino con un metodo di somministrazione interessante (già in test per altri farmaci) e che dovrebbe passare alla sperimentazione umana (su volontari sani) tra qualche mese.

    C’è anche una pubblicazione scientifica associata, che mostra risultati importanti. Problema, però: ci sono solo evidenze indirette che ci sia una risposta immunitaria nei topi (dove l’accrocchio è stato testato). Per motivi tecnici non è stato possibile vedere se effettivamente c’è una risposta che elimini il virus, solo quella che mostra la “memoria” del virus che poi si converte a risposta attiva (in teoria).

    E allora, dico io, che diavolo fate la conferenza a fare? Prima ancora di passare in clinica bisogna sapere se *funziona*. Non basta avere una pubblicazione fuori per essere “validati”. Non dubito che non possa funzionare, ma mi sembra prematuro fare conferenze stampa e similari quando la domanda più importante non ha avuto risposta (il gruppo in questione ovviamente la vuole dare, ma secondo me hanno fatto il passo più lungo della gamba)

    • Dice che servono anche i fatti?
      Eppure dicono che basti “pubblicare”, perchè la “revisione dei pari” (concetto che mi pare più ridicolo ogni giorno che passa) è garanzia che tutto sia a posto.
      O no?

      • La revisione serve (ho sempre migliorato il mio lavoro in seguito a quel che mi dicevano, anche se non sempre chi revisiona lo scrive in modo piacevole), anche solo perché è un altro (o più) paio di occhi che guarda le cose in modo diverso (visti i tempi che ci vogliono per scrivere qualcosa, a furia di guardare e riguardare rimangono un po’ di preconcetti sul proprio lavoro, non è un problema di per se, ma è un fatto).

        Detto questo, da sola non basta. O meglio, comunque bisogna, quando si legge qualcosa, tenere a mente i punti di forza, ma anche le limitazioni di uno studio (in questo vorrei che le riviste fossero un po’ più attente a questa cosa). Che poi non significa che lo studio stesso sia pietoso o scadente, ma va contestualizzato per potere capire cosa significa veramente.

        Esempio: gli anti HIV per il SARS-CoV-2. A leggere lo studio sul New England Journal of Medicine sembra un fallimento epocale. Ma se uno legge le limitazioni, si dice che forse i pazienti su cui è stato testato erano già troppo malati, quindi forse andrebbe valutato in modo diverso (infatti sta venendo ri-testato con altre condizioni).

  5. Ben tornato…. tanti politici di destra sono in realtà “comunisti fascistoidi”…genere politico da evitare.
    Vorrei una classe politica “daltonica” !!!! E basta con queste sfumature di nero Vs rosso e viceversa.

  6. Proprio stasera, nei pressi di Genova, hanno fatto vedere molte persone che passeggiavano, forse credevano che il virus fosse stato sconfitto! Certo le varie esternazioni di Conte hanno creato anziché sicurezza, incertezza! Bambini fuori NO, poi si al supermercato..Decreti senza logica..e come può avere il popolo la logica se lo Stato per primo non ce l’ha? Lasciamo tutto libero chiedendo le accortezze…e vediamo quando questa catastrofe di morti finirà!

    • Non è perché la gente esce di casa che si muore per questo virus. Vorrei che questa cosa che i media continuano a propinare fosse messa da parte.

      Tutto quello che stiamo facendo non ha assolutamente senso se non sappiamo i numeri reali (che non ci sono).

      • Condivido totalmente
        Ci hanno relegati in casa come se fossimo tutti degli appestati, quando, se realmente avessero voluto, avrebbero potuto trovare il modo, e potevano.. di fare il tampone a tutti, lasciando via libera a tutti i negativi, consentendo a costoro di continuare a vivere normalmente, senza chiudere a tempo indeterminato le aziende.

  7. In questi casi c’è una sola cosa da mettere al centro “la vita” , lavoriamo, lottiamo per vivere . Che cosa quindi ha priorità assoluta sopra ogni cosa “ la salvaguardia della vita” tutto il resto viene dopo . Un singolo cittadino in questo caso seppur rivestendo cariche politiche su massimi livelli non può e non deve pregiudicarne il risultato a favore economico , non esiste . È meglio toglierlo dalla carica che impedire a una o più nazioni il meglio delle soluzioni a favore per l’appunto della “Vita”. In fondo per quanto sia alta la sua carica è pur sempre una singola persona . Mai e poi mai una persona o alcune devono pregiudicare la vita di molte…

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