Zuppa di Porro: rassegna stampa del 29 marzo 2020

Reddito di emergenza per tutti. Ma ci credete?

00:00 Continua l’emergenza sanitaria e continua ad essere dimenticata quella economica.

01:35 Bechis critica la mancetta del governo mentre il giornale unico la elogia.

02:40 Il “reddito di emergenza” che come scrive il Sole 24 Ore in realtà non riguarda tutti.

04:44 I burocrati che non riescono a capire la vita degli autonomi.

06:00 Pare che la cassa integrazione si possa richiedere senza il consenso dei sindacati.

06:50 Ursula parla come la Lagarde.

08:47 Gentiloni pensa che la lentezza dell’Ue sia colpa di quelli che si lamentano di essa.

10:15 Sergio Fabbrini il “Marx Weber della Luiss” scrive che il futuro dell’Europa viene deciso adesso. Code alle edicole!

11:30 Il problema non sono i guariti ma i morti.

12:35 Angelo Borrelli dice che le nostre misure sono un modello mentre le Regioni incontrano Arcuri.

13:55 Renzi vuole riaprire le fabbriche e fa nascere la polemica.

16:22 Libero e Giornale hanno due posizioni diverse su Renzi.

16:54 Conte è il governo piacciono agli italiani mentre i partiti restano fermi nei sondaggi.

17:15 E intanto il Premier sta pensando a un suo partito.

17:40 Il ministro Spadafora dice che Draghi è un bluff.

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13 Commenti

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  1. Una cavolata colossale

    I sindaci sono arrabbiati

    E fanno bene

    Troppe parole

    Troppi decreti non autorizzati

    Troppe prese in giro

    Troppi ospedali chiusi qui in Romagna e tutta lItalia

    Ieri hanno chiuso a Santarcangelo di Romagna RN il pronto intervento di questa cittadina

    L’hanno fatto di nascosto

    Nemmeno la Lega sapeva

    Hanno approfittato che Noi Tutti Fossimo In Galera x Fare i Comodacci Loro di Nascosto

    Il ns infermiere dell’Ospedale di RN con commozione ci ha dato Questa Triste Notizia

    VOLEVANO CHIUDERLO E CI STANNO RIUSCENDO

    NON POTEVANO TENERLO APERTO X I CITTADINI CHE DEBONO FARE VIDITE E VACCINI IMPORTANTI

    NONOSTANTE IO ABBIA CHIESTO UNA VISITA DI CONYROLLO IMPORTANTE X I MIEI PROBLEMI DI CUORE

    E NONOSTANTE FOVESSI CONTINUARE HA FARE UNA SERIE DI VACCINI LA 3 X LA SPLENECTOMIA

    SONO STATE POSTICIPATE A QUANDO ? MAH ?

    QUESTA LESIVA LIBERTÀ DI ESSERE CURATI E DI PREVENZIONE E DI CURA PERCHÉ DRVE ESSERE PERPETUATA SU DI NOI ?

    E CHI HA,SENTA BENE,PROBLEMI COME FARINGITE ECC,

    LA PAXIENTE SOTTOSCRITTA,

    VIENE LASCIATA SOLA

    SENTITA AL TEL

    SENZA VISITA

    SENZA ANALISI

    SONO COSTRETTA AD ANDARE DA UN PRIVATO XHE ANKESSI NON POSSONO ENTRARE NELLE CASE DI MALATI DI FATINGITE

    E FARMI LE ANALISI

    X AVERE UNA ADEGUATA CURA

    CHE POI FARÒ PRESENTE AL MIO MEDICO DI FAMIGLIA

    NON LE SEMBRA ASSURDI TUTTO CIÒ

    LHO FATTO PRESENTE ANK AL

    PRONTO SOCCORSO

    NULL di fatto

    Si interviene solo se c’è la febbre

    E questo è Il simbolo della Romagna Ospedaliera da prendere esempio ??

    È una vergogna

    Dopo le analisi se dovessi …e spero di no

    Farlo presente si CARABINIERI

    CHE SPETO POSSANO ESSERE INDIPENDENTI DI AZIONE

    MI FA PIACERE SAPERLA GUARITO

    LE FACCIO I MIRI MIGLIORI AUGURI E PRESTO MI AUGURO DI VEDETLA SL SUO LAVORO PREFERITO

    SALUTI DA

    UN sig di 69 a anziana,malata plurima,handicap

    MA CON TANTA VOGLIA DI VIVERE E CONTINUATE A COMBATTERE CONTRO QUESTA STUPIDA SOCIETÀ

  2. Gli scienziati che ci governano hanno partorito l’ennesimo modello di autocertificazione, versione 26.03.2020, bene, andiamo ad analizzarlo: 1) “Il sottoscritto” sbagliato, si scrive “Il/la sottoscritto/a” (ricordatevi che ci sono anche le femmine, non solo i maschi); 2) “nato il” sbagliato, si scrive “nato/a il”; 3) “residente in” quasi sbagliato, essendo richiesta la città, il valore locativo dovrebbe essere indicato utilizzando la preposizione “a” quindi “residente a” (ma è ormai una prassi “burocratese” utilizzare “in”, perciò questa gliela diamo per buona); 4) “residenza e domicilio” (manca la dicitura “da compilare solo se il domicilio è diverso dalla residenza); 5) “identificato a mezzo”, si scrive “identificato a mezzo del seguente documento” (se volete che la gente vi capisca); 6) “al COVID-19(fatti salvi)”, manca uno spazio tra “9” e “(“, lo so questa è una pignoleria, ma dato che è un documento ufficiale, che deve essere usato da milioni di persone, potevano dedicarci più di 5 minuti e controllare cosa e come si è scritto); 7) “che lo spostamento è iniziato da…(indicare l’indirizzo da cui è iniziato) con destinazione”…ma sulla destinazione l’indirizzo non va messo ?!? (io parto da una via precisa e posso arrivare in un luogo imprecisato); 8) “Presidente delle Regione” sbagliato, si scrive “Presidente della Regione” (inoltre, oltre all’errore grammaticale, sfido chiunque a spiegare cosa vogliono in questo paragrafo); 9) “per spostamenti all’interno dello stesso comune o che rivestono carattere di quotidianità” sbagliato, si scrive “per spostamenti all’interno dello stesso comune, che rivestono carattere di quotidianità” (se metti la “o” diventa alternativo, quindi comune diverso); 10) “A questo riguardo,” ma a questo riguardo cosa ?!? si scrive “In merito allo spontamento indicato, dichiara che”; 11) “, o esecuzioni di interventi” sbagliato, la “o” non ci va; 12) “, etc….).” sbagliato, si scrive “, etc…)” c’è un punto di troppo (i puntini di sospensione sono sempre tre, anche se a seguire c’è una parentesi, Dante insegna). Detto questo, si potrebbero evidenziare altre “anomalie”, però mi fermo, so stufo.

  3. Leggo questo ora a tgcom

    È quanto prevede l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera commentando, in collegamento con “Mattino Cinque”, gli ultimi dati su contagi e ricoveri. “Fino a quando non avremo un vaccino”, spiega Gallera, bisognerà “adottare modalità di comportamento a cui non eravamo abituati” come girare con le mascherine, porre sempre attenzione al distanziamento sociale, nei ristoranti magari ci saranno meno tavoli.

    Gia da fine febbraio, prima di dover chiudere, ho prese provvedimenti sanitari, essendo un po nel campo, e te li spiego

    !) il cliente appena entrato in studio doveva pulirsi le mani con una soluzione alcoolica preparata da me (visto che in commercio era già impossibile trovare disinfettanti per le mani)… costo totale 8 euro al litro… Procedura ripetuta dopo la firma di presenza e prima di lasciare lo studio

    2) Procedura di aerazione negli spogliatoi (che tutte le mattine e durante le giornata ripetevo pulizia con ammonica)

    3) pulizia delle mani in entrata ed uscita con disinfettante dalla sala pesi

    4) Pulizia degli attrezzi e parti di contatti con ammoniaca prima dell’inizio della seduta di allenamento

    5) Rispetto della distanza di un metro

    6) Durante stretching assistito vietqto parlare

    7) Abolizione delle sedute in coppia

    8/ Aerazione del locale dopo ogni seduta

    Bene… con orgoglio ti dico che tutti i miei clienti stanno bene e non sono stati infettati

    Ora… mi è capitato di andare a pranzo in quella settimana

    1) nessuna pulizia delle mani appena entrati

    2) il cameriere parlava a 40 cm dal mio bicchiere

    3) delle 10 persone presenti nessuna è andata a lavarsi le mani

    Cosa si può dedurre

    1) E’ mancata informazione e direttive dallo stato per prevenire il contagio?

    2) E’ mancato il buon senso della situazione?

    3) Mentre facevano chiudere me ristoranti bar metropolitane rimanevano aperte

    Se verrà il giorno che potrò riaprire sara sicuramente con guanti e mascherina riprendendo tutte le precauzioni che avevo gia messo in atto… ma questa sarà possibile… e se sara possibile quando? Prevedo a settembre per un normale afflusso dopo che le persone riprenderanno fiducia…

  4. Ciao Stefania…. “hanno ben eseguito il loro compito”… è un affermazione opinabile… sanno benissimo che solo l’azzeramento dei contagi non si potrà avere prima di tre mesi,,, ed arriviamo a fine MAGGIO… Quindi che tipo di comunicazione di massa stanno facendo? Capisco evitare il panico, capisco evitare le rivolte sociali…. ma non capisco i provvedimenti urgenti sanitari ed economici che non vengono effettuati… vuoi per prender tempo, vuoi per capire come pararsi il loro stipendio senza annegare, vuoi come tu desideri…. alla gente va detta la verità. soprattutto dopo aver sbagliato fin dall’inizio… e chiediti perchè… pensi che a loro interessi se io potrà riprendere il mio lavoro se mi va bene da settembre? parlo a voce di tutti i lavoratori autonomi,,,

    Esistono intelligenze superiori a quelle che ci governano… non sottovalutare questo

    • > sanno benissimo che solo l’azzeramento dei contagi non si potrà avere prima di tre mesi,

      Solo una precisazione. Non ci serve l’azzeramento dei contagi. Basta che in media, il cosiddetto fattore R0 (quello che indica quanto un infetto ne infetta altri a sua volta) sia inferiore ad 1 (vuol dire che in media le persone non infettano altre, ma non vuol dire che non ci siano nuove infezioni), e l’aumento di contagi rallenterà fino a fermarsi. Non è necessario metterlo a 0 (dove nessuna persona infetta nessun’altra), che avrebbe costi sociali ed economici molto maggiori.

  5. Oggi è il 30 Marzo 2020.

    Sono stato sul sito INPS, ho da anni il mio PIN, ma di moduli per questo tipo di sostegno causa COVID19 ancora nulla e nulla anche per la modalità, nessun link da dove scaricare e attraverso il quale trasmettere.

    Hanno detto che la trasmissione sarà possibile dal 1 Aprile, forse sarà un Pesce di Aprile.

    Manca poco e non si sa che ***** fare.

    C’è solo un Modulo disponibile, ma è del Gennaio 2019, ma non si fa riferimento al famoso D.P.C.M.

    Qualcuno vede meglio di me?

    Buona caccia

    Maurizio

  6. Pienamente d’accordo su tutto, solo vorrei dire che a parere mio, i burocrati che hanno messo a punto i vari aspetti dei provvedimenti, hanno ben eseguito il loro compito, che ATTENZIONE NON E’, ripeto NON E’ trovare i parametri per rendere accessibili queste paghette, che di per se’ comunque serviranno davvero poco a tutti, ma di mettere paletti e impedimenti atti a limitare al massimo il numero dei beneficiari…che saranno davvero pochi…

  7. Non ci sono parole per i 600 euro promessi per un lavoratore autonomo come me…. Nella mia categoria “palestre” (attività chiusa ormai da 5 settimane) si trovano tra proprietari. gestori e persone che lavorano in quel campo, milioni di persone… Ora siamo al 30 marzo e forse dal primo aprile potremo fare richiesta per questi 600 euro… il dubbio poi che passi ancora tempo per vederli sul conto corrente… 600 euro… ho due affitti da pagare, una figlia che studia medicina da mantenere (alla quale ho dovuto sospendere il contributo da aprile diventando penalmente perseguibile), ho già pagato bollette e gas per lo studio ed ora è arrivata la bolletta del gas a casa (solo quella 300euro scadenza metà aprile)… Inoltre questo mese, come tutti, ho dovuto garantirmi la spesa alimentare… Scrissi prima che probabilmente dovrò partecipare anche io ad una rivolta sociale… ho dimenticato un particolare.. io non sono del sud… Sono un puro bergamasco che vive la sofferenza della mia città… (ho inviato a “parla con Nicola” le mie riflessioni fatte in data 17 marzo)….

  8. Ma la cosa ridicola è che, ormai, “competenze” sembra essere diventato sinonimo di “competenze epidemiologiche”.

    Ora, a parte il fatto non irrilevante che anche di “competenze epidemiologiche” stesse non è che sia poi stata data un gran prova, eh (basti dire che, a cinque settimane dall’inizio dell’epidemia in Italia, non c’è neppure la benché minima idea – neanche solo a livello di ORDINE DI GRANDEZZA – su quanto questa epidemia sia diffusa: si parte dal numero dei “tamponati” positivi, e si arriva, da parte degli esperti, a dire che potrebbero essere anche dieci volte tanto (ISS) o magari 1700 volte tanto (Oxford, https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/25/news/coronavirus_lo_studio_shock_dell_universita_di_oxford_il_50_dei_britannici_potrebbe_esser_gia_stato_infetto_-252265118/, dove si dice che i contagiati britannici potrebbero già essere il 50% della popolazione – ossia, 34 milioni – a fronte dei ventimila dichiarati); tutto questo a detta degli “esperti”, i “competenti”); a parte questo, dico, oltre alle “competenze” epidemiologiche, ci sono anche le “competenze” economiche, le “competenze” sociali, le “competenze” sanitarie generali (perché ci sono anche altre malattie oltre al covid…), le “competenze” psicologiche, le “competenze” pediatriche ecc., e ognuna di esse dovrebbe dire quello che si può fare e quello che non si può fare.

    E poi ci dovrebbero essere le “competenze” politiche, che avrebbero il compito di ascoltare tutte queste “competenze” e di cercare la quadra sulla soluzione migliore – o almeno meno peggiore – da adottare, alla luce di tutte queste esigenze.

    E invece no. L’unica “competenza” è quella epidemiologica. Ed è talmente “competente” che non ha ancora capito se i contagiati siano lo 0,16% della popolazione (dato ufficiale) o magari il 50% (Oxford)… Come se un “competente” economico venisse a dire “questa manovra sarà di 10 miliardi, ma magari anche di 3.000 miliardi, chissà”. Così…

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