Commenti all'articolo Dal business degli aiuti all’immigrazione di massa il passo è breve
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3 Commenti
Tullio Pascoli
22 Luglio 2026, 23:07 23:07
Sugli aiuti all’Africa consiglio leggere LA CARITÀ CHE UCCIDE dell’economista africana Dambisa Moyo. Poi, non c’è bisogno di accoglierli tutti; basterebbe non concorrere con i loro prodotti agricoli con sovvenzioni a 2% della Popolazione europea; così, potrebbero rimanere e prosperare a casa loro…
Alessandro
22 Luglio 2026, 15:18 15:18
Mi permetto di aggiungere che molto spesso gli aiuti servono prima al mantenimento delle organizzazioni umanitarie e poi, se rediduano, al perseguimento delle finalità di sostegno secondo l’adagio primum vivere, deinde philosophari
Ritarella
21 Luglio 2026, 15:17 15:17
Concordo in pieno su quello scritto nell’articolo. Importiamo giovat che non lavorano e che stazionano ai semafori davanti al ai supermercati.
Sugli aiuti all’Africa consiglio leggere LA CARITÀ CHE UCCIDE dell’economista africana Dambisa Moyo. Poi, non c’è bisogno di accoglierli tutti; basterebbe non concorrere con i loro prodotti agricoli con sovvenzioni a 2% della Popolazione europea; così, potrebbero rimanere e prosperare a casa loro…
Mi permetto di aggiungere che molto spesso gli aiuti servono prima al mantenimento delle organizzazioni umanitarie e poi, se rediduano, al perseguimento delle finalità di sostegno secondo l’adagio primum vivere, deinde philosophari
Concordo in pieno su quello scritto nell’articolo. Importiamo giovat che non lavorano e che stazionano ai semafori davanti al ai supermercati.