Commenti all'articolo Legittima ingiustizia: eppure c’è stato un tempo in cui difendersi era legittimo

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14 Commenti
ROBERO DI PESCHIERA
ROBERO DI PESCHIERA
29 Luglio 2026, 3:30 3:30

e basta, se lo accoppi a cxasa tua, fallo sparire nel fiume e non chiamare gli come dicono i comunisi “gli sbirri”, al massimo vendicati coi parenti del giudice che ti rompe loe bhalle

Simone
Simone
28 Luglio 2026, 18:37 18:37

Quindi Andreotti, Berlinguer, Craxi, Prodi, Berlosconi e compagnia sbagliavano, mentre Salvini e Vannacci conoscono la via giusta.
Ci stà. E’ molto probabile.
Ricordiamo ceh gli anni 70, come i 90 erano molto più sanguinari di oggi, eppure …

StefanoG
StefanoG
27 Luglio 2026, 23:06 23:06

Comunque ottimo articolo Borasi, molto interessante. Grazie.

StefanoG
StefanoG
27 Luglio 2026, 23:03 23:03

E se l’aggressione avviene in uno spazio pubblico? L’aggredito deve essere sempre protetto dalla legge e quando viene minacciata l’incolumità sua o dei suoi cari con un’arma deve essere sempre presunta l’incapacità d’intendere e volere nella sua reazione.

Benny
Benny
27 Luglio 2026, 22:51 22:51

Dicevano gli anziani: “la legge è per i fessi”, in ciò esponendo un concetto legittimità dell’ autodifesa che oggi non solo non viene più concepito ma anzi volontariamente esacrato. La verità è che, più della legga, occorrerebbe cambiare i giudici

Luca B
Luca B
27 Luglio 2026, 22:44 22:44

Articolo che mi trova pienamente d’accordo: la rapina, e la minaccia annessa alla proprietà privata, proseguono senza soluzione di continuità anche al di fuori del negozio. Il problema è che il diritto alla proprietà è tutelato meno in Italia di quello alla vita, ma sono entrambi diritti naturali