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Travaglio e la Raggi vogliono processare Salvini

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 18 febbraio 2019.

00:00 Oggi sulla piattaforma Rousseau diranno se votare sì o no sul processo a Salvini.

03:25 Intervista a Mahmood, i giornaloni cercano di strumentalizzare le sue origini. E poi l’incredibile disegno di legge sulle canzoni italiane alla radio. Una c@g@t@. E poi il solito doppiopesismo: tutti a sinistra strillano contro il sovranismo leghista e si dimenticano che Franceschini fece la stessa minchiate sulle produzioni televisive.

06:20 Va in galera per aver sparato a coloro che volevano rubarvi a casa e si becca quattro anni mentre ai ladri viene data una condanna di 10 mesi. E poi dicono che la legittima difesa non serve. Q

07:25 Sul Sole 24 ore e tutto ciò che c’è da sapere sulle auto elettriche che dal 1 marzo verranno tassate. Il Foglio, intatno, gongola per la rimonta nei sondaggi di Macron.

08:05 “Via Salvini, affidatevi a De Falco”, dice il filosofo e giornalista francese Bernard-Henri Lévy sul Tempo. Un cazzone.

08:55 L’incredibile storia del sacerdote nicaraguense che stava con i sandinisti e che un grandissimo Wojtyla bacchettò. E Papa Francesco che fa? Lo riabilita…

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17 Commenti

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  1. a FRANCESCO SCHETTINO.
    Non viviamo nel mondo delle fiabe che lei racconta. Certo i Giudici che vogliono giudicare Salvini sono italiani ma ci sono italiani e italiani e Giudici e Giudici. Credere che i Giudici non abbiano posizioni politiche è una favola a cui non credono più nemmeno i bambini. I Giudici che vogliono processare Salvini sono di ispirazione buonista vaticana e fanno lavorare immigrati. Se Salvini fosse condannato in primo grado scatterebbe la Legge Severino e sarebbe fuori dalla politica. Qui non si giudica Salvini ma l’accoglienza e i respingimenti e il foro adatto è il PARLAMENTO e non la Magistratura che si deve limitare ad applicare le Leggi che fa il Parlamento. Se ne deduce, che pur nella sua indipendenza la Magistratura deve sottostare ai voleri del parlamento espresse in Leggi.
    Qui finisce che se scoppia una guerra e i nostri soldati uccidono i nemici poi c’è un magistrato che li accusa di omicidio. I magistrati devono seguire la Legge e hanno delle Leggi un concetto Divino. Le Leggi non sono mai emanazione Divina ma sono linee giuda fatte dagli uomini e se si vede che una Legge prevede la nostra distruzione, essa va disattesa e chi mette in carcere chi lo fa è un fuori di testa. Tale teoria è stata fatta valida per i nazisti che ubbidivano agli ordini dei loro superiori quando invece dovevano ribellarsi e disattenderle. E’ quello che ha fatto Salvini.

  2. Travaglio e la Raggi…..lasciamoli pure perdere!!! L’uno è veramente penoso, l’altra “madame tu m’a vu”, più che nulla non ha fatto. Sono il nulla questi 2 esseri!! Comunque i pentastellati, poverini, abbiamo visto ciò che sono e quel che valgono, fin ad ora!!!! Anche la questione di fare votare gli iscritti per il si o no , messi all’incontrario, non è cosa giusta!!! Persone molto strane, vivono su un altro pianeta!!! Comunque qualunque sia la loro decisione, sulla loro piattaforma…… Restano dei tagliati fuori da tutto ciò che sia politica, sia vivere e fare in questo paese!!! Ma dove cacchio vogliono arrivare e per fare cosa, poi????!!!! Meglio era se ne fossero stati fra loro nel loro “ritrovo” senza venirci a rompere…..con le loro minchiate!!! Quando poi vediamo che seguono un vecchio…..come Grillo, fanno pura pena, come quel reddito di cittadinanza che fa solo schifo e va bene solo per i fancazzisti, ovvio come la maggior parte di loro!!! Governare un paese come l’Italia, troppo lunga e stretta….ce ne vuole, purtroppo per i pendolari, grillini fannulloni!!!!! Per loro questa è un’esperienza che oramai sta per finire, almeno poi non li cercherà più nessuno, manco Mattarella!!!!

  3. E’ notorio che giornalismo e verità si sposano raramente.
    E ,una volta sposati, facilmente divorziano.
    E’ quanto si legge in questi giorni a proposito del caso <>.
    Si parla del pericolo della <> per Salvini.
    E’ chiaro l’intento di emotivizzare l’opinione pubblica per provocare una reazione generale e contraria, a sostegno della tesi difensiva e degli endorsement che il ministro riceve.
    Tecnicamente,niente di più falso.
    Se si autorizza a procedere ,si apre un normale processo, nessuna <>.
    Le prospettive sono quelle di ogni imputato : assoluzione o condanna.
    Ove poi dovesse intervenire una condanna, non sarebbe mai definitiva e non aprirebbe nessuna <> ma un nuovo processo d’Appello.
    E se anche il processo d’Appello confermasse la condanna inflitta in primo grado, non ci sarebbe ancora nessuna <> che si apre per Salvini.
    Si aprirebbe solo il giudizio in Cassazione.
    Nell’ipotesi ,infine, che anche la sentenza della Corte Suprema fosse anch’essa sfavorevole,neppure allora- all’esito dell’intero iter processuale ,si aprirebbe la famosa <>.
    Infatti, l’intera vicenda –nei termini che è dato conoscere – non pare tale da ipotizzare il superamento del limite della sospensione condizionale della pena inflitta.
    Va da sè che il processo potrebbe anche felicemente concludersi con una sentenza d’assoluzione di Salvini.
    Ma anche nella “dannata ipotesi”- come si usa dire nel linguaggio forense – di condanna irrevocabile, le cose non cambierebbero.
    Dacchè,verosimilmente,si aprirebbe la porta dell’affidamento del ministro al Servizio sociale.
    Mai la porta della <>.

    • Consiglio di utilizzare solo le virgolette doppie o, come seconda scelta, quelle singole per indicare titoli, citazioni ed enfasi; questo perché le parentesi acute, che qualcuno usa per simulare l’uso delle virgolette acute singole, sono utilizzate in informatica per la costruzione del codice della pagina, quindi, come in questo caso, non sempre vengono gestiti dai siti nella maniera che vorremmo.
      Mi pare che in questo commento si sottovaluti quello che sta accadendo. Non sarebbe un normale processo quello che si vorrebbe fare: sarebbe un processo ad un’idea politica, se non alla politica stessa o allo Stato in quanto tale. Può la politica regolamentare l’immigrazione? Può la magistratura decidere al posto del governo in materia di immigrazione?

    • Ma ci fa o ci è ? Puo essere reato impedire l’ingresso in Italia a pinco e a pallino che non sai da dove arrivano e nemmeno hanno un documento? Dice: ma sono naufraghi ? E allora ? Sono stati soccorsi, rifocillati e curati e sono stati tenuti a bordo della nave che li aveva raccolti, quindi in territorio italiano, per tutto il tempo che si è ritenuto opportuno prima di lasciarli circolare in libertà per il paese a giudizio insindacabile delle autorità di polizia del nostro paese per tutti gli accertamenti che fossero ritenuti opportuni, ci fosse voluto un trimestre sarebbe stata facoltà del ministro tenerli lì per un trimestre. In Australia non li tengono su una nave ma li sistemano su un’ isola, è anche quello un sequestro di persona ? Fossero arrivati con le carte in regola nessuno avrebbe impedito loro di andarsene ovunque volessero. Per il resto non le augurerei alcun processo penale, se anche fosse dichiarato innocente si giocherebbe anni e anni di vita.

    • Conosciamo la procedura e la possibilità di carcerazione eventuale dopo la pronuncia in cassazione con conseguente ineleggibilità , o magari l’annullamento con rinvio, preferibile per coloro che volessero tenere sulla graticola Salvini per cucinarselo a fuoco lento e ricattarlo sul piano delle scelte politiche. Tutto in punta di codice ma agli antipodi del comune senso di giustizia che intuisce come un atto politico, anche discutibile, venga utilizzato strumentalmente contro chi non piace a certa magistratura, la cui imparzialità diventa una favola per gonzi guardando come funziona il CSM dove correnti politicamente connotate si fanno la guerra, molto peggio che nel nostro parlamento, e dove le sanzioni verso magistrati colpevoli vengono comminate con una discrezionalità orientata solo da considerazioni di equilibri tra le diverse correnti.

  4. Non di rado sui giornali si esagera .
    E allora uno si domanda : dov’è quell’informazione oggettiva e rispettosa della verità che – essa sola- giustifica il finanziamento dello Stato ai quotidiani ?
    Vuoi vedere che, in realtà, si finanzia- con i soldi dei cittadini – la propaganda dei partiti attraverso un miserabile panegirico ?
    “ IL Tempo” spara, in prima pagina, a lettere cubitali questo titolo : <>.
    E così si fa il verso ai 5stelle che ,com’è noto,rimettono ai click dei loro fans la sorte processuale di Salvini.
    Accusando i senatori 5 stelle di affidare ad altri una
    <>.
    Allora ?
    Allora “ tutto sbagliato ,tutto da rifare” ; come direbbe l’indimenticabile campione di ciclismo Gino Bartali.
    Anzitutto, identificare Salini crocefisso suona poco più di una bestemmia.
    Salvini – come dire un personaggio onusto di gloria , ministro e vicepremier ,servito e riverito da segretati e portaborse,con macchine , aerei ,elicotteri e idrovolanti a disposizione ,nerboruto, rubizzo , amante della buona cucina e dei piaceri diurni e notturni della vita – poco si confà ad essere accostato alla figura ieratica di Gesù che ci hanno tramandato i Vangeli.
    E’ vero che ,in campagna elettorale, ha atteggiato la faccia ad una espressione mite e tirato fuori dalla tasca il Vangelo e perfino il Rosario,ma faceva parte dell’immagine scenografica studiata per attrarre il voto dei credenti .
    Tantè che ,nel seguito degli avvenimenti, asceso al potere ,ha esibito una grinta feroce che –giustificata o non che fosse dall’esigenza di impedire le invasioni barbariche dei migranti– nulla ha da vedere con lo spirito della Caritas proclamato,con l’esempio, la parola e il martirio, da Gesù Cristo.
    E poi perché “ IL Tempo” parla di <> ?
    Il Tribunale di Catania ha solo richiesto,come prevede la legge, l’autorizzazione a procedere.
    Se viene concessa, per Salvini non si apre la <> ma un normale processo di 1° grado ,dove sarà difeso dai suoi avvocati e farà valere le sue ragioni.
    Tutto qui.
    E nulla esclude che potrà anche essere prosciolto.
    Quand’anche poi fosse riconosciuto colpevole,mai si aprirebbe la <>.
    Bensì la possibilità di impugnare la sentenza.
    E così via fino al giudizio della Cassazione.
    Quindi,nessun dramma .
    Nessuna abnormità.
    Ma né più nè meno quanto accade ad ogni cittadino che incorre in un’imputazione di reato.
    Si rassereni Salvini : non è una fatwa, è un processo.
    A Catania non c’è un tribunale musulmano composto da giudici musulmani ma un tribunale italiano composto da giudici italiani.
    E non dice, lui per primo, “prima gli italiani” ?

  5. Ricordo TRAVAGLIO come uno sfegatato immigrazionista. Gli ho fatto diverse critiche sull’argomento quando ancora potevo accedere a Facebook e Twitter. Poi, un giorno, è sembrato quasi cambiare idea ed è arrivato a dire che pensare di far arrivare qui tutta l’Africa è una scemenza. Oggi, ogni tanto, sembra ricadere nelle sue vecchie idee e ridiventare immigrazinista esasperato. Qui non si deve decidere se processare Salvini o meno ma se si processa il tentativo di fermare l’immigrazione incontrollata o non lo si deve fare dando ragione a SAVIANO e al PAPA.

  6. La stupidità di una proposta leghista per l’instaurazione di una sorta di autarchia delle trasmissioni musicali radiofoniche fa naturalmente il paio con quella di Franceschini sui palinsesti cinematografici delle Tv. Scontato che a Franceschini nessun giornalone obiettasse. Ma mi preoccupa che certe proposte, per fortuna poche, di iniziativa esclusivamente leghista siano affini quanto a stupidità ad altre, certo ben piu numerose e catastrofiche, dei loro alleati grillini: ad esempio ancora nessun leghista si è dissociato dalla chiusura festiva dei negozi, magari perché condivisa ? Evidentemente in parlamento ci sono condizioni favorevoli al contagio della stupidità. Occorre una bonifica radicale, nuove elezioni probabimente sarebbero la miglior bonifica.

    • E cosa porterebbero nuove votazioni? A spostare gli equilibri nella maggioranza? Ad avere una nuova maggioranza tutta a destra con l’ingresso di Forza Italia nel governo?

  7. C’era una volta Cecu rivolta…che rivoltava tutto quello che faceva…un idiota. Noi condanniamo derubati e indennizziamo ladri…assolviamo assassini e no condanniamo assassinati solo per mancanza di reo…però però magari condannare eredi…che ne dite?
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  8. La “posizione liberale” espressa in questa zuppa mostra alcuni dei limiti del liberalismo, perché in principio è giusta, in pratica è semplicistica ed ottimistica. In questo caso non viene considerato quello che accade nel mondo delle radio, dove non passa un pezzo solo perché alla gente piace, ma spesso perché viene “spinto”, dove alcuni brani monopolizzano di fatto la programmazione. S’ignora inoltre il fatto che la radio non è solo un passatempo, perché, purtroppo in un certo senso, fa cultura.
    Giusto ricordare la teologia della liberazione, da riflettere su cosa ha portato alla Chiesa di oggi.

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