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Salario minimo e patrimoniale, il governo per il Pil di Renzi

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 1 settembre 2019

00:00 L’accelerata di Conte sul governo. Sì, al massimo con la Volkswagen

01:45 Mattarella vuole decidere i quattro ministri più importanti del nuovo governo giallorosso

02:15 La vicepresidenza del consiglio che fa impazzire tutti

04:05 L’intervista di Renzi al Sole 24 ore che vuole il governo per il Pil. Sì certo con salario minimo e patrimoniale, ma per favore…

08:25 Prodi detta l’agenda di governo su Il Messaggero

09:10 Parte l’evasometro con l’inversione dell’onere della prova. Anche i governi di centrodestra responsabili di questa scemenza

10:27 In Francia tornano i fondamentalisti islamici…

Conte a Palazzo Chigi in Volkswagen: alla faccia del sovranismo

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20 Commenti

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  1. Mi sono perso qualcosa?
    Salario minimo ok. E mi pare anche una buona strada da battere.
    Ma la patrimoniale?
    Chi,come,quando venne inserita nei punti di contatto per il nuovo governo?!?

    • Direi che i tuoi sodali del PD, da Renzi a Zingaretti, quanto a strade da battere potrebbero dar lezioni di meretricio urbi et orbi ! Non saprei tra loro e i 5s chi più sia perseguibile in base alla legge Merlin per favoreggiamento della prostituzione. E pure con la faccia come il c..o dicono di farlo per il bene del paese ! Omnia immunda immundis.

    • Le tasse in aumento sono sotto due voci:
      1) dentro la parola “equa”. Quando si parla di “equità”, si parla di massacrare di tasse. Specialmente per “i ricchi”, perchè “chi ha di più deve dare di più”.
      2) nella lunga sequela di boiate ecologiste, ormai strumento principale per massacrare di imposte tutto quello che esiste.

      Certo se la destra non si sveglia sul punto 2), come hanno fatto almeno in parte Trump e Bolsonaro, stiamo freschi.

      PS: segnalo sempre problemi coi captcha, che non vedo, ma che mi danno errore, ultimamente perdendo anche il messaggio scritto.

      • Caro Davide,tu stai traendo le tue conclusioni, su un concetto qual’é la parola “equità” ,che si riportano al portato ideologico che ti vede lodare un tipo come il Bolsonaro.
        Ed è una cosa che nessuno ti nega di coltivare,fino a quando nn rechi danno al prossimo.
        Comunque sta “patrimoniale” chi,dove e quando venne proposta come azione di un governo tra pd e 5s?

        • La mia conoscenza della parola “equità” è data semplicemente dall’uso che ne è stato fatto negli anni da parte dei politici più o meno di sinistra.
          Come lei sa, stabilire il significato delle parole sulla base dell’uso che ne viene fatto è assolutamente corretto, ed addirittura prevalente nel lungo termine.
          I nostri cari amici kattokomunisti, quando hanno parlato di “equità”, hanno sempre espropriato e redistribuito dai legittimi proprietari a favore delle proprie clientele, se non direttamente a favore della pubblica amministrazione da loro gestita.
          Quindi, caro Orlo, col governo più a sinistra che ci sia mai stato, c’è assolutamente materiale per preoccuparsi legittimamente.

          Peraltro, come scrive oggi De Bortoli, paghiamo 46 miliardi annui di patrimoniali.
          Che sono 2/3 punti di pil.
          Però, con la narrazione kattokomunista, si fa finta che non esistano.

          • Di norma mi tengo ben alla larga dalle articolesse del De bortoli,ma siccome me lo hai tirato in mezzo manco fosse l’oracolo di Delfi mi sono assoggettato alla lettura.
            Dovresti farlo anche tu per capire a cosa si rivolge il tuo uomo nel definire “patrimoniali” delle semplici tassazioni,e per capire lo spirito che lo stesso assegna alla parola “equità”.
            Ho perso un poco del mio tempo su un “intellettuale” prono davanti al suo ciuffo ribelle che nn mi ha deluso in quanto già ne conosco lo spessore.
            Comunque,lo ripeto,leggiti l’articolo almeno lo potrai citare con cognizione.

          • Caro Orlo, visto che ti mancano proprio le basi di scienza delle finanze, al punto da non saper proprio riconoscere l’imposizione fiscale patrimoniale, passo e chiudo poichè è evidentemente tempo perso.
            Consiglio di studiare un po’, cominciando perchè no proprio dall’articolo di De Bortoli: dalla breve carrellata storica dell’imposizione fiscale patrimoniale italiana (peraltro incompleta, dato che anche il bollo auto è una patrimoniale), non dal ciuffo.
            Ti lascio svelandoti un segreto: la tassazione patrimoniale in Italia è appunto già alta, ben oltre la media Ocse.
            Ma quelli come te, così come gli espropriatori professionisti (ma i comunisti non esistono più, vero?), preferiscono fare finta che non si paghino già quei 46 miliardi.
            https://data.oecd.org/tax/tax-on-property.htm

          • Ecco che pure il “professorone” mi vuole punire facendomi irretire dai sacri tomi debortoliani! 🙂
            Ma,caro Davide,mi rimani sempre in sospeso sulle trattazioni e,benché mi accordi “zeru tituli” mi cadi propio sul pumto da cui mi vorresti rimettere nell’ultimo banco con il cappello da somaro!
            Ti posto codesto altro articolo che sintetizza il discorso delle patrimoniali in cui l’Italia si inserisce in un contesto europeo mediano.
            Ti riconfermo il bisogno di lettura(nn soltanto le scritte in neretto)dell’articolo di “ciuffo ribelle”.
            Senza acrimonia,ti auguro buona vita! 😉

            https://www.startmag.it/economia/imu-tasi-irpef-irap/

  2. Se è vero, come dice Repubblica, e non c’è ragione di dubitarne, che la Reichsfuhrer Angela Merkel ha telefonato a quelli del PD per forzare la mano a Zingaretti sostenendo che il governo PD-5S va fatto “ad ogni costo” per fermare Salvini e i sovranisti, abbiamo la riedizione della RSI di Mussolini, nata per volontà e sotto il protettorato della Wehrmacht e delle SS di Hitler. Sarà di certo una versione aggiornata in cui invece delle Brigate Nere di Salo’ avremo quelle Rosse del PD ma, come nel ‘45, per questioni di sopravvivenza i fanti piddini saranno ciecamente obbedienti all’alleato germanico rifilando agli italiani solo calcinculo. Unica consolazione quella che prima o poi, ma meglio prima, questi traditori seguiranno la stessa sorte dei predecessori di Salo’.

    • P.S. Di solito per definire uno stato come ammortizzatore rispetto alla politica di un altro si parla di “Stato cuscinetto”. Nel caso dell’Italia è ormai evidente da tempo l’intenzione da parte del duo Merkel-Macron di utilizzarla come tale, ovvero immenso campo-profughi che ammortizza la pressione migratoria dall’Africa a loro vantaggio, in cambio di un controllo meno asfissiante sui conti economici. Termine meno tecnico e più dispregiativo sarebbe quello di “Stato-fantoccio” e visti i candidati a governare e soprattutto il premier-marionetta in pectore su cui puntano Merkel e Macron, direi che la seconda definizione è senz’altro la più calzante. D’altronde gli ultimi ad ostentare la pochette non sono stati i comici dell’avanspettacolo ?

  3. Caro Nicola,il link che ho posato spiega tante cose, il paese non vuole crederci penso,la realtà non interessa a nessunoognuno cura il proprio orticello e basta. Quanto stà succedendo da noi in Italia farebbe saltare anche un anziano paralizzato sulla sedia e creerebbe ad alta voce ” IO NON CI STÒ ” Ma quando arriverà la Troika sarà tardi. Un grande saluto da un Tedesco che vive qui dal 59 e morirebbe per L’Italia.

  4. A sentire tutte queste “minchiate” mi vien in mente una famosa frase di Talleyrand:” La parola é data all’uomo per nascondee i suoi pensieri.”
    Peró qui a Roma, lontani dal congresso di Vienna, lo cambierei a: “La parola é data all’uomo per nascndere la sua
    ipocrisia!””.

  5. Egregio, sono troppi gli italiani che non amano il proprio Paese e che lo svenderebbero per un piatto di lenticchie. Stare in UE, avere una moneta unica, non sono fatti negativi; lo diventano quando alcuni italiani si vendono agli stranieri per prevaricare sui propri concittadini.

  6. Chi fa più pena – escludendo gli italiani che amano il loro Paese – è Di Maio: tutti i giornali, suppongo in perfetta malafede, discettano sulle ambizioni del nostro giovane statista. La realtà è molto più modesta; Giggino, stupidello come è, ha portato avanti Conte, senza capire che costui era in perfetta sintonia con tutto il mondo che conta, PD incluso. Quando si è accorto che si era scavato la fossa, e che lui era diventato un inutile ingombro, ha cominciato a fare il diavolo a quattro per non finirci sepolto. Penso che sarà tutto inutile: “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare”

  7. Elettore del centro destra do’ un consiglio disinteressato a Di Maio: Gigino ti stanno facendo fesso … metti solo queste due condizioni: due vicepremier, 2/3 dei ministeri ai 5S e decidi tu i tuoi ministeri, oppure senza nessun vicepremier e tutti i ministri solo 5 stelle. Che dici non accettano? e allora mandali al bagno

  8. Prodi ci ha venduto all’europa per averne la presidenza…. ricordate??? Ciampi ci ha venduto all’euro per quattro soldi….Napolitano ci ha venduto alla Francia di Sarkozy coi risultati che sappiamo sulla Libia….poi tutti difendono la magistratura… con frasi tipo:solo alcuni sono di sinistra ma tutti gli altri lavorano duro per il bene dell’Italia!!! ah si???c’e mai stato un magistrato … dico UNO che ha inquisito Napolitano?? Ciampi Prodi Renzi Boschi Kyenge Zingaretti???????(un miliardo di debiti in Lazio) allora non raccontiamo fesserie, ce’ mai stato un magistrato che ha difeso Berlusconi??? o Salvini??? contro accuse assurde???e i capi di governo che sono a capo della magistratura… sono mai intervenuti per fermare l’obbrobrio di alcuni magistrati che condannavano con **il teorema e senza prove**???

  9. Come ho detto ieri, tutto é pilotato da MATTARELLA che ha preso istruzioni da Macron durante la visita in Francia per le celebrazioni di Leonardo da Vinci. Tali nullità (Matterella, ma anche Micron come lo chiamano i francesi) sono responsabili della situazione. Dispiace che Forza Italia reagisca in quel modo. Si scordano che al tempo del terremoto in Abruzzo, il capitale di voti e simpatia raggiunto dal cavaliere era al massimo, ma che col suo comportamento libertino che mal si addice ad uno statista ha tutto distrutto in pochi mesi!! Quindi più che Forza Italia si dovrebbe chiamare il partito del Puttaniere e delle sue puttane (Minetti, Carfagna, Bernini, ecc.). Non siamo più una democrazia ma una dittatura katto-komunista che ha permesso grazie a presidentucoli compiacenti al PD di arrivare al potere senza passare dalle elezioni. Purtroppo tutti i principali quotidiani appartengono alla stessa parte politica (Repubblica, Corriere della Sera, Stampa, Fatto Quotidiano, Messaggero) cosiccome la magistratura e la Corte Costituzionale. Per la Destra o Centro-Destra arrivare al potere é impossibile. Bisogna quindi reagire e non stare chiusi in casa aspettando gli eventi!!

  10. Vien da chiedersi: – Ma in quanti sono a decidere il prossimo governo?
    Pd, i sinistri sparsi, grillazzi, Mattarella, Prodi – manca la casalinga di Voghera a decidere e, forse, sarà più sensata dei deficienti del quintetto.
    Come dice Zaia bisogna combatterli senza pietà, farli fuori, abbatterli se non vogliamo morire.
    Quelli che non capisco sono gli industriali che applaudono al governo dei peggiori bolsi, ho sentito parlare di tosare le aziende, tassarle già che la ricchezza è un peccato mortale.
    Mortale è il quintetto sopra e, morte per morte, facciamo accada loro e non a noi.
    Li conosciamo tutti e sappiamo le nefandezze che hanno combinato, cominciamo da quel bolso Prodi che è la causa primaria della nostra discesa agli inferi e, poi, tutti gli altri in blocco.
    Mai parlo di diritti ma in questo caso abbiamo il diritto-dovere di difenderci con ogni mezzo, legittima difesa, da chi sta impostando la nostra morte.

  11. https://youtu.be/F1wZMga7HmA Pochette a 4 punte tutorial… lunedì la indossi con cravatta camicia e calzini in tono adeguato, Dandy 😀

    Saluti

    Elisabetta

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