Zuppa di Porro: rassegna stampa del 3 agosto 2020

Ricciardi non ne azzecca una, ma giudica la Lombardia

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00:00 La sciagurata idea del governo di fare retromarcia sul distanziamento nei treni.

03:03 “Ora toccherà anche agli aerei”, la minaccia che leggiamo sul Messaggero mentre Walter Ricciardi continua a prendersela con la Lombardia

05:05 Da leggere l’intervista a Giovanni Toti che dice basta a questo inutile allarmismo.

05:45 Il Fatto se la prende con il ministro De Micheli che scivola sulle rotaie.

06:17 Repubblica sostiene che Salvini si è allontanato dal nord con un’inchiesta che non dice nulla.

08:00 La Meloni continua a crescere nei sondaggi.

09:07 Il viceministro dell’Interno Matteo Mauri dice che sull’immigrazione ci vuole dialogo.

10:25 Riapre il ponte di Genova e il Fatto intervista il procuratore che sta indagando sul crollo.

12:20 L’infettivologo Matteo Bassetti straordinario contro i politicamente corretti del virus.

13:22 YouTube censure le zuppe senza conoscerne il contenuto.

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5 Commenti

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  1. Signor Porro lei é affetto9 da una grave malattia che abbiamo importato dagli Stati Unit lei é “conroversial”. Quando studiavo nella graduate-school del progressissimo stato del Minnesota tra il 1949 e il 1952 vivevo affittando una stanza nella casa di un professore di storia nella quale scoprí la collezione delle opere di H.L. Mencken, il piu grande giornalista della storia americana.
    Leí tutte le sue opere e scoprí uno dei piú fantastici scrittori di satire della letteratura inglese. Un tempo dopo parlando con studenti di giornalismo incontrai una totale ignoranza della sua esistenza o del suo nome; ne chiesi la ragione al mio padrone di casa che disse “he is controversial”. Una persona che il Presidente Roosevelt, non il Conte dell’Italietta, roosevelt minor. Questo spiega le grandi anormalie dell’opimione pubblica americana deggli ultimi 70 anni, ma non spiega il perché abbiamo ce ne siamo infettati.Se osservo l’Europa abbiamo una scusa, é un’altra pandemia.

    • Beh, caro sig. Andrea se lei era un graduate student nel 1949, ne ha di annetti sulle spalle. E non si rende conto di essere, come appare dal suo post, anche lei un controversial?

    • Capisco la traduzione letterale del termine ma non capisco perché sarebbe una malattia, infettiva per di più.

      Lei definisce Mencken “uno dei piú fantastici scrittori di satire della letteratura inglese”.
      Dunque perché controversial come malattia?
      Forse chi non lo accetta è “malato”…

  2. ma una domanda… il famoso decreto semplificazione è già iniziato? o fa la fine dei suoi precedenti “cugini”?
    qui continuo a sentir dire, da ottobre inizieremo di qui, faremo di li.. ma ad oggi??? come a scuola si bigia?

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