Commenti all'articolo Il buco nero dei fondi pubblici al cinema italiano: una proposta di riforma
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11 Commenti
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Omero
25 Maggio 2025, 9:45 9:45
Come sprecare il denaro dei contribuenti. Qualcuno ha notato che gli Italiani scappano via? Vedo sempre più singoli e famiglie che all’improvviso mollano tutto e spariscono senza dir nulla a nessuno. Tutta gente con un esistenza normale. Sospetto che alcune chiese organizzino delle vere ratlines.
Simone
23 Maggio 2025, 14:56 14:56
Per le piccole produzioni il flop è parte del progetto di business.
Un sito ministeriale espone tutti i fondi erogati al cinema, e frugandoci ho trovato una miriade di case di produzione in liquidazione dopo il flop.
Nicolò
23 Maggio 2025, 10:12 10:12
Il cinema è ormai in tutto il mondo in un declino irreversibile. E’ una forma d’arte che si è ormai esaurita, come d’altra parte tutte le arti figurative. A mio avviso sarebbe molto meglio smettere di finanziarlo con fondi pubblici e lasciarlo morire di una dignitosa morte naturale.
Santino
22 Maggio 2025, 22:28 22:28
Altri soldi buttati dalla finestra. Non parlatemi più di debito pubblico.
FRANCESCO
22 Maggio 2025, 12:24 12:24
Mettiamo il vincolo che i fondi selettivi ricevono se altamente meritevoli il 40-50% dell’incasso e se meritevoli il 20-25% dell’incasso eviteremo di avere dei film pessimi di registri scoppiati o fuori forma che sono assolutamente inguardabili e indegiribili dal pubblico
gamil
22 Maggio 2025, 8:47 8:47
caro Vinnie, è uscito prepotente l’ingegnere che sei: pragmatico, preciso, esaustivo a tutto tondo e meritevole per la ricerca certosina dell’equità tra i concorrenti ai fondi pubblici del ministero.
ho trovato molto interessante la tua proposta e credo il Ministro Giuli dovrebbe tenerla in
segue
Come sprecare il denaro dei contribuenti. Qualcuno ha notato che gli Italiani scappano via? Vedo sempre più singoli e famiglie che all’improvviso mollano tutto e spariscono senza dir nulla a nessuno. Tutta gente con un esistenza normale. Sospetto che alcune chiese organizzino delle vere ratlines.
Per le piccole produzioni il flop è parte del progetto di business.
Un sito ministeriale espone tutti i fondi erogati al cinema, e frugandoci ho trovato una miriade di case di produzione in liquidazione dopo il flop.
Il cinema è ormai in tutto il mondo in un declino irreversibile. E’ una forma d’arte che si è ormai esaurita, come d’altra parte tutte le arti figurative. A mio avviso sarebbe molto meglio smettere di finanziarlo con fondi pubblici e lasciarlo morire di una dignitosa morte naturale.
Altri soldi buttati dalla finestra. Non parlatemi più di debito pubblico.
Mettiamo il vincolo che i fondi selettivi ricevono se altamente meritevoli il 40-50% dell’incasso e se meritevoli il 20-25% dell’incasso eviteremo di avere dei film pessimi di registri scoppiati o fuori forma che sono assolutamente inguardabili e indegiribili dal pubblico
caro Vinnie, è uscito prepotente l’ingegnere che sei: pragmatico, preciso, esaustivo a tutto tondo e meritevole per la ricerca certosina dell’equità tra i concorrenti ai fondi pubblici del ministero.
ho trovato molto interessante la tua proposta e credo il Ministro Giuli dovrebbe tenerla in
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