Commenti all'articolo Milei a Davos: quando la pretesa medicina diventa la malattia

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Tullio Pascoli
Tullio Pascoli
27 Gennaio 2026, 1:50 1:50

A Davos da non poco tempo si vuole imporre e fomentare una nuova versione del collettivismo guidato da un’élite monopolista e patrimonialista. Dove pochi hanno il controllo di tutto incluse le libertà individuali, il linguaggio orwelliano ed in fine il pensiero unico.; altro che Ordine Spontaneo…

Maliao
Maliao
26 Gennaio 2026, 23:01 23:01

Fantastico Millei e fantastico aerticolo, complimenti.

“fenomenali” i commenti sotto dei soliti noti, che confermano l’importanza ed il valore dell’articolo.

Simone
Simone
26 Gennaio 2026, 9:50 9:50

Abbiamo però visto che quando la politica diventa malevola, le regole servono.
In Europa un leader non potrebbe evocare atti di 200 anni fa, per aggirare le costituzione.
In USA dovranno dotarsi di una burocrazia moooolto più efficace, se vogliono restare credibili nel lungo periodo.

Marco
Marco
25 Gennaio 2026, 18:19 18:19

Il libertarismo è un’idea e un insieme di principi anche nobili. Tuttavia la sua applicazione presuppone un’etica condivisa, cioè una consapevole autoregolamentazione per evitare le degenerazioni di una libera competizione.Presuppone quindi una società mediamente onesta, con uno spiccato senso..

Stea
Stea
25 Gennaio 2026, 11:55 11:55

Articolo meraviglioso. Complimenti all’autore.

Sergio
Sergio
25 Gennaio 2026, 11:04 11:04

… e di stati etici e moralisti ce ne sono stati di due tipi, comunisti e nazifascisti.
L’istinto che pervade i Davosiani è l’organizzazione comunista.