Commenti all'articolo Caso Roggero e giustizia percepita: quando si incrina il patto tra Stato e cittadini
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8 Commenti
augusto g.
18 Luglio 2026, 23:50 23:50
Patto incrinato? Rotto da un bel pezzo
Maurizzzio
18 Luglio 2026, 15:56 15:56
Gli italiani sanno che è certificato a livello giudiziario che Caino ha più tutele di Abele, che deve subire qualunque cosa, sperando eventualmente in futuro di avere giustizia (aspetta e spera) magari postuma. Alla stessa maniera Caino è un onesto lavoratore che gode di diritti maggiori degli altri
augusto g.
18 Luglio 2026, 8:21 8:21
Il patto si è incrinato (per non dire rotto) da un bel po’ di tempo, ma Qualcuno non se ne è accorto.
Simone
17 Luglio 2026, 18:28 18:28
Oh Gramigna, io lo scopro ora, ma un giornalista dovrebbe sapere dei precedenti penali del Roggero… quando entrò illegalmente in casa del fidanzato della figlia, lo pestò e minacciò lui e famiglia con una pistola.
Quale gente per bene? Questo è una col vizio della giustizia fai da te.
StefanoG
17 Luglio 2026, 17:51 17:51
Giustissimo, Gramigna.
Però le sentenze si rispettano finché i giudici sono rispettabili. Non lo sono se danno alle famiglie dei criminali una “liquidazione” che nessun lavoratore onesto né vittima sul lavoro potrebbe mai sognarsi. Questo è il capovolgimento di ogni senso di giustizia.
Maurizzzio
17 Luglio 2026, 15:12 15:12
Il messaggio che passa al popolo è CHIARISSIMO. Fai il Caino. Se va male sei tutelato, dalla privacy in giù. Se va malissimo sei risarcito DALLE TUE VITTIME. Come diceva Arbore Quanno si’ ‘ncunia statte, quanno si’ martiello vatte (se sei martello martella, se sei incudine prenditi le martellate)
Patto incrinato? Rotto da un bel pezzo
Gli italiani sanno che è certificato a livello giudiziario che Caino ha più tutele di Abele, che deve subire qualunque cosa, sperando eventualmente in futuro di avere giustizia (aspetta e spera) magari postuma. Alla stessa maniera Caino è un onesto lavoratore che gode di diritti maggiori degli altri
Il patto si è incrinato (per non dire rotto) da un bel po’ di tempo, ma Qualcuno non se ne è accorto.
Oh Gramigna, io lo scopro ora, ma un giornalista dovrebbe sapere dei precedenti penali del Roggero… quando entrò illegalmente in casa del fidanzato della figlia, lo pestò e minacciò lui e famiglia con una pistola.
Quale gente per bene? Questo è una col vizio della giustizia fai da te.
Giustissimo, Gramigna.
Però le sentenze si rispettano finché i giudici sono rispettabili. Non lo sono se danno alle famiglie dei criminali una “liquidazione” che nessun lavoratore onesto né vittima sul lavoro potrebbe mai sognarsi. Questo è il capovolgimento di ogni senso di giustizia.
Il messaggio che passa al popolo è CHIARISSIMO. Fai il Caino. Se va male sei tutelato, dalla privacy in giù. Se va malissimo sei risarcito DALLE TUE VITTIME. Come diceva Arbore Quanno si’ ‘ncunia statte, quanno si’ martiello vatte (se sei martello martella, se sei incudine prenditi le martellate)