Zuppa di Porro 6 agosto 2020

Stop licenziamenti, vogliono il regime sovietico

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00:00 Il comitato tecnico scientifico dice che le Regioni sono senza regole. Via al distanziamento!

02:25 Decreto agosto, lo scontro governo sindacati sul blocco dei licenziamenti. Faranno fallire tutti!

04:45 Arriveranno altri bonus e Travaglio continua a tifare Conte.

06:50 1 grillino su 4 non versa i contributi come promesso.

07:30 Insulti della Pessina alla Meloni… che si dimette. E Michele Serra dà colpa ai social.

10:15 In arrivo il rimpasto di governo e spunta la Boschi.

11:00 La figuretta del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano sui “libici”.

12:10 Gian Micalessin racconta che a Beirut l’ipotesi incidente è la più accreditata.

12:40 Mediobanca blindata e Tim pure.

13:35 Il Corriere del Mezzogiorno racconta dell’incesto in Campania con Renzi che fa il garantista.

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4 Commenti

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  1. Perché non è possibile instaurare il sistema della cig anche per il personale delle amministrazioni statali?
    Perché non è stato possibile scaricare il monte ferie per i dipendenti statali che sono rimasti a casa?
    Perché non si è pensato al rientro anticipato delle scuole in un periodo dove i contagi sono contenuti rispetto a quelli del periodo di chiusura?
    Perché i dipendenti privati sono sacrificabili e quindi sono tornati al lavoro mentre i tribunali rimanevano chiusi?
    Non si poteva pensare a un rientro in sicurezza?
    Perché le FFOO possono rischiare?
    Sono anch’essi sacrificabili perché remunerati meno rispetto a un giudice?
    Perché si vuol negare che un clandestino contagiato ha le stesse possibilità ci trasmettere il virus al pari di un cittadino italiano?

  2. In Italia si cerca di far cadere l’ onere del licenziamento o mantenimento del dipendente sull’ azienda. Cosa che dovrebbe in qualche modo riguardare l’ apparato statale ma che questi si guarda bene dall’ intromettersi o risolvere.
    In altri paesi, io posso portare l’ esempio dell’ Olanda che conosco abbastanza bene, tu azienda puoi decidere di licenziare un dipendente per giusta causa. Le cause più importanti sono che l’ azienda entri in crisi o perchè il lavoratore sottoperformi senza motivi validi. Tu dipendente puoi ricevere i sussidi statali che dipendono da vari fattori ma che sono temporali e indirizzati alla fattiva ricerca di un lavoro. Redditi di cittadinanza/fancazzismo non sono previsti, anche se i soliti furbi riescono sempre in qualche modo a farsi risultare invalidi al lavoro, ma questo è un discorso a parte.
    In Italia tutte le incombenze ricadono sull’ azienda che in casi normali potrebbe anche essere abbastanza accettabile, ma in casi straordinari come il momento di crisi da coronavirus si somma ad altre componenti portando inevitabilmente alla chiusura dell’ attività.
    Ora che il governo si tiri fuori e tiri a campare in Italia è sotto gli occhi di tutti, ma il gioco più squallido è ingaggiare questa lotta tra poveri: l’ azienda è impoverita come l’ imprenditore che magari ha perso tutto e povero è il dipendente che ha perso il reddito da lavoro.
    Ma non venite ad accusare il governo, dirà lo stesso governo: “noi non centriamo, è l’ imprenditore che vi ha licenziato, prendetevela con lui”. E all’ imprenditore dirà: “noi non abbiamo colpa, la causa è il coronavirus”. Loro si parano il deretano ma chi ne va di mezzo sono i nuovi poveri.

  3. Relativamente ad ALITALIA,ovviamente scritto in carattere 8 così non si vede,finalmente sembrerebbe che possa esserci da parte della UE la bocciatura del piano e quindi in liquidazione spedita.Incrociamo le dita.

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