Zuppa di Porro: rassegna stampa del 23 novembre 2020

Trullallero trullalà a sciare non si va

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00:00 Trullallero trullalà, a sciare non si va. Titolano compiaciuti i giornali del virus. Scusate sapete cosa vuol dire per la nostra economia?

03:29 Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, a reti unificate dice che le scuole devono ripartire in presenza e che il lockdown fa male.

05:12 Beppe Sala già che c’è attacca la sanità lombarda e De Bortoli, visto che ha un libro in promozione, si concede a Mario Giordano e gli dice che Milano ha sbagliato.

07:30 La chirurga che sul Corriere racconta come gli oncologi siano di serie B.

07:55 Crisanti scrive lettera su vaccini e suoi dubbi e il Corriere della Sera la nasconde là in fondo a pagina nove.

08:40 Da leggere Pietro Ichino intervistato dalla Verità sulla riduzione di stipendio per gli statali.

09:00 Risposte ai commenti dei commensali.

10:20 Il grillino Patuanelli sul Fatto per la norma pro Mediaset.

11:35 Per il Giornale Berlusconi stoppa Salvini e Guzzanti dice che il leader della Lega è un destro illiberale. Tutto giusto, ma come era la destra del ‘94 con la quale vinse Berlusconi?

14:25 Intervista a Luca Varani, il mostro che ha sfregiato con l’acido Lucia Annibali. Per Michela Murgia è giusto che la Rai abbia bloccato la messa in onda mentre il Fatto Quotidiano parla di censura.

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6 Commenti

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  1. Come suggerito da Porro, si tratta de Lo Spirito del Vietnam di Ho Chi Min. Basta fare una analisi comportamentale e linguistica di chi è al governo e tutto è chiaro anche in tempi di pandemia coi virologi non virologi, laureatisi nel ’68 o poco dopo con i trenta e lode politici, e le tesi scopiazzate e ricicliate e con le carriere garantite del Partito per antonomasia. L’importante è seminare paura, disperazione e morte; quel senso di morte programmata non dalle vicende della vita, ma dallo Stato che ti controlla, ti inibisce, pur consapevole delle sue inadempienze che vuole scaricartele tutte addosso col senso di colpa. Tipico dei comunisti utilizzare il senso di colpa per criminalizzare chi non la pensa come loro. In questo forum si delira inneggiando ai morti, alla cascata di morti dovuti al virus, senza intaccare il disastro di una gestione politica tragica e devastante, al fine di imputare al popolo tutte le colpe. Perché il popolo, come sosteneva Ho Chi Min, DEVE essere educato, indirizzato e controllato in tutto, secondo la missione della Storia e della storicizzazione di ogni atto, in modo da perpetuare il sogno perfetto ovvero una società in cui uno vale uno, e tutti omologati come sardine (…sardine? guarda un pò chi ti tiro fuori scrivendo!) militarmente in fila, privi di capacità critica liberale. Pandemia, e post pandemia non ci libereranno dalle isterie bipolari di chi osanna il comunismo e l’anti-capitalismo. Mentre l’Italia rimarrà intrappolata nelle reti di fascismo-antifascismo, del marxismo-leninismo, del maoismo capitalistico (ma quest’ultimo va bene no, compagni??), dell’ambientalismo gretino, dei nuovi intellettuali alla Zoro e Zerocalcare, della non-scuola, dell’accumulo di ignoranza giovanile, e soprattutto della non scienza televisiva ed editoriale che sembra essere divenuta il vero business della terza decade del XXI secolo, il resto del Mondo continuerà a crescere, a svilupparsi, e a dominarci.

  2. Piuttosto perché non legare un test rapido a chi va in vacanza: se vuoi sciare devi presentare il test al momento di effettuare lo skipass. E così per chi lavora nel settore neve: test rapidi periodici. Ma azzerare dalla sera alla mattina l’intera economia montana è da menti bacate, da dilettanti allo sbaraglio, altro che politici ispirati.

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