in

Sardegna, altro flop Cinque Stelle

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 25 febbraio 2019.

00:00 Sardegna, testa a testa tra il candidato del centro destra e quello del centro sinistra. La seconda coalizione ha azzeccato il candidato, la prima meno. Una certezza: altro flop elettorale del Movimento 5 Stelle che alle politiche prese nove seggi su nove.

03:33 Mentre De Falco parla di evitare la deriva a destra del movimento, Zingaretti ripesca Pisapia.

05:17 Legittima difesa, i magistrati si spaccano sulle dichiarazioni di Salvini.

06:30 Il cretino di giornata.

07:42 Oggi viene celebrata la storia della San Pellegrino, azienda italiana comprata e da una multinazionale svizzera e che grazie questa è diventata un colosso.

08:45 Di Pietro sul giornale dice che Toninelli è incapace di intendere e di volere: sarà querela?

09:20 La favolosa storia di una ragazza diciannovenne che si inventa le analisi del sangue con una sola goccia, ma era tutto un bluff.

11:00 Indovinate il prossimo leitmotiv della triennale?

Condividi questo articolo
  • 189
    Shares

5 Commenti

Scrivi un commento
  1. …lista unica la scusante ! forse è vero perchè una noce nel sacco non fa rumore !!!…semprechè la noce non fosse ancora piena !!!…

  2. E dai ! Porro non può titolare “flop dei 5s in Sardegna” ! Ma se anche Di Maio dice che è contento del successo che porta i 5s in consiglio regionale sardo per la prima volta ! La dichiarazione mi ricorda una vecchia barzelletta di quelle che piacerebbero anche a Berlusconi: un tizio entra in un bordello e tra le varie prestazioni sceglie il “piacere orientale”. Paga e gli mettono in mano un martello. “Che cosa ci faccio con questo ?” -chiede. “Ti serve per martellarti le palle” gli rispondono. “E che gusto c’è?” chiede il tizio. “Vedrai che piacere la volta che sbagli la mira !”. Contento Di Maio, contenti tutti !

  3. La crescita esponenziale del M5S era dovuta probabilmente ad un voto di protesta nei confronti di Coloro che avevano avuto rapporti con la nipote di Mubarak , avevano acquistato case a propria insaputa , avevano nel Giglio Magico amici degli amici ecc.ecc.ecc. Adesso che sono da qualche mese al governo e la loro politica li fa apparire come i ” NUOVI KOMUNISTI ” trovano il dissenso di quel popolo che non vuole avere niente a che fare con la ” DECRESCITA FELICE ” tanto amata da questi MADUREGNI alle prime armi. Come si fa dare 780 euro al mese a CHI non lavora quando CHI lavora 35 ore alla settimana ne prende 710 ( quando va bene )? Come si fa a dare la stessa pensione di CHI ha pagato i contributi a CHI non li ha mai pagati e forse ha anche lavorato in nero ? Forse la gente è un po’ inkatzata , forse non ha mai smesso di esserlo , ma non se ne rendono conto.

  4. Caro Nicola, al di la dei numeri finali, non facciamo l’errore del PD del grande statista di Rignano, che alle europee prese il 40% e si era convinto che quella fosse la “sua” quota italiana. Noi Italiani siamo strani ed a volte riusciamo a scindere e votare correttamente o alle regionali (come in questo caso) O facendo errori come alle politiche. Oppure pensiamo che localmente ci interessa di piu, a Roma ci mandiamo chiunque tanto poi viene tutto deciso dalle Lobby non certo dalla politica.

  5. Prima di darmi alla libera professione, dedicai un po’ del mio tempo all’insegnamento, ai poveri studenti gli chiedevo “prima di entrare in classe se erano passati prima al CTO di Padova per lobotomizzarsi il cervello”, poi è arrivato il sig. Cossiga che parlava di “Zombizzati” ultimamente anche lei sig. Porro parla di cerebrolesi, dalle sue parole mi sono reso conto che la mia non è più una sensazione, nonostante le notevoli scoperte scientifiche e miglioramenti nelle cure mediche invece di diminuire sono aumentati, ne abbiamo a milioni, spuntano come funghi, sono in ogni luogo in qualsiasi meandro istituzionale amministrativo, scuole, istituti bancari, nella sanità.Vivono e agiscono per creare intoppi, Il problema vero, quello reale, è che si credono anche per lo più intelligenti, ti guardano con quel sguardo tra il beffardo e l’ironico, parlano di economia e non ne capiscono niente, si riempiono di spread e non sanno che è soltanto un indice, poi la chicca, quando ti rispondo ” Taci ho capito sei un fascista” in quel momento c’è l’apoteosi del nulla. Fanno sciopero perché non ce lavoro, e in 74 anni hanno costruito una burocrazia che il lavoro lo porta alla morte per asfissia. Si lamentano che i consumi interni sono crollati, ma non dicono che sono proprio loro ad aver costruito le condizioni di questa morte nazionale. Paghiamo nel nord est il 74% di prelievo fiscale e come se non bastasse ci accusano di evasione fiscale. Contenti loro contenti tutti. Distintamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.