Commenti all'articolo L’empatia suicida dei progressisti

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19 Commenti
Fabio Bertoncelli
Fabio Bertoncelli
21 Agosto 2026, 9:20 9:20

Leggete il romanzo distopico “1984” di G. Orwell. Alla fine, dopo le torture, il protagonista ama il suo carnefice. È pronto per essere giustiziato (= assassinato).

La nostra realtà è ancora peggiore: i progressisti, per amare i loro carnefici, fanno tutto da sé. È l’apoteosi del masochismo.

Marta
Marta
18 Agosto 2026, 15:48 15:48

Nessuno si è accorto che l’ideologia sconfina molto facilmente nella malattia mentale.

Sam
Sam
16 Agosto 2026, 21:47 21:47

Interessante articolo… sarebbe pure divertente se non fosse tragico… conferma ancora una volta la teoria di Einstein… no, non quella della relatività… In ogni caso, estremamente intrigante la conclusione…

la-gazza
la-gazza
16 Agosto 2026, 14:20 14:20

non ricordo dove lessi “dal capitale di Karl Marx alle comiche di Groucho Marx il passo è breve”…ma queste comiche non fanno ridere e sono un danno per tutti quanti

Carlo Gianello
Carlo Gianello
16 Agosto 2026, 13:56 13:56

Chissa’ che carne bianca tenerissima hanno assaggiato quei selvaggi.

Claudio
Claudio
16 Agosto 2026, 9:45 9:45

Il bisogno di riconoscimento è un’esigenza primaria, come bere e mangiare. Ma il riconoscimento è dato dal gruppo a cui appartieni, e costituisce la tua identità. Perderla per molti è un dolore insostenibile. Meglio lo stupro o perfino la morte. L’adesione al gruppo è influenzata dall’educazione…